Lea T. nell’intervista rilasciata a Il Corriere della Sera non ha soltanto raccontato perché ha deciso di accettare l’invito di Milly Carlucci a entrare nel cast della nona edizione di Ballando con le Stelle. La modella brasiliana, nata uomo (si chiamava Leandro), ha parlato anche di famiglia e di come il fatto di essere transgender ancora oggi le faccia ricevere insulti e offese del tutto gratuite.

L’unico giudizio che conta è quello della mia famiglia. Se qualcuno fatica a capire un percorso forte come il mio mi spiace, ma non posso farci niente.

La 32enne, diventata definitivamente lei dopo un’operazione nel 2012, ha anche detto che la sua partecipazione potrebbe rappresentare un messaggio per chi vive una vicenda simile alla sua:

Se la mia presenza può aiutare qualcuno a lottare o a sentirsi meno solo sarò ancora più felice. Ho seguito un percorso che forse era già scritto nel destino. C’è voluto coraggio e tanta forza.

La figlia dell’ex calciatore della Roma, Toninho Cerezo, notoriamente cattolica, ha quindi spiegato che a Ballando, in partenza il 5 ottobre prossimo, cercherà di dare una testimonianza di amore familiare, visto che la sua di famiglia, nononostante non fosse “facile caprimi e starmi vicino”, “è stata straordinaria”.

Alla fine Lea ha ammesso di vivere quotidianamente piccole ansie:

Anche quando sfilo un po’ di timore l’ho sempre. Di non essere all’altezza, di non soddisfare le aspettative di chi affida a te l’immagine (come Givenchy che l’ha lanciata nel mondo della moda nel 2010, Ndr).

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