Mario Balotelli è il protagonista della copertina di Sports Illustrated, prestigiosa rivista americana. L’attaccante del Milan non è stato interpellato soltanto su temi prettamente calcistici (e legati al rassismo negli stadi) di cui trovate ampia rassegna su CalcioBlog, ma anche su vicende più ‘gossippare’.
Per esempio Super Mario, fresco padroncino di una maialina, ha confermato (parzialmente) una notizia che nel 2011 fece molto scalpore e che anche in una recente intervista rilasciata a Le Iene aveva invece smentito (senza se e senza ma).

È vero che la mia casa a Manchester si è incendiata per un fuoco di artificio partito dal mio bagno ma non sono stato io. Ho avuto sfortuna. Ma non è andata a fuoco la casa. Solo il bagno. Un fuoco d’artificio è partito male e ha dato fuoco a una tenda e li il fumo ha avvolto tutta la casa. Ma noi, quando è successo tutto, non eravamo in casa ma fuori con i fuochi d’artificio.

Il 23enne gioiello della Nazionale Italiana ha poi mostrato gratitudine nei confronti dei genitori adottivi Francesco e Silvia senza i quali “non so se sarei mai stato un giocatore di calcio”. Poi la confessione: Mario negli ultimi 10 anni ha pianto due volte, la prima dopo aver rotto con una ragazza (non ha svelato di chi si tratta) e la seconda dopo aver perso con la Nazionale la finale degli Europei nel 2012 contro la Spagna:

Si tratta di due diverse ragioni per piangere. Forse. Forse no. Alla fine si tratta di amare. L’amore di una donna. L’amore di un paese.

Insomma, altro che bad boy, il profilo di Super Mario, almeno stando a queste parole assomiglia più ad un romanticone. Riservato e schivo:

Non mi piace parlare molto, anche quando la gente parla male di me. Dentro di me, dico, ‘perché devono pensare a me in quel modo?’ Ma io so come sono. Il mio obiettivo non è che le persone mi seguano, ma sono felice che lo facciano.

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