Non è la prima volta che Mariah Carey parla delle difficoltà che ha dovuto affrontare da piccola per il suo essere figlia di una coppia mista in un’America non sempre aperta al diverso. Lo ha fatto anche ieri, in occasione di un’intervista per la presentazione del film The Butler, al quale ha preso parte e in cui ci sono delle scene di condanna del razzismo.

Proprio parlando di una delle scene del film, nella quale una donna bianca sputa contro un ragazzo di colore su un bus, la cantante ricorda un triste episodio del suo passato di bambina figlia di padre afro-americano e di madre di origini irlandesi:

E’ successo anche a me. Quella è la parte del film che sento più mia, perché so cosa ha passato su quel bus. A me è successo sullo scuolabus, sul viso e nello stesso modo… So che la gente potrà rimanere scioccata o potrà non voler credere o accettare una cosa del genere, ma è successo davvero.

Come già detto, la Carey già in passato ha denunciato i pregiudizi che ha dovuto affrontare per il colore della sua pelle, per il suo essere di razza mista. E, a differenza di quanto si possa pensare, non sono stati solo i coetanei o i compagni di scuola a rendere tutto così complicato.

Durante un’intervista passata con Oprah Winfrey, Mariah ricordò ad esempio di come da bambina fu oggetto di discriminazione razziale persino dalla maestre, per il colore della pelle di suo padre.

Quegli anni per fortuna sono alle spalle, e ora la cantante può denunciare pubblicamente quanto subito perché la sua testimonianza posso evitare che certi gesti si ripetano ancora.

Fonte | Eonline

Iscriviti alla nostra newsletter
Altro su Dichiarazioni e interviste Leggi tutto
I video di Pinkblog Guarda di più