Niente corse all’impazzata in ospedale, ne’ un piano privato tutto per se’, da ‘diva’ dei nostri giorni. Evan Rachel Wood, diventata mamma di un maschietto pochi giorni fa, ha infatti volutamente partorito tra le mura domestiche. In casa sua. Ad incidere sull’inusuale decisione della giovane attrice un documentario, The Business of Being Born, realizzato nel 2008 e diretto da Abby Epstein. Un film, prodotto da Ricki Lake, che confrontava i vari metodi di parto, tra ostetriche, nascite naturali, epidurali e taglio cesareo. Dure le critiche al sistema sanitario americano, tanto da sponsorizzare quello più semplice. In casa, per l’appunto.

A confessare le dinamiche del proprio parto la stessa Evan Rachel Wood, via Twitter:

“Devo davvero dire grazie a Ricki Lake per il suo grandioso documentario “The Business of Being Born”. Mi ha insegnato moltissimo e mi ha aiutato a prendere la decisione di affrontare un parto naturale in casa per il quale io e mio figlio saremo sempre grati”.

Immediata la replica cinguettante della Lake, entusiasta per i ringraziamenti ricevuti da Evan, nei momenti del parto ovviamente affiancata da Jamie Bell, ex Billy Elliot, 9 anni fa conosciuto sul set di un video de i Green Day e da un anno suo marito, dopo la breve parentesi Marilyn Manson. Per chi fosse incuriosito dal documentario in questione, tanto pubblicizzato dalla neo mamma vip, buona visione.

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