Catherine Zeta-Jones ha affidato all’edizione domenicale del Telegraph il segreto del suo successo più grande. Non uno dei suoi film, bensì il matrimonio con Michael Douglas, attore e dongiovanni americano la cui sete di sesso – almeno fino a qualche anno fa – era considerata insaziabile. E invece, a quasi tre lustri dalle nozze, la coppia resiste nonostante i problemi di salute di cui entrambi i coniugi hanno sofferto negli anni passati.

Rispetto, spazio e senso dell’umorismo. Spendiamo tantissimo tempo insieme, quindi siamo attenti a mantenere i nostri spazi. Recentemente abbiamo esteso la nostra casa, abbiamo aggiunto un armadio. A volte ci entro e non esco più. Mio marito bussa alla porta e dice: “Posso entrare?”. Ma là dentro ho una televisione e a volte mia figlia porta le sue amiche. Fanno finta di essere in un negozio e si mettono la mia roba. Potrei rimanere in quell’armadio un intero giorno.

È evidente che la diva gallese consideri un armadio quello che per una persona comune sarebbe un monolocale. Eccessi da star a parte, la formula elaborata dai due attori sembra funzionare alla perfezione, avendo portato equilibrio a due star con background culturali molto diversi ed una differenza d’età non da poco (lui ha 25 anni più di lei).

Michael è ossessionato dall’agenda. Guarda costantemente il calendario e organizza i fine settimana in maniera meticolosa. Io, invece, mi sveglio e dico: “Bene, cosa facciamo oggi?”. Sono molto spontanea. Vista la differenza d’età, è incredibile quanto siamo simili. Abbiamo una relazione molto rilassata e alla mano.

Ma questo non ha impedito alla coppia di resistere a traumi importanti come il tumore diagnosticato all’attore nel 2010 e l’acuirsi del disturbo bipolare di cui soffre la consorte 44enne. C’è chi divorzia per molto meno…e molto prima.

Via | Telegraph

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