Voi la vedete sexy e disinvolta sui tappeti rossi, ma Naya Rivera è più previdente di quanto ci si potrebbe aspettare da un’attrice giovane e di successo come lei. Intervistata da Complex, la cui ultima copertina è a lei dedicata, la 26enne californiana ha dichiarato di aver temporeggiato sul cosa fare della sua vita dopo essere scelta scritturata come Santana Lopez in Glee.

Fino al terzo episodio della prima stagione, ero ancora una tata. Non lavoravo tantissimo e non sapevo se il mio personaggio sarebbe rimasto a lungo.

E, invece, quello della cheerleader lesbica è stato il ruolo che le ha cambiato la carriera. Lentamente, Santana è diventato uno dei personaggi più importanti della serie creata da Ryan Murphy, anche alla luce della sua omosessualità.

Avere dei personaggi gay fa la differenza, specialmente quando sei adolescente e hai bisogno di persone da ammirare. Il tuo mondo sembra così piccolo. La più minuscola delle cose ti fa esclamare: “Morirò!”. Sono felice che ci sia Glee per quelle persone che hanno a che fare con cose così grandi in un mondo tanto piccolo. È importante.

Nella vita reale la Rivera è legata al rapper Big Sean, di cui lei era fan ancor prima di incontrarlo. È evidente che la chiacchierata con il bimestrale si sia tenuta prima del tragico suicidio di Cory Monteith. L’attrice, in collaborazione con i fan italiani di Glee, ha intenzione di omaggiare il collega scomparso durante la prossima edizione del Giffoni Film Festival. Lo sbarco di Naya Rivera a Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno, è previsto per il prossimo 24 luglio.

Via | Complex

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