A tramutarla in ‘star’, al cinema, fu Romeo + Giulietta di Baz Luhrman, se non fosse che negli anni a seguire, per la bellissima Claire Danes, di fortuna ce ne sia stata poca. Fino all’arrivo di Homeland, serie che l’ha portata a vincere 2 Golden Globes in 2 anni e un Emmy Awards. 34 anni all’anagrafe, ex di Matt Damon, Billy Crudup e da 4 anni moglie di Hugh Dancy, conosciuto sul set di Un amore senza tempo, Claire Danes è ormai una diva della tv, pagata ed acclamata, tanto dal pubblico quanto dalla stampa.

Da meno di un anno madre di Cyrus Michael Christopher Dancy, l’attrice, che troneggia sull’ultimo numero di Vogue Usa, ha però trovato difficoltà ad uscire dal personaggio di Temple Grandin, film tv del 2010 che la portò a vincere premi su premi, come da lei stesso confermato. Perché con enorme sorpresa, quei premi vinti non si tramutarono in parti allettanti da poter ‘sfogliare’ per 24 sfiancanti mesi, bloccandola.

“E’ stata una enorme fonte di confusione. Ho ricevuto un sacco di applausi, ma questo non si è tradotto in ulteriore lavoro. Ero davvero, davvero combattuta in quel periodo. E’ stato triste. Ci sono rimasta molto male. Due anni senza lavoro sono brutali. Ad un certo punto ho pensato ‘mi piace molto l’interior design””.

Chiesto ‘aiuto’ e conforto a leggende del grande schermo come Meryl Streep, Susan Sarandon e Jodie Foster, Claire ha poi trovato quel che cercava, ovvero il ruolo di una vita, quello dell’agente CIA Carrie Mathison in Homeland, serie nata nel 2011. Il passato è così tornato passato, anche se il presente parla un’altra lingua, più giovane e ambiziosa, vedi Jennifer Lawrence (premio Oscar) e Carey Mulligan (premio BAFTA), ‘invidiate’ dalla Danes perché in grado di fare sempre la scelta giusta, nel momento stesso in cui c’è un copione da approvare.

Anche se proprio lei, sul set dal 1994, anno di Piccole donne, non è che possa proprio lamentarsi.

Fonte: UsMagazine

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