parliamo diJennifer Lopez

Jennifer Lopez è stata criticata in patria per la sua partecipazione ad un evento organizzato da una società petrolifera cinese in Turkmenistan. L’esibizione è andata in scena sabato sera in una località costiera del paese asiatico di fronte ai dirigenti della gigante dell’energia cinese e al presidente dello stato ospitante, il controverso Gurbanguly Berdimuhamedow.

È stata proprio la presenza del politico 56enne ad aver attirato il fastidio di numerose organizzazioni umanitarie che da anni si battono contro le violazioni dei diritti umani in Turkmenistan. Trattandosi di una serata organizzata da una compagnia petrolifera, è lecito supporre che J.Lo sia stata pagata fior di quattrini per esibirsi davanti ad una platea di uomini in giacca e cravatta.

Di fronte ai soldi, spesse volte le star non si fanno scrupoli di tipo politico. Ma la diva newyorchese non ci sta a passare per l’ennesima celebrità addomesticata dalla dittatura di un paese dell’ex blocco comunista e, tramite un comunicato stampa, ha difeso la sua performance e la scelta di augurare un buon compleanno al capo del governo.

Non si trattava di un evento sponsorizzato dal governo o a sfondo politico. L’evento è stato preso in esame dai suoi rappresentanti. Se avesse saputo dei problemi concernenti i diritti umani, Jennifer non avrebbe partecipato. Pochi minuti prima di salire sul palco, la China National Petroleum Corporation ha chiesto a Jennifer di augurare buon compleanno al presidente. Non era stipulato nel suo contratto, ma Jennifer ha gentilmente acconsentito all’invito.

Certo. Nessuno sa niente…almeno fino a quando non si ritira il cachet (presumibilmente milionario). Siamo tutti bravi a fare gli “umanitari” a posteriori. J. Lo, che con il suo di posteriore ci ha costruito una carriera, dovrebbe evitare passi falsi del genere. O almeno evitarci la solfa che lei non è cambiata ed è sempre “Jenny from the block”. Sì, come no. A quanto pare nessuno ha ancora imparato dalle figuracce rimediate in passato da Jean-Claude Van Damme e Hilary Swank. E dire che basterebbe una rapida ricerca su Google per evitare rettifiche imbarazzanti come quella appena letta.

Via | Gossip Cop

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