Ieri Monica Leofreddi per la prima volta si è trovata faccia a faccia, in un’aula di tribunale, con l’uomo che è accusato di perseguitarla da due anni. Il suo nome è Goffredo Imperiali ,è di Francavilla ed ha 50 anni; è sposato, senza figli. La conduttrice, vittima di stalking, ha rilasciato un’intervista al quotidiano La Repubblica, nella quale ha confidato i timori che vive da qualche mese. Ieri ad accompagnarla c’era il marito Gianluca Delli Ficorelli e l’avvocato Sonia Battagliese.

La Leofreddi, da qualche tempo lontana dal piccolo schermo (le ultime apparizioni consistono in piccole ospitate, mentre è dal 2008 che non le viene affidata una conduzione, ha raccontato di vivere un incubo:

Sto vivendo un incubo, il peggiore degli incubi, come sanno le vittime. Ho dovuto stravolgere la mia vita. Nonostante l’indirizzo della mia casa non risulti, ho paura che mi possa rintracciare, temo anche per i miei figli. L’uomo, che non è stato raggiunto da alcun provvedimento restrittivo, in passato si era informato anche dal portiere del palazzo in cui abitavo per conoscere i miei spostamenti.

In questi mesi, secondo la denuncia, lo stalker, discendente da una famiglia nobile napoletana, si è spinto fino a chiedere (e a ottenere) informazioni sui suoi dati bancari e si è persino introdotto a casa dei suoi genitori spacciandosi per il commercialista:

All’improvviso non ti senti più sicura nemmeno quando vai a prendere tuo figlio a scuola. La paura ti paralizza, ti condiziona la vita. Oggi ho un briciolo in più di fiducia, ma se penso che per la mia prima querela era stata proposta una richiesta di archiviazione… Poi, per fortuna, siamo arrivati al processo. La prossima udienza sarà il 17 gennaio, sarò ascoltata dal pm insieme a mia madre.

Monica ha provato a spiegarsi il perché di tanta ossessionata attenzione rivolta da Imperiali nei suoi confronti:

Non so davvero cosa voglia, non so cosa io gli abbia potuto scatenare: credo che provi un misto di attrazione e voglia di protezione. Ultimamente ha cominciato a consegnare ai carabinieri della mia zona una serie di documenti nei quali riconosce le responsabilità di quanto sta facendo. Le sue azioni, secondo lui, puntano a proteggermi dalla gelosia della moglie.

Insomma, una vicenda assurda, che però colpisce fortemente la quotidianità della conduttrice che ammette di vivere nella paura

Come tutte le cose imperscrutabili, non sono riuscita a capire le sue azioni, mi sento sempre disorientata perché non so mai cosa mi devo aspettare. Non ha l’obbligo di domicilio, può seguirmi ovunque.

La Leofreddi, madre di due bambini, Riccardo e Beatrice, ha raccontato di essere stato oggetto di pedinamenti, lettere e “tentativi continui di insinuarsi nella mia vita e in quella dei miei cari”. Lo stalker ha persino “scritto lettere di diffida alla Rai ordinando che mi facessero lavorare di più” ed “ha depositato un’istanza al Tribunale dei minori per riconoscere la paternità del mio bambino”.

Convocata in procura per la richiesta di affidamento del figlio, la Leofreddi ha ovviamente denunciato l’uomo. E, a chi le chiede di fornire un consiglio alle donne vittime di stalking, risponde che la prima cosa da fare è proprio denunciare. Subito.

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