Compagni, compari, complici, ma non fratelli. Mick Jagger ha cercato di definire la sua relazione con Keith Richards nell’intervista rilasciata al Daily Mail e pubblicata ieri nell’inserto domenicale del tabloid britannico. Prendendo spunto dal batterista Charlie Watts, che aveva definito i Rolling Stones come una famiglia, Jagger ha precisato di non considerare il chitarrista 69enne come un fratello. E dire che anche nelle migliori famiglie si litiga: guardate i Gallagher (ok, non sono fra le migliori!).

Le persone dicono sempre cose del genere. Ma io ho già un fratello, sai? La relazione con mio fratello Chris è completamente diversa rispetto a quella con Keith. Con lui ci lavoro, è diverso. Con un fratello hai dei genitori in comune, famiglie in comune. Io e Keith non condividiamo niente di tutto ciò. Lavoriamo assieme. Se non hai un fratello si potrebbe anche dire che si tratta di una relazione simile. Ma far parte di un gruppo è un’altra storia.

E dire che insieme, Mick e Keith, ne hanno combinate tante. Sono considerati icone del genere rock, hanno scritto pezzi indimenticabili come Satisfaction e Brown Sugar e sono riusciti a vendere oltre 200 milioni di dischi nell’arco di una carriera lunga mezzo secolo. Il legame c’è – neanche Mick può negarlo – ma i Rolling Stones non sono una famiglia.

Se lavori con qualcuno per così tanto tempo, si formano dei legami. Ci sono dei ricordi e dei fatti del passato a cui ci si può far riferimento. Hai delle relazioni con tutti i componenti del gruppo e con tutte le persone che ruotano attorno alla band. Quindi è un gruppo molto ampio di persone, ma non è una famiglia.

La sapete qual è la vera paura di Mick? Quella di essere chiamato “nonno” da un membro della sua famiglia acquisita.

Via | Daily Mail

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