Tre anni fa su Gossipblog ci si domandava che fine avesse fatto Silvio Muccino. Oggi, tre anni dopo, stiamo qui a farci la stessa domanda, se non fossero dei recenti rumors à la Caino e Abele che ci hanno elettrizzato. E’ ormai assodato che Silvio e il fratello Gabriele non si parlano più, con tanto di frecciatine fratricide a causa di una donna.

Come abbiamo detto qualche giorno fa, il regista ha accusato su Facebook Carla Vangelista, la socia agée di Silvio (hanno scritto a quattro mani il “fenomeno di vendite” Parlami d’amore, papà di un film di nicchia, per poi collezionare un flop dopo l’altro) di aver plagiato il fratello. I due consanguinei, forse anche a causa di lei, non si vedono da ben 8 anni e la stessa Vangelista avrebbe già querelato il fratello maggiore per averla diffamata in dichiarazioni a mezzo stampa.

Gabriele (ma Parpiglia, stavolta) ha datato l’inizio della “fine”, dopo successi come Ricordati di me, Che ne sarà di noi, Il mio miglior nemico, a partire dal 10 novembre del 2004, giorno dell’incontro con la sceneggiatrice sopra menzionata. Da allora Muccino jr ha incominciato la strada verso l’anonimato.

Insomma, Silvio (non quell’altro, sia chiaro) ci manca. Ma anche no. Le sue tracce sono rarissime e noi vogliamo ricostruirle, o farle di nuovo perdere. Prosegue, così, l’appuntamento con la rubrica di GossipBlog che racconta le celebrities in chiave social.

I CINQUE MOTIVI PER FOLLOWARE S. MUCCINO

5 #èvivoelottainsiemeanoi Più che Silvio, merita di essere seguita Rai5 che ce l’ha riesumato qualche settimana fa, mandando in video la sua partecipazione a Bignomi, il primo programma coi vip in cattedra. A sentirlo spiegare Machiavelli è come se il tempo non fosse mai passato. Idem la sua barba incolta e i vestiti smessi.

4 #imitazioni Quando Fiorello ha fatto la parodia di Sasha, come attore generazionale che voleva affrancarsi dal fratello, ha contribuito alla sua consacrazione mediatica.

Ma anche Le avventure sentimentali di Silvio di Max Tortora erano esilaranti.

3 #intervistadallanalista Ogni dichiarazione di Muccino, che sia a Vanity Fair o Il Giornalino, farebbe felice Freud, Jung e Signorini insieme: Tipo confessioni dell’inconscio come:

“Non porto più la frangia. Tenere la fronte scoperta mi imbarazzava, ma è un problema che ho superato, come quello della pronuncia”.

2 #storiadelcinema Tratto dal copione di Manuale d’amore. Per non dimenticare: “Ho i capelli a bomba atomica, sembro un fungo sembro. E’ quel cazzo di balsamo. Quando lo prendo lo ammazzo. Senti, ma… secondo te io c’ho i capelli a fungo?”.

1 #nostalgiadellaessasibilante Silvio Muccino senza la zeppola è come la Cucciari senza chili di troppo. Ci piace ricordarlo così: “Vorrei *vegliarmi domattina e avere trent’anni. E anche Manuel. E anche Paolo. Per vedere che ne *arà di noi”.

I 5 MOTIVI PER DEFOLLOWARE S. MUCCINO

5 #cercasicompromesso A Vanity Fair ha detto che fino ai 23 anni aveva il successo, ma il suo privato era sempre pubblico e aveva solo flirt con attrici. Nel 2006, dopo il film con Verdone, ha detto di aver scoperto di volere degli amici e una donna vera. Però, da quando ha avuto una vita (a quanto pare depressa) è sparito. ‘Na via di mezzo no?

4 #lamaledizionedeldna Su Youtube Laura Morante ha pubblicato una pillola di backstage, in cui si vedono Silvio e Gabriele quando ancora comunicavano tra loro sul set. Biascicando. Ecco spiegarsi il motivo della rottura: un logopedista per due avrebbe stroncato il piano di produzione.

3 #pettoralifamosi In una scena di Parlami d’amore Silvio, il teen idol campione di insicurezze, gira a torso nudo per casa sfoggiando i nuovi muscoli. Ma con la faccia cristologica. Il suo pubblico non gliel’ha perdonato.

2 #bastascrivere Rivoluzione n. 9, ennesimo libro scritto con l’Evangelista uscito nel 2011. Chi l’ha letto? Lui di sicuro. E’ stato l’ultimo, infatti.

1 #paranoiarovinosa Come te nessuno mai. Il suo primo film, profetico. Come dimenticare non solo la pronuncia da sottotitoli, ma il suo infierire sulla depressione di una generazione che aveva già visto Dawson’s Creek? Ecco il suo qualunquista manifesto programmatico:

“Io non lo so che penserò dei miei *edici anni quando sarò come mio padre. Non so neanche che ci *arà dopo la morte. Ora mi *ento come *e non morirò mai. Pen*o che l’amore conta più di tutto, conta più della paura di innamorar*i, della paura di morire, della paura di e**ere omologati e di cambiare questo mondo. Che cambiarlo non è facile”.

Iscriviti alla nostra newsletter
Altro su Gossip Italiano Leggi tutto