Dopo la fine dell’amore con Alessandro Preziosi – dal quale sette anni fa è nata la figlia Elena – e dopo la rottura con Claudio Santamaria, per Vittoria Puccini il sole è tornato a splendere grazie a Fabrizio Lucci, suo nuovo compagno. Lui, direttore della fotografia di fiction, ha 18 anni più di lei e forse per questo è riuscito a restituire serenità alla Puccini. Per la prima volta l’attrice parla di questo amore e del momento felice che sta vivendo, e per farlo ha scelto il settimanale Grazia, ora in edicola:

Sono una donna appagata, serena. Ha presente quella parola che spaventa così tanto? Felicità. Io adesso sono proprio felice.

Il merito di questa felicità va riconosciuto a Lucci e alla storia d’amore che stanno vivendo:

Nella vita, e soprattutto in amore, cerco la pace. In questo periodo ce l’ho. Sto vivendo una storia che aumenta le mie sicurezze e non alimenta le mie insicurezze. È questo, secondo me, l’unico metro per capire se si ha accanto la persona giusta.

Gli amori tormentati non fanno per lei:

Li ho sempre evitati, anche in passato. Le storie che ho avuto sono finite perché si cresce in maniera diversa, perché non ci si riconosce più o forse perché, banalmente, l’amore purtroppo, a un certo punto se ne va, si esaurisce… Il tormento sta nel lasciarsi, certo, ma io sono stata innamoratissima di tutti i miei uomini, con ognuno di loro ho vissuto cose assolute e uniche. Passato il momento dello strappo, delle recriminazioni e del dolore, dentro mi rimane solo il bello di quello che una relazione mi ha regalato.

Della fine della relazione con Preziosi e del periodo vissuto subito dopo racconta:

Lasciarsi dopo essersi amati tanto, come è successo a me e ad Alessandro è un vero e proprio lutto, che ha bisogno della sua elaborazione. Ci vuole molto tempo, si passa per il dolore, per la rabbia, per la confusione. Ma non sono mai caduta in pensieri del tipo “non amerò mai più, la mia vita è finita per sempre”, perché di fondo sono una persona positiva, e perché se hai una figlia da proteffere, proteggendo lei proteggi anche te stessa dagli eccessi della sofferenza.

Ora però la sofferenza è solo un ricordo, perché nel suo presente c’è Fabrizio che è riuscito a restituirle la serenità.

Iscriviti alla nostra newsletter
Altro su Dichiarazioni e interviste Leggi tutto