Sarà un’estate ricca di concerti quella di Ke. Il 3 luglio partirà dall’Irlanda il suo Warrior Tour: due mesi di serate che si concluderanno il 31 agosto a Gilford, negli Stati Uniti. Come rivelato dalla stessa canante alla rivista Self, le esibizioni dal vivo sono un’ottima occasione per tenersi in forma, sia durante la performance che dopo.

Mi piace correre. In tour scendo dal palco verso le 11 di sera, in pieno afflusso di adrenalina. Mi metto una felpa con il cappuccio – nessuno mi riconosce – vado in strada e corro finché non sono esausta. È bello poter girare il mondo ed esercitarmi allo stesso tempo.

Non spaventatevi, l’interesse di Ke è recente. C’è un cambio di immagine in corso, lento ma graduale, alla quale questa ragazza di Nashville si sta sottoponendo. Da ragazza ubriacona ad amante del vivere, se non sano, almeno senza eccessi.

Fra le esponenti del suo genere, Ke appare la meno artefatta. Questa genuinità, a prima vista un po’ pacchiana, è stata ripagata dall’affetto incondizionato che molti giovani le riservano. Eppure, se fosse dipeso da altri, lei non sarebbe dovuta salire su quel palco.

È strano, ma ho sempre creduto di essere stata messa qui per fare quello che sto facendo. Ho dovuto sopportare molte persone che mi dicevano: “No, non puoi farlo. No, non sei abbastanza carina. No, non sei magra abbastanza”. Dentro di me rispondevo: “Non mi fermerete. Levatevi di torno”. Un atteggiamento che ho ereditato da mia madre, ma penso anche di essere nata con le palle.

Un po’ come Lady Gaga.

Ke, la copertina di Self
Ke, la copertina di Self
Ke, la copertina di Self
Ke, la copertina di Self

Via | Self

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