Amy Adams non si annovera fra le celebrità che farebbero di tutto pur di sfoggiare un fisico perfetto. Scelta dalla rivista Allura per la storia di copertina del numero di luglio, l’attrice americana si è dimostrata impavida di fronte all’incombente prova costume e agli sguardi indiscreti dei paparazzi.

Alcune di queste attrici o personaggi che rendono pubbliche la loro diete metodiche…ben per loro. Io semplicemente non ne capisco il senso. Non sarò mai una di quelle persone che viene fotografata in bikini e fa gridare alle persone: “Oh mio Dio, guarda Amy”. Magari possono anche dire “Oh mio Dio”, ma non per le ragioni che vorrei.

Ci vengono in mente una manciata di nomi di VIP che non hanno mai nascosto la propria ossessione per la linea: Gwyneth Paltrow, Jennifer Aniston, Madonna e…Gwyneth Paltrow! All’inarrestabile susseguirsi delle mode, Amy Adams preferisce la stabilità dell’imperfezione.

Essere perfetti non è né normale, né interessante. Non ho lineamenti senza trucco. Sono pallida. Ho le ciglia bionde. La mia faccia si può pitturare, è come una tela bianca. È ottima per il lavoro che faccio.

Nessuno scapperà urlando alla vista di Amy Adams in bikini. Noi l’abbiamo vista e la ragazza si sa difendere. Non avrà la pancia piatta delle modelle di Victoria’s Secret, ma è stata candidata ad un Oscar – prima o poi glielo devono dare – ed ha salvato la vita a Justin Timberlake. Scusate se è poco.

Via | Allure

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