La Lois Lane del XXI Secolo avrà i lineamenti e gli occhi di Amy Adams. La 38enne attrice americana è stata scelta dal regista Zack Snyder per interpretare l’amata di Superman nel film L’uomo d’acciaio. Trattandosi di un film con un budget importante, la Adams è attualmente impegnata nella promozione dello stesso con interviste e apparizioni radiofoniche e televisive. In una di queste chiacchierate la star hollywoodiana ha spiegato il suo rapporto con la religione dei genitori, il Mormonismo.

Ha avuto un impatto più sui miei valori che sulle mie credenze. Tema che sentirò per sempre il peso di una bugia. Ad ogni modo, sono già molto dura con me stessa. Inoltre, il senso di colpa religioso persiste. Non riesco a comportarmi male senza sentirmi in colpa. Almeno, io non ci riesco.

Amy Adams non è più mormona, come non lo sono neanche i suoi genitori in seguito al divorzio avvenuto nel 1985, quando la figlia aveva poco più di 10 anni. Eppure gli effetti dell’educazione religiosa impartita dagli Adams non sono affatto scomparsi.

Quando vado in un bar o in un club ed esagero, la mattina seguente mi sveglio e sono combattuta sul fatto di essermi divertita troppo.

Ma la Adams ci ha tenuto a precisare che per alcuni la Fede rappresenta un’ancora di salvezza. Lungi da lei passare per un’anticlericale! La religione può essere d’aiuto per chi ha bisogno di un sistema di sostegno. E se proprio non riuscite ad affidarvi all’Onnipotente, potete accontentarvi di eroi dei fumetti come Superman. Tanto per rimanere in tema promozionale.

Via | The Sun

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