13, l’ultimo disco dei Black Sabbath, è entrato direttamente al primo posto della classifica dei dischi più venduti nel Regno Unito. Per Ozzy Osbourne si tratta dell’ennesimo successo di una carriera a dir poco altalenante, che al boom degli anni ’70 ha contrapposto il buio tossico degli ’80.

Stavolta a rovinare il momento magico del Principe dell’Oscurità è la crisi coniugale che ha portato la moglie Sharon ad allontanarsi dal celebre marito. Tutta colpa della droga – Ozzy ci è ricascato dopo anni di sobrietà – ma anche di visioni del mondo e valori totalmente diversi. E chissà che i prodromi di questa crisi non vadano cercati nel 2002, anno in cui venne trasmessa la prima puntata del reality show incentrato sulla famiglia del cantante, gli Osbourne.

Intervistato da Classic Rock, Ozzy si è lasciato andare ad un piccolo sfogo al riguardo.

Quello è stato un periodo della mia carriera che sono felice sia passato. Sharon si è trasformata in un personaggio televisivo. Mi dice sempre: “Verrai nel mio programma, no?”. E io: “No, odio fare televisione”. Non mi sono messo a fare musica per diventare un cazzo di meteorologo.

Eppure, per 3 lungi anni, Ozzy si è dovuto abituare ad una vita sotto la costante osservazione delle macchine da presa. C’erano anche quando alla moglie è stato diagnosticato un cancro al seno.

Pensavo sarebbe morta. Non conoscevo nessuno che fosse sopravvissuto al cancro. Per quanto mi riguarda, paziente più cancro uguale morte. Ma mia moglie è una donna molto forte. Se l’avessero diagnosticato a me, sarei morto lo stesso giorno.

Invece è ancora lì. Nonostante tutto l’alcol ingerito e le sostanze assunte. Dubitiamo che una semplice diagnosi avrebbe potuto stendere il caro vecchio Ozzy. Siamo ai livelli di Keith Richards.

Via | Metro/Classic Rock

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