Ennesimo capitolo della battaglia legale che vede contrapposta Jennifer Lopez a Ojani Noa. In pochi lo ricordano, ma questo signore è stato il primo marito della diva americana. Il loro matrimonio durò pochissimo, appena un anno. Erano gli anni ’90, eppure noi siamo ancora qui a scrivere di loro. “Perché mai?”, direte voi. È presto detto.

Sono anni che Noa sta cercando di ingrossarsi il conto in banca con la minaccia di vendere un filmino intimo della coppia girato durante la loro luna di miele. È chiaro che la cantante 43enne vorrebbe evitare che le immagini divenissero di dominio pubblico ed è quindi arrivata a portare in tribunale l’ex consorte pur di riuscire a bloccare la pubblicazione del filmato.

Ieri pomeriggio era trapelata online una nota del tribunale di Los Angeles secondo cui le due parti erano finalmente riuscite a raggiungere un accordo. Veloce è arrivata la smentita di uno dei soci di Noa, tale Ed Meyer, che ha negato nella maniera più categorica che l’ex coppia fosse finalmente giunta ad una soluzione consensuale.

Io e Ojani Noa non abbiamo accettato l’accordo. Quello che ci stanno offrendo i legali di Jennifer Lopez è ridicolo. Noi chiediamo 3,75 milioni di dollari.

Arrivati a quel punto potevano fare cifra tonda e chiederne 4. Non abbiamo bisogno di un comunicato stampa della pop-star per conoscerne la strategia. J.Lo vuole evitare a tutti i costi che quel video finisca online e, allo stesso tempo, sganciare meno soldini possibili a quello che un tempo era suo marito. Nel caso ve lo steste chiedendo, il nastro della discordia è al sicuro in una cassetta di sicurezza. In attesa che un giudice decida il suo destino.

Via | E!Online

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