Da oggi in sala con l’ottimo sci-fi Oblivion, Tom sta ovviamente girando il mondo per promuoverlo, rilasciando così decine di interviste. In una di queste, concessa al giornale tedesco Bild, l’ex marito di Katie Holmes ha letteralmente incensato sua madre, Mary Lee, ex insegnante di educazione fisica che è riuscita a trasmettergli la passione per l’azione e le sfide ‘impossibili’.

“Mia madre è la mia eroina! Mi sento a casa ovunque mi trovi. Ho lasciato l’America per la prima volta a 22 anni per esplorare il mondo. Ogni film per me è come un biglietto per viaggiare e sperimentare nuove avventure. Non è fantastico? Sapete cosa significa per me essere fortunati? Poter vivere i propri sogni! Il red carpet non è che una piccola parte della mia grande fortuna. Volevo diventare attore già all’età di quattro anni. A 22 ho girato “Top Gun”. Penso di aver capito la formula per ottenere il successo: “Puoi raggiungere quello che vuoi se impari qualcosa di nuovo ogni giorno” Compiere 50 anni poi non mi è pesato per nulla! Ero in Islanda, dove non cala mai la notte. Di giorno lavoravamo e la sera ci divertivamo: ho persino guidato una motoslitta e ho fatto immersioni Non ho paura di compiere 60 anni! Magari riuscirò a girare altri 10 o 20 film nel frattempo e spero di incontrare tanta gente nuova! Non dormo molto e appena ho un attimo libero leggo. Sono sempre alla ricerca di nuove avventure!”.

A dir poco iper-attivo, e pronto a tornare sul set grazie a Mission Impossible 5, Cruise, candidato per tre Premi Oscar e vincitore di tre Golden Globe, ha così spiegato il segreto del suo successo. Il Dna. Perché grazie a Mary Lee e Thomas Cruise Mapother III, ingegnere elettronico, il mondo del cinema ha potuto scoprire questo eterno giovanotto dai tacchi rinforzati e dal credo religioso a dir poco criticabile.

Fonte: Hello

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