Raoul Bova a Verissimo: "Ho avuto una crisi esistenziale a 10 anni"

Ve lo sareste mai immaginato un tipo come Raoul Bova, da bambino, avere dubbi e angosce di tipo esistenziale neanche fosse un adolescente emo? A vedere l'attore romano oggi, sempre impeccabile e sorridente, chiunque direbbe di no, eppure il Raoul bambino ha vissuto più di un tormento.

Intervistato da Silvia Toffanin durante la puntata odierna di Verissimo, infatti, Raoul Bova ha ammesso che, all'età di 10 anni, ebbe i primi, e forse un po' troppo prematuri, pensieri relativi alla morte. Raoul, infatti, durante l'infanzia, correva dalla mamma e candidamente le domandava: "Ma perché devi morire?". La signora Bova, oltre a fare i molteplici scongiuri di rito, non ha mai nascosto la sua preoccupazione per i pensieri nefasti del figlio.

Raoul Bova, che oggi ha 41 anni, ne ha parlato così:

A 10 anni, ho iniziato a pensare al concetto di vita e di morte. Mia madre era preoccupata perché io non accettavo il senso della morte. Mi chiedevo: "Perché nasciamo se poi bisogna morire?". Poi uno cresce e si dà delle risposte. Tra la vita e la morte, il nostro compito è quello di lasciare un segno.

Fortunatamente, i figli di Raoul Bova hanno pensieri meno plumbei:

Assolutamente no, non fanno pensieri di questo tipo. Anzi a volte mi dicono, "Papà, sei troppo pesante!".

In effetti, l'attore, attualmente al cinema con il film Buongiorno Papà e in tv con la fiction Come un delfino, ha anche dichiarato di apprezzare particolarmente la malinconia:

Un po' di malinconia ce l'hanno tutti. E' bella, la malinconia. I ricordi, il passato, le persone che non puoi più rivedere, sono cose che ti ritornano alla mente perché sono stati importanti nella vita. La malinconia mi fa compagnia, non ne faccio un problema.

Se il Raoul Bova bambino era un po' strano, a dire il vero anche il Raoul adulto non è a corto di stramberie. L'attore, infatti, ha dichiarato di abbracciare... gli alberi:

Abbraccio gli ulivi a piedi nudi? Detta così, non sembra una cosa normale. Nel percorso di ricerca interiore, mi avevano detto che gli alberi trasmettono energia e soprattutto, abbracciando gli ulivi, si prova una grande sensazione di benessere, di piacere e di pace. Io sono appassionato di ulivi, a casa mia ho un ulivo secolare e una mattina l'ho abbracciato. Ho sentito una signora che mi diceva: "Certo, 'sti attori sò strani". Mi sono vergognato.

Tornando ad argomenti più abituali, Raoul Bova, infine, ha anche raccontato un aneddoto riguardante Angelina Jolie, incontrata sul set di The Tourist:

Quando ho incontrato Angelina Jolie, io dovevo fare Tomb Raider con lei, arrivai in finale al provino insieme a Gerard Butler. Io mi sono emozionato troppo e mi sono dimenticato tutto il provino. Feci un provino orribile. Quando Angelina mi vide sul set di The Tourist, mi disse: "Facevamo tutti il tifo per te".

Foto | © Getty Images

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