Al settimanale Chi, in edicola domani, Rocco Siffredi (invitato sul palco dell’Ariston in duetto con Elio e le storie Tese) ha spiegato i motivi che l’hanno reso, suo malgrado, oggetto di pesanti critiche da parte della primadonna del Festival 2013, Luciana Littizzetto. I due si erano conosciuti in occasione del programma itinerante Milano – Roma:

E lei dopo quella trasmissione non ha perso occasione per sputarmi addosso, di dire che non mi va il sangue al cervello perché mi va tutto lì. E pensare che sono passati tanti anni.

Il notissimo divo del cinema a luci rosse ha tentato (inutilmente) di stilare una possibile spiegazione al comportamento dell’attrice che non avrebbe gradito la sua ‘corte’ professionale ed umana:

Ho capito che non riesco a legare con le comiche perché, se faccio loro un complimento, pensano che le stia prendendo in giro e diventano cattive senza motivo.

Amatissimo dal pubblico femminile (non solo per le sue performance amatorie sul set), Rocco sarebbe disposto a sotterrare l’ascia di guerra se ci fosse un gesto distensivo da parte della Littizzetto:

Nel 2013 parliamo ancora di femminismo? Queste fanno le femministe e poi sono le stesse che si lamentano che non ci sono più gli uomini di una volta. Ma come, prima ci smontate e poi vi lamentate? Ecco, un duetto su questi temi lo farei volentieri con lei.

E se la pace tra i due ex compagni di viaggio fosse siglata proprio sul palco dell’Ariston? E non è detto che, Siffredi possa accontentarsi di un suo semplice bacio come accaduto, anni fa, con Pippo Baudo…

Foto © Getty Images

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