Angelina Jolie, moglie di uno dei sex symbol più attraenti di Hollywood e madre di 4 figli di cui 3 adottivi, ha confessato durante un’intervista dell’irriverente Jon Stewart di voler proseguire con altre adozioni. “13 o 14 bambini” ha dichiarato, confessando che secondo la coppia è il numero giusto. Tra il pubblico presente nello studio durante la trasmissione Daily Show, lo stupore!

Pro o contro, pare che per Pitt Jolie non ci siano problemi di sorta. Per loro il percorso dell’adozione non è lungo e difficile come centinaia di coppie meno ricche e popolari. Essere genitori adottivi è generalmente molto più difficile dell’essere genitori biologici perché il bimbo che entrerà in famiglia con molta probabilità avrà profonde ferite da rimarginare (è stato abbandonato, i genitori sono morti, ha subito violenza). I test psicologici, gli esami, i mille controlli, tendono a verificare la potenzialità del genitore adottivo di potersi fare carico delle difficoltà del bambino da adottare.

Su questo possiamo concordare. La responsabilità di donare la vita di un neonato o bambino ad una nuova famiglia è enorme e non può essere presa sotto gamba. Ma, quando sento o leggo queste notizie, inevitabilmente il mio pensiero va a chi, non essendo famoso, non disponendo di disponibilità economiche pressoché illimitate (Brad Pitt è al quinto posto nella classifica Forbes 2007 dei personaggi più ricchi e influenti della Terra), aspetta anni per poter veder realizzato il sogno dell’adozione, e spesso, anche dopo un’attesa snervante e delle volte ingiustificata, questo sogno non si realizzerà mai.

Ma oltre ai soldi, tutti sono sicuri che Brad e Angelina sapranno amare profondamente ognuno dei piccoli adottati? Le star di Hollywood che ormai fanno shopping negli orfanotrofi del Terzo Mondo, hanno le potenzialità necessarie per affrontare le difficoltà del pargolo adottato? Così ognuna si porta a casa un piccolo asiatico o africano…con tanto di foto sui magazine di gossip. L’ultima in ordine di tempo è Jennifer Aniston, sì proprio lei, la ex di Brad Pitt. Pare abbia già avviato le pratiche. E poi come non menzionare Madonna, che per la prima volta nella sua vita, non è arrivata prima alla moda delle adozioni, superata di gran lunga da Angelina. Così lei che fa per non essere considerata seconda? Ne adotta uno ancora con il padre, che prima denuncia il rapimento del figlio naturale, e poi magicamente benedice l’adozione, il figlio e sua Signora “io posso fare tutto” Madonna.

E poco importa se la pop star dichiara che non taglierà i capelli al piccolo fino a quando compirà il terzo anno di vita per seguire un rituale della Kabbalah… per chi si occupa di adozioni, vale un vecchio ma non famoso detto “è meglio piangere nella villa di campagna che nella capanna in mezzo al deserto”, per buona coscienza di tutti.

Iscriviti alla nostra newsletter
I video di Pinkblog Guarda di più
Altro su Attualità Leggi tutto