
L’ultima volta in cui abbiamo parlato di Vasco Rossi è stata in relazione alle note vicende di Nonciclopedia, stavolta invece ci occupiamo del famoso rocker per via di alcune frasi destinate sicuramente ad incuriosire i fan (e non solo loro).
Nel suo nuovo libro in uscita oggi (e di cui parla anche Booksblog), il cantante lancia infatti una sorta di proclama misterioso:
“Adesso cambio forma, cambio mira. Mi lancio in una sfida nuova. Alzo la posta. Sta per nascere un Vasco nuovo, inedito, ancora più libero, più vivo e più solo… Ancora più folle, temerario… e scomodo!”
Di cosa si tratterà mai? La sfida nuova riguarda il lato privato dell’artista o, come in molti pensano, il Vasco nazionale ha intenzione di fare… politica? Restiamo in fervida attesa di sviluppi…
Via | Leiweb
Oggi un delle notizie più curiose è quella della chiusura di Nonciclopedia. I colleghi di Soundsblog ne hanno parlato dettagliatamente (cliccate qui per leggere) e ora ecco arrivare su Facebook una pagina ironica successiva alla vicenda:
“Non prendere in giro Vasco altrimenti lo dice alla maestra”
Finora, ben 2788 fan iscritti alla pagine. E all’interno, anche citazioni e parodie:
“Voglio una maestra sempre incazzata, di quelle maestre fatte così, voglio una maestra che ti punisce che ti punisce per tutto si, voglio una maestra che è sempre tardi, di quelle che non la passi liscia mai, voglio una maestra di quelle che non si sa mai”
Volete visitare la pagina? Cliccate qui o sulla foto

Sul numero in edicola di Chi, Barbara d’Urso parla del suo nuovo libro che sta scrivendo, il secondo per la cronaca (“Più forti di prima”, inaspettatamente per me, ha venduto 40 mile copie!”) ma precisa che non si tratta di un’autobiografia:
“No, per carità, l’autocelebrazione no! E’ un racconto. Per ora sto ripercorrendo, a partire dalla mia infanzia, degli aspetti personali che potrebbero essere comuni a tanti. Carmelita (il suo vero nome è Maria Carmela, ndr) sta venendo fuori. Comincio con una storia di lettera a mia madre, mamma che ho perso quando ero piccola. Ed è come se rispondessi a delle domande che lei non mi ha mai fatto perchè non ha potuto (…) Tante, troppe. Una su tutte ‘Che cosa hai provato quel giono che sei diventata una ragazza, che hai avuto il ciclo per la prima volta e io non c’ero più, non c’ero più da due giorni?’ Sto facendo un percorso doloroso ma non voglio sottolineare la tristezza, voglio raccontare anche cose divertenti come quando mi mettevo le gonne midi, che arrivavano sotto al ginocchio e che uscendo di casa si trasformavano in mini: il mio primo camerino è stato l’ascensore!”
Barbara si sente un maschiaccio:
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Vasco Rossi & Facebook. Un binomio sempre più affiatato. Questa volta Vasco, fedele al motto di parlare ai giovani per lanciare messaggi importanti, decide di parlare di droga. Ecco il suo pensiero:
“La droga e in generale tutte le sostanze stupefacenti, farmaci compresi, sono pericolosi, comportano devastanti effetti collaterali e sono assolutamente da evitare. Questo non significa che si debba criminalizzare, perseguitare chi ne fa uso. Si deve condannare il peccato, non il peccatore”
E poche ore prima, tra il consenso e le critiche dei fan, aveva dichiarato:
“Chi sostiene il proibizionismo sostiene (di fatto) gli interessi della mafia e della malavita. L’unica politica seria contro la droga è quella definita Riduzione dei danni. Questo è l’unico approccio realistico”
Via | Excite

Diventa sempre più difficile fare il punto sullo stato di salute di Vasco Rossi. Appena ieri avevamo riportato una dichiarazione rilasciata dal cantante di Zocca a Mario Luzzato Fegiz. Vasco, nel corso di una conversazione telefonica avuta lunedì sera con il giornalista del Corriere della Sera, aveva parlato di una misteriosa “macchia nera sopra i polmoni”. Ieri però il rocker emiliano ha smentito tutto su Facebook.
La macchia nera di cui parla Luzzatto Fegiz è una bufala, l’unica macchia nera è dentro la sua coscienza.
La risposta del giornalista non si è fatta attendere. Luzzato Fegiz ha invitato Vasco a “non mentire” a sé stesso e, in maniera più sibillina, a cambiare la gestione del suo ufficio stampa. E voi, a chi credete?
Via | Corriere della Sera

Si torna a parlare della salute di Vasco Rossi. Il rocker di Zocca ha affrontato l’argomento di petto con una telefonata inaspettata (almeno per il ricevente) con il giornalista del Corriere della Sera Mario Luzzato Fegiz.
Il vero problema è che non hanno capito cosa ho. C’è una macchia nera sopra i polmoni e poi un dolore come se avessi una palla di grasso fra le scapole. Dolori pazzeschi. Mi hanno rivoltato come un calzino, mi hanno riempito di antibiotici e antidolorifici. Ma non è stata fatta una diagnosi precisa. E questo non mi piace.
Insomma, chi si era preoccupato per Vasco non aveva tutti i torti. Non solo una costola rotta come si era detto in precedenza.
Il cortisone che mi hanno dato per riuscire ad andare in scena le ultime sere a San Siro mi ha indebolito le ossa e così mi sono rotto le costole. Ho smesso con le droghe nel 1986 e da allora sono andato avanti con gli psicofarmaci. Se smetto ho una strana sensazione di vuoto. Se deciderò di farne a meno proverò a farlo in un ambiente protetto. Comunque ribadisco il concetto: i farmaci antidepressivi mi hanno salvato la vita.
Vasco poi torna pesantemente sulla polemica con Ligabue e non gliele manda certo a dire.
Finiamola con questa storia che un artista non accetta mai di parlar male di un collega. Cerchiamo di non essere ipocriti. Io non sopporto il signorile silenzio di Ligabue che avalla l’idea che fra noi ci sia una competizione, una gara. Evidentemente lui crede davvero di poter competere con me. Dovrebbe invece dire apertamente e onestamente che in realtà abbiamo strade diverse, percorsi non confrontabili per molte ragioni. Invece tace, avallando questa specie di gara. Presuntuoso e arrogante. Basta sentire una canzone come “Fra palco e realtà” per capire che si sente un superuomo.
Noi ce l’eravamo già chiesto, ora ci ripetiamo: adesso siete preoccupati per la salute di Vasco Rossi?
Via | Corriere della Sera
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Ci risiamo. La ‘guerra’ tra rocker italici continua. Perché Vasco Rossi nelle ultime settimane ha deciso di utilizzare Facebook come catapulta mediatica, facendo quasi sempre centro. Solo ieri l’annuncio del suo ‘abuso’ di farmaci, per combattere la depressione, e ora una piccola anticipazione di un’intervista rilasciata a Red Ronnie, in cui attacca, ancora una volta, l’eterno rivale, ovvero Luciano Ligabue.
Alla semplice domanda “tu cosa ne pensi di Ligabue?”, Vasco ha infatti mirato, e sparato: “Un bicchiere di talento in un mare di presunzione“. Una fucilata inattesa, che ha ovviamente ridato fiato ai fan di entrambi i cantanti, da anni in lotta per capire chi sia il vero ‘Re’ del rock tricolore.
Ad aprile l’astio tra i due esplose improvvisamente, e sempre sulla pagina Facebook di Vasco, quando comparve questo messaggio:
«Caro Liga quando avrai scritto anche tu quasi duecento canzoni e avrai pubblicato 16 album inediti potrai essere messo sul mio stesso piano. Devi mangiare ancora un po’ di polenta prima di poterti confrontare con me».
Rossi, dopo il mare di polemiche scatenate, smentì di aver scritto il post in questione, attribuendone la colpa ad un ipotetico e misterioso hacker. Fino all’attacco di oggi, e senza dimenticare l’acida risposta spedita a Morgan, per un Blasco sempre più ‘d’attacco’. Fino alla prossima ‘preda’. Che sarà?
Fonte: Facebook

“Assumo (da tempo) un cocktail di antidepressivi, psicofarmaci, ansiolitici, vitamine e altro, studiato da una equipe di medici, che mi mantiene in questo equilibrio accettabile”. “Se sono vivo lo devo a loro e a tutta questa valanga di chimica che assumo. Non avrei superato tutte le consapevolezze, le sofferenze e la profonda depressione nella quale ero sprofondato nel 2001″. “Ho passato un lungo periodo di tempo in cui ogni cosa mi sembrava li per ricordarmi come la vedevo diversa, prima. Come mi risultava fastidiosa adesso mentre la trovavo normale e soddisfacente. E quella continua sensazione di groppo in gola, di sconsolata tristezza. Un velo opaco, grigio su ogni cosa. Essere di cattivo umore sempre dalla mattina alla sera, dalla sera alla mattina. Ogni giorno, ogni momento. Sempre. Non avrei nemmeno salutato. V.R.”.
Con queste incredibili parole Vasco Rossi ha commosso migliaia di fan su Facebook, attraverso una nota intitolata ‘Approfitto della vostra pazienza’. Da pochi giorni tornato a casa, dopo aver passato quasi due settimane in clinica, il rocker più celebre d’Italia è così tornato a parlare delle proprie condizioni di salute, che tanto avevano fatto discutere nei giorni scorsi. In poco più di 12 ore 6.432 i ‘mi piace’ rivolti alla nota, per una lunga dichiarazione da leggere in tutta la sua interezza dopo il saltino.
Continua a leggere: Vasco Rossi parla della sua dipendenza da farmaci

Da oggi ho deciso che sono guarito. I medici faranno quello che devono fare e io…penso ad altro.
Con questo messaggio Vasco Rossi ha salutato le migliaia di fans che lo seguono su Facebook. Uno status che sa tanto di rassicurazione dopo il susseguirsi di indiscrezioni sullo stato di salute del Blasco. La Repubblica ieri titolava “Vasco, la situazione si aggrava“. Leggiamo:
Il ricovero di Vasco Rossi a Villalba, ufficialmente per una frattura ad una costola, si tinge di giallo. Questa mattina il rocker è uscito dalla clinica privata sui colli bolognesi e ha effettuato una risonanza al polmone, per verificare la presenza di eventuali infezioni.
La situazione sembra quindi sotto controllo. Quando però si è uno degli artisti più amati d’Italia è naturale che il pubblico sfoghi le proprie preoccupazioni nei commenti di Facebook. Sabrina scrive:
ci dici come stai?…ooooiii non fare scherzi komandante…..
Ieppo aggiunge:
nn ci vuole una scuola x capirlo.Bastava solo vedere un concerto quest’anno per capire che qualcosa nn andava.Ed in fatti!!!
Carmine esagera ed azzarda un condizionale:
Vorrei ke tutti i tuoi dolori si trasferirebbero IN ME
C’è invece chi ci scherza su, come Mario che scrive:
Dopo Fegato spappolato ora devi scrivere Costola fratturata, è davvero dura la via del rock!!!
E voi, o fans di Vasco che leggete GossipBlog.it, come la state prendendo? Siete preoccupati? Dite la vostra nei commenti!

Non poteva rimanere indifferente alla provocazione Vasco Rossi e nemmeno i suoi fan. Nei giorni scorsi Marco Castoldi, in arte Morgan, aveva definito Vasco “morto artisticamente a 27 anni”. Sono bastate poche ore ed ecco che il rocker emiliano non ha resistito alla tentazione di rispondere per le rime al collega, usando come cassa di risonanza la sua pagina Facebook:
Il doppiatore di Johnny Depp? …Ma sì è lui…Morgan degli U2, quello che di concerti a Sansiro se ne intende, altrochè…!! poverinoo…per un barlume di popolarità…cosa non si fa
Naturalmente sono piovuti commenti dei fan di Vasco che apostrofano Morgan in vario modo e inneggiano al loro beniamino. Chissà se Morgan si prenderà la briga di replicare…