
Dopo aver trionfato al 60esimo Festival della Canzone Italiana, Valerio Scanu è stato ospite (come tutti i cantanti) di Domenica In, ospite da Pippo Baudo. E la cosa che aveva sorpreso anche me era la velocità con cui lui era riuscito, da Sanremo, ad arrivare in tempo, a Roma, per la diretta del serale di “Amici” di Maria de Filippi. Teletrasporto? Una trasmissione registrata, ma quale? Ha volato fino a Roma? E con quest’ultima tesi, non sono andato troppo lontano dalla realtà: ecco le parole del Valerio Scanu, sul settimanale “Di più”:
“E’ stato pazzesco. Appena terminata Domenica In, ho lasciato il teatro Ariston: c’era un’auto ad aspettarmi. Siamo partiti scortati dalla polizia che, a sirene spiegate, e a velocità sostenuta, ci ha fatto da apripista fino all’ingresso dell’autostrada che poi ho imboccato per arrivare all’aeroporto privato di Albenga, il prima possibile…”
Pensate che sia finita qua? Non l’avventura raccontata da Valerio Scanu: come stesse narrando una favola meravigliosa, continua:

Ieri pomeriggio, a Milano, Valerio Scanu ha incontrato i suoi fan alla libreria Mondadori di Corso Vittorio Emanuele II. Tutti in coda, armati di pazienza, solo per poter stringere la mano del proprio beniamino che ha appena vinto Sanremo: un saluto, un autografo, una foto. E lui, non è solo figlio del reality, ma “conosce” anche i suoi fan e quasi ricorda il loro nome a memoria:
“Sono un fisionomista e mi ricordo sempre i volti. Con tante di loro, poi, parlo attraverso Internet”
E poi, chiarisce una volta per tutte, questo antagonismo con Marco Carta che, non so voi, ma a me ha fatto dormire sempre con un peso al cuore, in queste ultime notti: