
Reese Witherspoon a quanto pare non è solo un’attrice bella e brava, ma è anche una mamma amorevole, che mette al primo posto il benessere dei suoi due bambini, Ava di 11 anni e Deacon di 7, come lei stessa racconta ai settimanali Grazia e Tu Style:
“Essere genitore è il compito più difficile sulla faccia della terra. Ogni volta che i tuoi figli sono infelici ti si spezza il cuore e, quando sono felici, la tua gioia è immensa. Dipendi totalmente da loro. È un’esperienza unica, che non si può paragonare a nessun’altra. È bello e gratificante essere una persona famosa, adulata da tutti, ma la vita, quella vera, è un’altra cosa: è prendersi cura di qualcuno. Quando ho vinto l’Oscar ho passato la serata a ringraziare tutti, fino a perdere la voce. Ma una volta tornata a casa, alle due del mattino, il mio unico pensiero era quello di riuscire a svegliarmi alle sei per poter portare mia figlia a scuola, come faccio sempre.”
Per l’attrice la maternità è così importante che sarebbe pronta anche a mettere al mondo un altro figlio, con il suo attuale marito Jim Toth, appena sposato:
“Mi dedico molto alla famiglia e non mi pento affatto di stare con i bambini, mentre altre dive di Hollywood della mia età passano da una festa all’altra. Per fortuna, della mondanità non m’importa nulla. Mi piacerebbe avere altri figli. Ava e Deacon sono le cose più belle della mia vita. La mattina non mi sveglio pensando al prossimo film o al ruolo che devo interpretare. Immagino quello che farò con la mia famiglia, alla scuola di mia figlia, alla partita di calcio di mio figlio. In fondo, non è questo il bello della vita?”
E come non essere d’accordo con lei?

L’infanzia di Taylor Momsen non è stata per niente felice, e non solo per il fatto che, come lei stessa raccontò, iniziò a lavorare a soli 3 anni per volere dei genitori. L’attrice e cantante diciassettenne racconta al settimanale Tu Style:
“Tutti pensano che abbia una vita fantastica e per certi versi oggi è vero. Ma è stata anche durissima e molte ragazze non riuscirebbero a gestire ciò che ho vissuto io. Ho imparato a diventare molto dura per essere ciò che sono. Prendiamo la scuola: non mi è mai piaciuta, non mi sentivo a mio agio, i miei compagni non mi rivolgevano la parola né mi invitavano mai a una festa e spesso mi prendevano in giro. Ero impopolare, tutti mi sparlavano dietro, forse proprio perché lavoravo per la pubblicità e in tv… All’epoca sono stata molto infelice.”
E se questo non vi sembra sufficiente per parlare di infanzia infelice leggete qui:
Continua a leggere: Taylor Momsen racconta la sua infanzia infelice

Carolina Crescentini ha le idee un po’ confuse su ciò che vuole:
“Non credo nel matrimonio, ma potrei impazzire e in un momento di follia magari mi sposo. I figli, invece, li voglio, ma ho troppo lavoro e il cane potrebbe essere geloso, perciò faccio la zia, almeno per ora.”
Se continua di questo passo è quindi possibile che presto la ritroveremo sposata e con prole, o forse no. Unica certezza? L’amore per il fidanzato, Davide, dj romano, che lei definisce “una bella persona che mi ha aiutato a crescere”.
Via: Tu Style

Hilary Swank è una donna abituata a lottare, fin da quando era un bambina. L’attrice infatti ha passato l’infanzia in una roulotte vicino a Washington, per poi a 16 anni trasferirsi a Los Angeles, dove ha dormito per mesi con la madre in macchina. Di quel periodo la Swank racconta:
“Non è stata una brutta esperienza vivere in roulotte: avevo un tetto sopra la testa e cibo da mangiare. La cosa negativa è stata, invece, capire all’improvviso il concetto di classe sociale. E non dai miei amici di allora, ma dai loro genitori, che mi escludevano e non mi volevano intorno. Per loro era una
‘looser’‘loser’, una perdente, già a quell’età.”
Quella situazione le ha lasciato una ferita profonda:
“Il loro giudizio mi ha lasciato questa profonda ferita che è l’insicurezza, ma mi ha anche insegnato un sentimento che forse altrimenti non avrei conosciuto: la compassione e la consapevolezza che non c’è nessuna colpa nell’essere diversi.”
Una donna davvero da ammirare!
Fonte: Tu Style

“La mattina, davanti allo specchio, mi viene da ridere. Io vedo quello che sono: naso rotto, goffo, alito e respiro da fumatore, ipocondriaco e sovrappeso. Non sono per le raffinatezze da nouvelle cuisine, roba da Disneyland. Due uova fritte, pane, una fetta di prosciutto e un bicchiere di vino rosso. Ecco il mio caviale.”
A parlare così è Javier Bardem, rispondendo al giornalista di Tu Style che gli chiede se si senta un sex symbol. L’attore, oltre che dotato di gran fascino, a quanto pare è anche modesto e un po’ ruvido… sarà così che ha conquistato Penelope Cruz?

Bar Refaeli non è solo la fidanzata di Leonardo Di Caprio ma è anche una delle modelle più pagate del mondo e recentemente ha esordito anche come attrice, recitando nel thriller Session, in uscita a maggio nelle sale americane. Una donna bellissima, che però non punta tutto sull’aspetto fisico:
“La bellezza conta solo se fai la modella, non per le altre professioni. Conosco persone di successo che non sono belle, ma hanno fascino. Questo sì che è importante. Il fascino, l’intelligenza, l’umorismo, la gentilezza, i giusti valori e le giuste priorità: ecco ciò che conta, ciò che ti fa fare strada nella vita.”
Facile, direte voi, per una che non è una racchia! E’ vero, ma lei confessa di essere un po’ stanca del suo aspetto:
“Il mio lavoro dipende completamente dalla mia bellezza e comincio ad esserne un po’ stufa. Non mi preoccupo neanche più del mio aspetto, non mi guardo molto allo specchio, non mi controllo. Francamente me ne frega sempre meno”.
Che dite, ci crediamo?
Fonte: Tu Style
Finalmente lo vediamo! Sto parlando del fidanzato di Caterina Murino, il giocatore francese di rugby Pierre Rabadan, trentenne affascinante e dal fisico notevole. Lei del resto lo ha dichiarato più volte, che gli uomini francesi sono meglio di quelli italiani, e infatti se ne è trovata uno.
L’attrice sarda si dice innamoratissima del suo fidanzato, di due anni più giovane, e persino pronta a dargli un figlio:
“Pierre è quello giusto. Se sopravviviamo a questi tre mesi e alla fine della tournée (spettacolo teatrale che la vede protagonista), magari potremo pensare a un nostro bambino, un petit Pierre o una Pierrette. E’ doloroso stare separati. C’è una mancanza fisica, una sofferenza indescrivibile. Abbiamo poco tempo per noi anche se viviamo insieme… Passiamo il tempo a inseguirci, a cercarci. Ci telefoniamo in continuazione, ci raccontiamo tutto, ma non basta… Le separazioni ci hanno fatto capire che la nostra storia ha un valore importante. Così corriamo e viaggiamo”.
E quindi chissà che presto non vedremo la Murino con un bel pancione.
Fonte: Tu Style

Se anche voi, come me, fate parte di quella schiera di persone che non sopportano Valerio Scanu, vincitore del Festival di Sanremo ed ex partecipante di Amici, avrete un motivo in più per trovarlo insopportabile, dopo aver letto questa dichiarazione:
“Posso risultare antipatico perchè dico sempre quello che penso, e questa cosa non viene vista di buon occhio da molti… A Sanremo sono entrato nei Big perchè ho venduto milioni di copie dei miei dischi. Altrimenti sarei andato nelle Nuove Proposte.. La mia vittoria meritata? Se le mie fan mi hanno votato vuol dire che la mia canzone è piaciuta.”
Ha solo 19 anni, Scanu, ma quanto a vanagloria non lo batte proprio nessuno…
Fonte: Tu Style

“Avere figli è un’idea stupenda. Fa parte della vita, per questo vorrei averne. E poi lo confesso: vorrei averne perché la prospettiva di arrivare a 70 anni e ritrovarmi da solo non mi alletta per niente”.
A dichiararlo Hugh Grant al settimanale Tu Style. E io che credevo che i figli si facessero per amore, mica come dame di compagnia…
Fonte: Tu Style

Al cinema è indecisa se sposare Raoul Bova, nel film “Scusa ma ti voglio sposare”, ora nelle sale, ma nella realtà Michela Quattrociocche non vede l’ora di convolare a nozze con il suo fidanzato Alberto Aquilani:
“Io ci metterei due secondi a decidere per il sì. E’ troppo bello legarsi alla persona che ci ama, io non ho nessuna paura. Se sei sicura, perchè perdere tempo? Oggi è così difficile trovarsi. Mi sento fortunata: io e Alberto siamo molto uniti. Io ho le sue iniziali tatuate sul collo, lui ha le mie sul polso. E’ quello giusto. Il che non vuol dire che siamo una coppia perfetta. Significa piuttosto che non ci arrendiamo alle difficoltà”.
Il calciatore è avvisato: “Sto lanciando un appello, non si capisce?”. Lui la sposerà?
Fonte: Tu Style