Il sesto film di Harry Potter è nelle sale (qui lo speciale di Cineblog sul maghetto) e i giornalisti danno letteralmente la caccia a Daniel Radcliffe, chiedendogli opinioni su qualsiasi cosa. Fossimo in Italia gli chiederebbero chi è la donna dei suoi sogni (forse gliel’hanno già chiesto), invece lui preferisce parlare di omofobia e politica. Wow, domande da segnarsi anche per i nostri attori, che di solito non si schierano nemmeno se gli spari.
“Io detesto l’omofobia. È una cosa disgustosa, degna di un animale, stupida. Sono solo persone ignoranti che non riescono ad affrontare una cosa del genere e ne sono solo spaventate. Io sono cresciuto circondato da un ambiente gay, ero l’unico ragazzo nella mia classe che aveva avuto una qualsiasi esperienza di contatto con la realtà omosessuale, e ne sono felicissimo.”
E sulla politica? Coma vota Harry Potter? Daniel ne ha per David Cameron, Tony Blair, ecc…
Immaginatevi la scena: siete su un treno e non avete biglietto. Il controllore arriva e scopre che siete anche senza soldi. Come minimo scatta predica (spesso urlata) e multa. Ma non a Tony Blair.
L’ex premier britannico è stato beccato senza biglietto e senza soldi sull’Heathrow Express. Non aveva biglietto ma su quella tratta si può pagare anche a bordo. Peccato non avesse né contanti né carta di credito. Bravo. Quando una guardia del corpo è arrivata per dargli una mano (20 euro), il controllore se ne è uscito con un “per carità, lasci stare”.
E si è scatenato l’inferno. I passeggeri che hanno assistito alla scena si sono inferociti ed hanno protestato. E con ragione.
Come tutti sapete, venerdì è il decennale della morte di Lady Diana. Per l’occasione a Londra verrà celebrata una messa ufficiale di commemorazione, organizzata dalla famiglia reale, in particolare dai figli di Lady D, William e Harry.
Grandi polemiche sono seguite alla notizia della partecipazione di Camilla Parker Bowles, seconda moglie del principe Carlo. C’è chi si è infuriato e chi non ritiene giusta la partecipazione della donna che più è stata motivo di dolore per Lady D. Alla fine Camilla ha ceduto e ha tolto l’imbarazzo. E ha dichiarato:
La mia presenza avrebbe distolto l’attenzione dallo scopo dell’occasione. Avevo accettato in segno di appoggio ai figli che mi avevano invitato.
Ma Camilla non sarà l’unica a farsi notare per l’assenza. A declinare l’invito è stata anche Fergie, ex moglie del principe Andrew, che non vuole andare per non doversi incontrare con quell’antipatica della regina. Mohammed Al-Fayed, papà di Dodi, non invitato. Tra i presenti vip invece: Elton John, il fotografo Mario Testino (autore della foto) e il primo ministro Gordon Brown, seguito da Tony Blair e John Major. La notizia completa la trovate qui.