
Fuggita da Sanremo, dopo le bizze da star con Morandi e il Direttore Artistico, Tamara Ecclestone pensa alle nozze. Perché dopo il matrimonio da sogno della sorella Petra, costato al paparino Bernie la bellezza di 14 milioni e mezzo di euro, anche Tamara vuol fare le cose in grande. A raccontare i dettagli del proprio matrimonio la stessa Ecclestone, via Closer, da due anni fidanzata con il broker Omar Khyami.
“Quello di Petra è stato il più bel matrimonio cui abbia mai partecipato. Mi piace l’idea di avere una sorella come lei. Non so ancora se il mio sarà altrettanto glam! Sarà sicuramente qualcosa di grandioso! Il mio sogno è avere Lionel Richie come ospite speciale… Vorrei tanto che cantasse All Night Long per me. È un brano struggente e io sono così sentimentale. Convivo con Khyami e ora desideriamo sposarci, probabilmente celebreremo le nozze quest’anno o il prossimo. Sto solo aspettando che lui mi chieda la mano!”.
E il ‘povero’ Bernie Ecclestone, che ha in banca circa 1400 milioni di sterline, paga giustamente il conto.
Fonte foto: TMnews
Fonte: People
Le vallette di Sanremo di quest’anno non smettono di far parlare di sè. E se vi avevamo già raccontato il raccontabile di Ivana Mrazova, la valletta “confermata” che sarà sul palco assieme a Gianni Morandi e a Rocco Papaleo (adorabile l’altra sera a Che tempo che fa) è tempo di sentire anche l’altra campana, quella della “grande esclusa” all’ultimo momento, ovvero di Tamara Ecclestone, la figlia del patron di FormulaUno Bernie Ecclestone. Curiosi di sapere cos’ha raccontato a Vanity Fair? Ecco le sue risposte. Sarà mica arrabbiata?
«Più che arrabbiata, sono delusa: mi sarebbe davvero piaciuto presentare il Festival. La verità è che noi avevamo già confermato tutto e firmato i contratti. Ero pronta a partire per il primo servizio fotografico quando la mia manager, il venerdì, ha ricevuto un’email in cui si richiedeva improvvisamente la mia presenza per altri dieci giorni. Giorni non contemplati nel contratto e che io non avevo previsto: mi era impossibile organizzarmi con un preavviso così breve. A differenza di quello che molti credono, ho anch’io i miei impegni di lavoro, e un’agenda piuttosto fitta»
E i famosi capricci? Non c’entrano niente?
«Non credo proprio. Le uniche cose che avevo chiesto, dato che non vivo in Italia, erano un volo per me e la mia manager, e una camera d’albergo. Non mi sembrano richieste irragionevoli […] Sarei stata volentieri a Sanremo. Non mi piace Montecarlo»
Insomma, le dispiacerà non esserci?
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