
Quanti di voi hanno smesso di fumare, dopo anni e anni di dipendenza? Gerard Butler, incredibile ma vero, c’è riuscito solo dopo 40 tentativi andati a vuoto. Ad ammetterlo lo stesso attore, che ha confessato come per ben 23 volte si sia lasciato ipnotizzare, pur di riuscire a smettere, senza dimenticare le decine di iniezioni di sodio, i laser alle mani e le cure ‘elettriche’ alle orecchie, per poi rovinare tutto con Russell Crowe.
Perché una sera, dinanzi ad un’uscita con amici, tra i quali il celebre Gladiatore Russell Crowe, Gerard si è ritrovato in mezzo ad 11 fumatori. In totale erano in 12, e lui era il dodicesimo. Da quella maledetta sera, dopo 4 anni di totale astinenza, ha ricominciato a fumare, ma solo per un mese, che lui stesso ha definito ‘terribile’. Perché dopo 30 giorni di ritrovato fumo Gerard ha avuto la forza di dire finalmente basta al vizio, e questa volta senza cure particolari.
Fonte: DailyRecord

La circoncisione è barbarica e stupida. Chi sei tu per correggere la natura? È proprio vero che Dio pretende la donazione del prepuzio? I bambini sono perfetti. Sarò sempre per la perfezione dei bambini, crederò sempre in Dio e non nell’interpretazione della volontà di Dio. Ultima cosa, se pensate che sia vostro diritto tagliare cose ai vostri bambini, per favore cliccate su unfollow e andate a fanculo.
Cominciamo la giornata con Russell Crowe e la sua inaspettata presa di posizione, diffusa ieri tramite Twitter, contro la circoncisione. Una piccola precisazione per le menti più candide: “la circoncisione è una pratica chirurgica che consiste nell’asportare parte o la totalità del prepuzio”, come riferisce Wikipedia.
In particolare Russell sembra avercela con la circoncisione rituale maschile, praticata ancora oggi dalle popolazioni di religione ebraica ed islamica. Ognuno è libero di pensarla come vuole, tuttavia rimaniamo stupiti dalla foga che contraddistingue le parole dell’attore. Probabilmente certe cose succedono quando si lascia troppo tempo libero ed un account Twitter ad un divo di Hollywood.
Via | Twitter

Ho fumato per 36 anni. Ero come chiunque altro: mentivo sul quanto fumassi. Mi fumavo 40 sigarette al giorno, ma nei giorni in cui mi svegliavo presto ed ero ancora in piedi a mezzanotte, era ancora peggio. Il mio corpo mi ha detto di fermarmi.
Russell Crowe ha fatto la sua scelta e, fra il fumo e la salute, ha preferito quest’ultima. Ottima decisione, soprattutto quando, come l’attore australiano, si è padre di due splendidi figlioletti.
Via | ShowBiz Spy

Russell Crowe è caduto nel vuoto da un’altezza di 50 metri a Kitzbuhel, in Austria, durante le riprese di un film. E’ bastato lanciare questa presunta news questa mattina, attraverso la stazione radio newyorkese Z100, per far scatenare la rete. Il mitico Gladiatore è morto? A diffondere la smentita ufficiale, tramite un portavoce ufficiale dell’attore, c’ha pensato poche ore fa UsWeekly.com, che ha semplicemente alzato la cornetta e cercato conferme. Conferme che ovviamente, e fortunatamente possiamo aggiungere, non ci sono state. Russell Crowe è vivo e vegeto. E chissà che questo scherzetto non finisca per allungargli la vita…
Fonte:UsWeekly
Sbarcato a Cannes per presentare il kolossal Robin Hood, Russell Crowe si è concesso un momento ‘canterino’ dinanzi alle telecamere. Accompagnato dagli amici Kevin Durand, Scott Grimes e Alan Doyle, Russell ha così intonato Beautiful Girls di Sean Kingston. Com’è andato? Sentire per credere…

Un mito d’Australia. A pochi giorni dall’uscita in contemporanea mondiale di Robin Hood, l’Australia celebra Russell Crowe dedicandogli un francobollo, già in circolazione nella terra dei canguri. Un vero e proprio omaggio ’statale’ nei confronti dell’attore, considerato ormai il più amato e famoso d’Australia.
Fonte:Ew

Abbiamo passato una bella giornata. Fortunatamente i ragazzi adesso sono abbastanza grandi per godersi questa esperienza, quindi abbiamo trascorso un bel giorno insieme. Di solito in queste occasioni organizzano un pranzo. Ma noi abbiamo detto: “Preferiamo sbronzarci la sera che fare un pranzo di giorno”. Quindi lo studio ha organizzato tutto. Io e mia moglie abbiamo bevuto vodka fino alle 7 del mattino. Era molto che non lo facevamo. Ma è questo il motivo per cui l’ho sposata. È stato divertente.
Russell Crowe è una delle ultime stelle aggiunte alla Walk Of Fame di Hollywood. L’attore australiano ha raccontato con piacere la sua esperienza durante un’intervista con una programma televisivo inglese.
Via | Contact Music

Mai prendere in giro Russell Crowe: potreste ritrovarvi a gareggiare con lui in bicicletta in una strada di Sydney. L’attore australiano (ma neozelandese di nascita) non avrebbe apprezzato il commento ironico di una giornalista in seguito alla pubblicazione di una foto come questa: “Russell Crowe si mette in forma con sigarette e cibi grassi”. Il gladiattore decide quindi di sfidare la donna, Annette Sharp, ad una gara su strada in bicicletta. Un percorso di 20 chilometri che Crowe divora senza troppi problemi, alla faccia della povera reporter che sperimenta da subito la difficoltà dell’impresa. La star di “A Beautiful Mind” non è nuovo a sfide del genere; in passato aveva fatto mangiare la polvere al regista australiano Baz Luhrmann.
Via | Starpulse

Russell Crowe ha messo in mostra tutta la sua anima gang nel porto di Woolloomooloo, vicino Sydney. Non sono certo di cosa significhino quei gesti. Forse vuole solo ricordarci che ha ben 2 menti.
Via | Celebslam
Non è ancora iniziata la II edizione della Festa del cinema di Roma, ma le star hollywoodiane già cominciano ad arrivare nella capitale.
Ieri è atterrato Bruce Willis (per l’ennesimo “Die Hard“) che alloggia all’hotel de Russie. Oggi è la volta di Russell Crowe (per il remake di “Quel treno per Yuma“) che poserà le sue forti e sensuali membra all’Excelsior. C’è qualcuno fra voi che avrà la forza e il coraggio di sostare fuori dagli alberghi aspettando un loro cenno o passaggio? Fatecelo sapere. Noi vi abbiamo dato qualche coordinata per evitare di girare a vuoto.
Intanto, per tenervi aggiornati sul festival seguite i nostri colleghi di Cineblog presenti all’evento. Altre info qui.