
Continua il dopo rissa per Perez Hilton, malmenato dal manager dei Black Eyed Peas per divergenze da giuria di qualità sulla musica del gruppo.
Sarà un po’ il pentimento per le cattiverie pronunciate contro Fergie; sarà per l’effettiva paura che deriva da una possibile controdenuncia che avrebbe ricevuto dalla band (per “hate crime”). Fatto sta che Perez ha preso il mano il suo visitatissimo blog e ha scritto un post di scuse.
“Le persone fanno errori, e io ne ho fatti molti nella mia vita. Solo, la scorsa settimana ne ho fatti più di quanti ne possa contare su una sola mano. […] Sono pentito, e nessuno mi sta forzando a scriverlo. Lo sto facendo perché gli ultimi giorni sono stati dolorori per me - ed altri - più di quanto non lo siano stati i pugni che ho ricevuto in testa a Toronto lo scorso weekend. […] Mi dispiace del fatto che, se ho fatto qualcosa di buono per promuovere l’uguaglianza perché ho usato una brutta parola - che altre volte è stata usata per ferire me e la comunità gay - per ferire qualcuno che mi stava attaccando verbalmente”.
Via | Gawker

Insieme ai pur molto legittimi dubbi sull’autenticità della notizia di un Perez Hilton malmenato da will.i.am dei Black Eyed Peas, arrivano anche i primi chiarimenti sulla vicenda.
Tutto è iniziato all’uscita dell’Ultra, nightclub di grido di Toronto, giusto poco dopo la premiazione dei Match Music Awards. Perez avrebbe rivolto qualche battuta di troppo nei confronti di Fergie, membro femminile dei Black Eyed Peas. Naturalmente non si trattava di apprezzamenti. Fergie avrebbe chiesto a Perez: “Hey, hai qualche problema con me?” e Perez, per tutta risposta: “No, solo non mi piace il vostro disco”.
Dopodiché, la situazione sarebbe presto degenerata, con Perez che accusava will.i.am di: “non essere un artista, di essere un faggot” (ove faggot sta per omosessuale, ma volgarmente inteso). will non ci ha più visto e sono volati i cazzotti, che sono costati una denuncia sia a lui che a Polo Molina, manager del gruppo. Perez non sembra voler fare un solo passo indietro, dal punto di vista legale.