
L’eterno dilemma: nella vita, la bellezza aiuta o no? La risposta sembra scontata, eppure Raoul Bova ha dichiarato al settimanale Vero che nel suo caso…
“…ha giocato certamente un ruolo importante, ma non mi ha sempre avvantaggiato, anzi in diversi casi mi ha anche ostacolato perché spesso si pensa che dietro la bellezza esteriore non ci sia altro, o perché certi ruoli hanno bisogno di caratteristiche fisiche diverse. Ma io non mi sono mai posto il problema, comunque, perché ho puntato sempre su altre cose che ritengo più importanti dell’aspetto fisico.”
E proprio in questi giorni Bova ci dà dimostrazione di essere un artista di contenuto (a parte l’aspetto piacente) grazie ad un cortometraggio di cui è regista e che parla della violenza sulle donne. Insomma, bello sì ma anche con una sensibilità d’altri tempi…

Raoul Bova è protagonista del numero in edicola di Vanity Fair e tra i molti argomenti, ha parlato della sua esperienza in America, da attore. E alla domanda se nessuna l’ha mai corteggiato durante il suo soggiorno negli Stati Uniti, l’attore ha risposto, non senza imbarazzo:
“Un anno, agli Oscar, ho incontrato Gisele Bündchen con la madre di Leonardo Di Caprio, che all’epoca era ancora suo fidanzato. Era visibilmente annoiata. Saputo che ero italiano, mi ha chiesto: “Mi porti a mangiare una pizza?”. Mi ha spiazzato”
Hai capito, Gisele? Furba, eh? Chissà cosa penserebbe Leo se leggesse queste parole. O la moglie di Raoul Bova…
Via | Vanity Fair
Michela Quattrociocche viene intervistata, in seguito all’uscita del film di Federico Moccia “Scusa ma ti voglio sposare“. La giovane parla a ruota libera del personaggio di Niki, innamorata di Raoul Bova, che cede alla corte del diavolo tentatore Andrea Montovoli. L’attrice prende le distanze dalla scelte della protagonista, ammettendo che non si sarebbe mai comportata come lei, nella vita reale. Ma allo stesso tempo è legatissima al suo ruolo, che l’ha resa famosa e conosciuta.
La giornalista le domanda poi come prenderebbe un’eventuale proposta di matrimonio dal suo vero compagno. E il suo “Ma adesso?” ha lo stesso tono e intensità e risposta di una persona a cui le hanno appena chiesto “Mi è caduto un braccialetto nella vasca dei pirana, non è che gentilmente mi infili il braccio per recuperarlo?“. Dopo qualche giro di parole, assicura che sarebbe felice ma che ci dovrebbe pensare.
E’ gelosa ma si fida del suo ragazzo, perchè il tradimento può avvenire in qualsiasi momento: se una persona ti vuole mettere le corna, riesce a farlo anche se lo tampini come un ossesso. E, sempre parlando di tradimenti: se lo fai, meglio non dirlo oppure rischi di far saltare la relazione. Concordate con Michela?
Raoul Bova è stato intervistato durante la presentazione del film “Scusa ma ti voglio sposare” di Federico Moccia. E la ragazza che le ha posto le domande, trovandosi di fronte uno come Raoul Bova, inizialmente mi è sembrata in debito d’ossigeno per l’emozione. Pure lui non è che all’inizio sia sciolto come un cavallo al galoppo, ma alla fine si concentra e risponde alle domande. Quando gli chiede di darci un esempio di una bella sorpresa che ha fatto o ricevuto, lui glissa come se gli avessero chiesto se con la moglie preferisce farlo sulla lavatrice o sul tavolo della cucina:
“Non penso sia carino dire le sorprese che uno ha fatto… nemmeno però dire quelle che uno ha ricevuto… penso che le sorprese siano belle, le attenzioni siano importanti, quando sei nel pensiero degli altri”
Parla quindi di matrimonio e di come con la moglie abbia scelto di sposarsi durate il battesimo del loro primo figlio. Le gli chiede quindi se la moglie è gelosa di lui (”Beh, almeno un pochino lo spero no?”) e parlando di Muccino gli chiede se abbia mai passato delle crisi nella sua vita. E la risposta forse avrà fatto affondare le unghie della moglie nel bracciolo della poltrona:

Al cinema è indecisa se sposare Raoul Bova, nel film “Scusa ma ti voglio sposare”, ora nelle sale, ma nella realtà Michela Quattrociocche non vede l’ora di convolare a nozze con il suo fidanzato Alberto Aquilani:
“Io ci metterei due secondi a decidere per il sì. E’ troppo bello legarsi alla persona che ci ama, io non ho nessuna paura. Se sei sicura, perchè perdere tempo? Oggi è così difficile trovarsi. Mi sento fortunata: io e Alberto siamo molto uniti. Io ho le sue iniziali tatuate sul collo, lui ha le mie sul polso. E’ quello giusto. Il che non vuol dire che siamo una coppia perfetta. Significa piuttosto che non ci arrendiamo alle difficoltà”.
Il calciatore è avvisato: “Sto lanciando un appello, non si capisce?”. Lui la sposerà?
Fonte: Tu Style

Pochi giorni fa abbiamo scoperto che Raoul Bova ha paura di essere tradito dalla moglie Chiara Giordano, ora invece l’attore (in questi giorni star della fiction Intelligence) torna a parlare della consorte dalle pagine di Telepiù e ne descrive con entusiasmo le caratteristiche più belle:
“Lei ha forza e grande intuizione. E poi è brava a portare avanti i progetti, ha tenacia: senza il suo appoggio non avrei fatto molte delle cose che sono riuscito a realizzare. Condividiamo gli stessi principi, gli stessi valori: sembra ovvio, ma è così. Chiara e io siamo cresciuti insieme negli anni.”
Quante donne vorrebbero sentire il proprio marito parlare così?…
Fonte Telepiù

Ci credereste mai? La più grande paura di Raoul Bova, sex symbol della televisione italiana, è essere tradito da sua moglie, della quale si professa innamoratissimo:
“La cosa che mi spaventa di più è che Chiara perda la testa per un altro. Non oso nemmeno pensarci. Spero solo che, nel caso, sia un tipo alla Brad Pitt, uno meglio di me. Così potrei farmene una ragione, forse. Ma considerato che sono gelosissimo…”
Ci credereste mai?
Fonte: Donna Moderna

Bello è bello, ma a quanto pare Raoul Bova è anche un gran bravo ragazzo. È lui stesso a rivelarlo durante un’intervista a Vanity Fair:
“È molto facile sniffare, fare il personaggio maledetto e, che ne so, andare con tutte le donne che capita. Ma collezionare storie di sesso, cosa che gratifica molto l’ego maschile, non porta lontano. Porta al fatto che, dopo qualche anno, ti ritroverai solo sul divano senza nessuno da abbracciare. Il sesso è una gran cosa ma la vita non è solo sesso: è amore, affetto, costruzione di un mondo privato e sereno. Io il mio ego l’ho sacrificato volentieri, perché credo nelle storie durature.”
Un uomo perfetto quindi, anche se qualche difetto ammette di averlo pure lui:

“Raoul Bova è carinissimo, proprio come un padre. E, dopo il nostro successo, mi ha detto: -Tieni sempre i piedi per terra-. Con Scusa ma ti chiamo amore il successo ottenuto è diverso rispetto a quello dei film per adolescenti perché questo film rispecchia la vita di molti trenta-quarantenni. Pietro è l’eterno Peter Pan, che non rinuncia alla gioventù e tradisce la moglie. Flavio ha una vita piatta e un matrimonio in cui il massimo è stare al divano davanti alla tv. E Alex (Raoul Bova), be’ lui è uno in gamba. (…) Se uno riesce a trovare punti di contatto, l’età non conta. Non è l’amore in sé, ma il fatto che un quarantenne abbia le stesse abitudini di una diciassettenne o viceversa è preoccupante. Il mio fidanzato? Ha 26 anni. (…) Non vorrei mai essere popolare solo perché mostro il mio corpo: calendari, veline, letterine… Non le voglio giudicare, ma io vorrei essere apprezzata per qualcosa che so fare e non perché sono la belloccia di turno”.
Così Michela Quattrociocche, l’attrice diciannovenne protagonista di Scusa ma ti chiamo amore, racconta entusiasta, in un’intervista esclusiva a Grazia – il settimanale diretto da Vera Montanari, in edicola – l’esperienza di aver recitato al fianco di Raoul Bova.
Fiorello ha da poco concluso l’esperienza di Viva Radio 2… minuti, incollando al video 10 milioni di spettatori, e sta per rifugiarsi nel suo buen retiro radiofonico. Prima di farlo, però, lo showman incassa il titolo di personaggio più amato di gennaio, scelto a furor di popolo dai lettori di “Tv Sorrisi e Canzoni” in edicola domani 4 febbraio.
Fiorello ottiene un voto medio di 7,95, battendo Raoul Bova, al secondo posto con 7,66, e Flavio Insinna, al terzo con 7,41, entrambi freschi di Telegatto. In classifica si segnala il giudizio espresso su Carla Bruni, ottava con un buon 6,42, che rappresenta un dato in controtendenza.
In genere, infatti, i personaggi strettamente gossippari ricevono voti severi, e ne sono la prova Anna Falchi e Stefano Bettarini, beccati in atteggiamenti intimi a Cortina d’Ampezzo, agli ultimi posti rispettivamente con 6,10 e 5,00.
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