L’abbiamo visto scatenarsi in pista, adesso vediamo come se la cava dietro la console. Nel corso di una visita a Toronto, in Canada, il Principe Carlo ha visitato un centro di aggregamento giovanile. Come resistere alla tentazione di mettersi dietro due piatti e diventare, anche se solo per pochi minuti, un disc jokey? DJ Charles is in da house!
Nonostante gli applausi d’incoraggiamento dei presenti, Carlo è apparso impacciato come sempre. Quando non si tratta di fare cose da principi (qualunque esse siano) o leggere le previsioni del tempo, il futuro Re del Regno Unito è come un pesce fuor d’acqua.

Avrebbe mai pensato, quarant’anni fa, il principe Carlo d’Inghilterra, di tornare un giorno in Canada con Camilla Parker Bowles al suo fianco in qualità di sposa ufficiale nonché Duchessa di Cornovaglia? Probabilmente no: nel 1975 Carlo sbarcava in Canada per addestramenti militari e doveri di rappresentanza dopo aver detto a Camilla di non aspettarlo e soprattutto dopo aver fatto da padrino al suo primogenito Tom, nato dal matrimonio con Andrew Parker Bowles.
Passano gli anni, passano i matrimoni… ma l’amore di Carlo e Camilla non è passato e stavolta a fare il viaggio ufficiale nelle terre canadesi del Commonwealth Carlo ha trascinato pure lei. Ecco le foto dei due all’arrivo e durante le manifestazioni in loro onore. Non sono giovani, non sono belli e si son complicati parecchio la vita. Ma c’è una certa qual tenerezza nel vederli così, non riesco a impedirmi di provarla. Non trovate?
Continua a leggere: Il principe Carlo e Camilla in visita ufficiale in Canada - Le foto

Il Principe William e Kate Middleton, che hanno festeggiato ieri un anno di matrimonio, si sono concessi una piacevole escursione al cinema. Come tutti i mortali. Naturalmente a modo loro: ovvero con la BBC alle calgagna (dopo il salto trovate il video) e soprattutto per una buona causa. Il “film” scelto è infatti “African Cats”, il documentario della Disney sui leoni africani a rischio d’estinzione (ne parlano QUI i colleghi di Cineblog).
William - come il fratello Harry - è molto legato all’Africa e ha ereditato dal padre Carlo la passione per la natura e la volontà di difenderla. Parte degli incassi del documentario, inoltre, contribuirà al finanziamento del fondo “Tusk Trust” per la conservazione delle specie protette, che è sotto il patronato di William.
Curiosi di sapere la “recensione” del principe sul film? Eccola:
“Wow – è stato incredibile. Non so gli altri ma io sono emotivamente esausto. C’è più dramma in questo film che in qualsiasi episodio di EastEnders! (soap opera inglese trasmessa dalla BBC da 27 anni con uno share medio del 40% più o meno paragonabile alla nostra “Un posto al sole”, ndr). Il patrimonio naturale dell’Africa è patrimonio dell’umanità. Dobbiamo preservare posti come questo, non solo per noi, ma per le future generazioni.”
Ecco, a proposito di future generazioni, quand’è che questi due si decidono a mettere in cantiere un piccolo Windsor? In attesa, nel frattempo, ecco la gallery di “William e Kate al cinema. Naturalmente sotto la pioggia… è sempre Inghilterra. Dopo il salto il resto della gallery e il video.
Il Principe William e Kate Middleton alla prima di





Continua a leggere: William e Kate vanno al cinema per il bene dei gattoni africani - Foto e video

È notizia di qualche giorno fa che per le feste natalizie i principi William e Kate avrebbero rinunciato alle solite vacanze invernali nelle rinomate località sciistiche per via della crisi, che si fa sentire anche in Inghilterra, in segno di rispetto per i loro sudditi. Oggi il Us Weekly riporta un’altra notizia a tale proposito, confermando che il 31 dicembre i duchi di Cambridge voleranno ad Aberdeen, in Scozia, per festeggiare l’ultimo dell’anno a Birkhall, la tenuta di proprietà del principe Carlo e di Camilla Parker Bowles.
La coppia reale resterà nella tenuta solo il 31 dicembre e il 1° gennaio, in compagnia di Carlo e Camilla e dei genitori di Kate, Michael e Carol. Questi ultimi non avevano potuto prendere parte al pranzo di Natale, a cui sono ammessi solo i membri della famiglia reale e le loro consorti, ma potranno invece trascorre con la figlia e il genero l’ultimo dell’anno.
Fonte: Adnkronos

Mentre tutto gli occhi dei gossippari sono puntati insistentemente sul principe William e la consorte Kate Middleton (senza dimenticare Pippa Middleton), dal Regno Unito arriva una notizia che ha dell’incredibile: il principe Carlo e sua moglie Camilla Parker Bowles sarebbero ad un passo dal divorzio.
Ma come? Loro, che si amano da sempre in segreto, che hanno sfidato tutto e tutti per convolare alle tanto sospirate nozze cinque anni fa, sarebbero già stufi l’uno dell’altra? A far trapelare la notizia è il magazine statunitense Globe, che attribuisce la crisi della coppia alle sempre più frequenti litigate che hanno allontanato, a quanto pare irrimediabilmente, i due sposi. Davvero siamo alla frutta? Così si vocifera, ma queste cose, si sa, bisogna sempre prenderle con le pinze. Il Globe ha anche stimato il valore del divozio: 300 milioni di dollari da spartire… Mica bruscolini, non vorrei essere nei panni del principe Carlo!
Via|Lapresse
A furia di parlare di Kate e Will, Will e Kate, ci siamo scordati del caro vecchio Principe Carlo. Più che per simpatia, il primo in linea di successione al trono d’Inghilterra ha sempre “brillato” per le sue gaffe. Eppure non sono stati rari i momenti in cui, a contatto con la plebe, si è lasciato andare come farebbe un qualsiasi suddito della monarchia. Guardatelo in questo video girato in una discoteca negli anni ‘80 insieme ad alcuni giovani galletti mentre tenta di ballare la breakdance. Togo, no?

E noi che pensavamo che Totti vestito da Babbo Natale fosse il massimo. La febbre per il matrimonio del Principe William con Kate Middleton ha colpito pure i pubblicitari di una nota compagnia telefonica inglese, che si sono lanciati in una versione “hip hop” del matrimonio stesso, messa in scena da una decina di sosia.
E va detto che tra William impegnato a saltare la cavallina, il Principe Carlo e Camilla Parker-Bowles che si prendono a sederate, e la principessa Anna - identica! - che avanza con mosse da discoteca nella simil-Westminster… l’effetto è piuttosto esilarante.
Dopo il salto trovate il video completo della pubblicità e la gallery che ne abbiamo tratto: buona visione!
Il matrimonio del Principe William con Kate Middleton trasformato in pubblicità
La corsa al premio per l’oggetto più kitsch dell’anno si sta facendo sempre più dura e senza esclusione di colpi. Il matrimonio di William e Kate (che vi ricordiamo sarà celebrato il 29 aprile 2011) mette però una seria ipoteca sulla targa “Oggetto ispiratore dei peggiori obbrobri” con questo speciale frigorifero brandizzato.
Guardatelo: 175 centimetri di acciaio decorato con la foto ufficiale del fidanzamento delle loro future altezze reali (o meglio, lui lo è dalla nascita, lei lo diventerà). Una cosa sobria, di classe e soprattutto da mostrare con orgoglio a tutti gli amici in visita.
Il direttore commerciale dell’azienda che produce questa meraviglia, tenendo quel che si chiama un basso profilo, ha dichiarato:
“Chi lo sa, potrebbe far gola a fan davvero irriducibili, o perché no… anche al Principe Carlo e a Camilla, come regalo di nozze per la coppia!”
Ne siamo certi.
Via WindsorKnot

Il matrimonio del Principe William con Kate Middleton è alle porte. Gli inviti sono partiti ieri per 1900 destinazioni altolocate (ve li abbiamo mostrati qui), e le televisioni stanno già ammattendo a trovare le posizioni giuste per le telecamere (niente 3D, però). Ma per gli appassionati di look e di dinastica, c’è ancora una domanda che non ha avuto risposta: quale gioiello della corona (non mi riferisco a quelli di William) splenderà sulla testa di Kate in Westminster Abbey?
Gli archivisti di People si sono scatenati in un reportage sui diademi che hanno accompagnato le donne di casa Windsor negli ultimi duecento anni: matrimoni, ricevimenti, feste nazionali. Eccovi le foto delle teste coronate più affascinanti della storia inglese. Lasciate stare Kate: voi, quale corona scegliereste?
Corona “Delhi Durbar“, indossata da Camilla Parker Bowles per la prima apparizione in pubblico dopo il matrimonio col Principe Carlo.
Corona “Strathmore“, cinque rose di diamanti, regalata alla Regina Madre dai genitori in occasione del matrimonio con il Principe Alberto (il futuro Giorgio VI, padre di Elisabetta II)
Tiara di perle e diamanti regalata da Elisabetta II alla Principessa Diana come dono di nozze.
Tiara neoclassica appartenuta alla Duchessa di Teck, la madre… della Regina Madre.
Corona di Sarah Ferguson: a differenza dei matrimoni precedenti il gioiello destinato a Sarah non proveniva da quelli storici della corona ma fu acquistato dalla gioielleria Garrard in occasione del matrimonio con il Principe Andrea
Collana con zaffiro: dono di nozze del Principe Ereditario dell’Arabia Saudita alla Principessa Diana.
Corona “The girls of Great Britain & Ireland“: acquistata per la Regina Mary (moglie di Giorgio V, madre di Giorgio VI e nonna di Elisabetta II) da un comitato che aveva fatto la questua tra le ragazze d’Inghilterra e Irlanda (di qui il nome), passò a Elisabetta in occasione del matrimonio. E’ tra le preferite della Regina.
Corona “The Wessex“: appartenuta alla Regina Vittoria e regalata a Sophie Rhys-Jones in occasione del matrimonio con il Principe Edward (l’unico matrimonio dei figli della regina che per ora regga).
Corona “The Scroll“: indossata dalla principessa Margaret nel 1954 e dalla nipote, la Principessa Anna, nel 1974.

Il Principe Carlo non sarà mai Re d’Inghilterra. A svelare la possibile motivazione la rivista Globe, che senza troppi giri di parole sentenzia: “Il Principe Carlo combatte contro l’Alzheimer“. Secondo la rivista il reale britannico non potrà mai diventare Re perché affetto da continua e costante perdita di memoria, e ad altri sintomi legati all’Alzheimer. L’erede al trono, 62 anni, avrebbe mostrato preoccupanti segni, confermando sempre più l’impossibilità a diventare un giorno Re d’Inghilterra. Camilla Parker-Bowles, sua moglie, non sarà quindi mai Regina, per la gioia di Elisabetta, e molto probabilmente degli stessi sudditi.