
Volete scoprire per quale motivo George Clooney non sarà mai il Presidente degli Stati Uniti? Continuate a leggere, è lo stesso attore dirci il perché in un’intervista al settimanale Newsweek.
Non ho vissuto la mia vita nel modo giusto per buttarmi in politica. Mi sono scopato troppe ragazze e ho preso troppe droghe, questa è la verità.
Non conviene entrare nell’agone della politica quando si hanno troppi scheletri nell’armadio. Eppure siamo certi che la sincerità disarmante del divo hollywoodiano, oltre il suo fascino, farebbe breccia nel corpo elettorale, almeno quello femminile.
Via | Newsweek
Dire che Halloween per gli americani è una festa nazionale è dire poco. Ma certo, finora le mura della Casa Bianca non avevano mai visto uno spettacolo come quello che apparso ieri sera a 2000 bambini di Washington e degli stati vicini, accorsi (tutti rigorosamente in costume) per esigere “dolcetto o scherzetto” dalle mani di Barack Obama e consorte Michelle, alias Cat-Woman.
E se il presidente degli stati uniti non era travestito, ci hanno pensato il capo dell’ufficio stampa della Casa Bianca, Robert Gibbs, e l’ambasciatrice degli Usa alle Nazioni unite, Susa Rice, a tenere alta la bandiera: lui era Darth Vader (direttamente da Guerre Stellari), lei Pippo.
Dimenticavo: per una sera la Casa Bianca è diventata arancione… un modo per ricordare che ciò che è bianco non può essere arancione per sempre, ma per una sera lo deve essere, perchè senza la speranza la politica non ha senso. Ed ecco le foto della “magica” serata!
Halloween alla Casa Bianca - Dolcetto o scherzetto per Barack e Michelle Obama?

Attenzione attenzione, Tila Tequila sa scrivere! E già questa di per se è una notizia. Ma c’è di più. TT ha scritto una lettera aperta addirittura al Presidente Obama per far sentire le sue ragioni in materia di omosessualità e diritti dei gay.
Tila è bisessuale dichiarata da sempre e scrive al Presidente degli Stati Uniti per lamentarsi della mancata abolizione della norma DON’T ASK DON’T TELL per i militari americani. La norma, istituita sotto il governo Clinton, prevede la possibilità di avere nell’esercito soldati e soldatesse omosessuali, a patto che nulla si sappia della loro sessualità.
Obama nel corso della campagna elettorale aveva promesso di abolire la norma, ma nulla è stato fatto e questa promessa è stata addirittura abolita dal suo sito internet.
Tila si è cosi schierata dalla parte dei militari:
Sono una donna apertamente bisessuale e ho moltissimi amici gay, ho sempre odiato questa policy. Non ci siamo, siamo queer, e bisogna abituarsi al fatto che anche i militari lo siano!
Per una volta possiamo dare ragione a Tila, sperando che Obama legga la sua lettera!
Quest’anno lo scettro è suo. Angelina Jolie ha scalzato la regina Oprah Winfrey ed ora è lei a guidare la classifica delle 100 celebrità più influenti del mondo.
Nonostante Angie guadagni molto meno della presentatrice di colore, è molto più presente in rete, sulla carta stampata e in tv, grazie soprattutto al suo impegno in campo umanitario e alla multietnica famiglia costruita assieme al suo compagno Brad Pitt.
Il terzo posto è dell’onnipresente Madonna, che l’anno scorso non si era neppure classificata ma che quest’anno, tra divorzio, tour e nuovo toy boy, si è meritata la medaglia di bronzo. Al quarto posto ancora una donna, Beyoncé, mentre per vedere comparire il primo uomo dobbiamo aspettare il quinto piazzamento, con il super campione di golf Tiger Woods.
Una curiosità? Per la prima volta compare nella classifica un Presidente degli Stati Uniti: Barack Obama, infatti, si è classificato al 49esimo posto.
Cliccando qui potete vedere l’intera classifica.
Girl Power!
Via|Sky
Non c’è più religione. Michelle Obama è diventata first lady nemmeno 6 mesi fa, e nell’immaginario americano è un tempo più che abbondante per istituzionalizzarci le risate su. Per cui Michelle tra qualche settimana si vedrà pubblicata su un fumetto comico distribuito dalla Bluewater Productions e intitolato “Female force: Michelle Obama“, nelle vesti di cui alla foto sopra.
Ma non potrà lamentarsi, perchè prima di lei sui fumetti sono passati pure Hillary Clinton e Sarah Palin (oddio poveri noi).
“La first lady non avrà i super poteri”, garantisce il creatore, “perchè si tratta di una biografia a fumetti che racconta la sua marcia verso il potere e la sua entrata nella storia americana”. Il che pare di buon auspicio… senza contare che la risposta del pubblico pare sia stata entusiasta, decisamente superiore a quella riscontrata quando vennero messi in vendita i fumettoni di Clinton e Palin (e te credo, nell’ultimo caso).
Però… ripeto… l’avete vista la foto qui sopra???
Via BackseatCuddler
Barack Obama è il 44esimo presidente degli Stati Uniti ma, come lui stesso ha detto ieri nel discorso di insediamento, tutto il popolo americano deve impegnarsi a lottare per un mondo migliore. Ecco le promesse delle star. Il video è diretto da Demi Moore. Guardate con noi chi ha partecipato.

Il primo scatto in costume da Presidente degli Stati Uniti d’America. Vacanze natalizie alle Hawaii per Barack Obama, paparazzato in boxer. Uno scatto che mostra ancora una volta il fisico asciutto e ben definito di Obama, attentissimo all’attività fisica. Voi che dite… lo promuoviamo anche da questo punto di vista?
Fonte:DailyMail

Evidentemente, secondo Barack Obama, quando una donna ti sopporta per due anni mentre la sera pensi solo ai grafici, ci vuole riconoscenza. Quando una donna accetta di stare in secondo piano con un cervello strepitoso per amore del suo uomo, ci vuole riconoscenza. Quando una donna accetta di convivere per i prossimi 4 anni con Hillary Clinton senza fare Hillary Clinton, ci vuole riconoscenza.
E un uomo intelligente come dimostra la propria riconoscenza ad una donna, specie se è sua moglie? Bravi, le regala un anello. Siccome qui poi stiamo parlando del Presidente degli Stati Uniti e di Michelle Obama, e non di bruscolini, l’anello si chiama “Harmony”, costa sulle 20.000 sterline (24.000 euro), è fatto di diamanti incastonati in una fascia di Rodio (l’unico metallo al mondo più prezioso di oro, argento e platino tutti assieme), e dulcis in fundo è stato disegnato in Italia, a Valenza sul Po, da Giovanni Bosco, che a quanto pare deve andare pure di fretta se vuole incastonare tutti i diamanti in tempo per il 20 gennaio…
Che succede il 20 gennaio? Sarà il giorno in cui il primo presidente nero verrà insediato in America, e al suo fianco ci sarà una donna intelligente, bella, madre, che a qualcuno ricorda Jackie O, e che al dito porterà un pezzetto di Italia. 24.000 Euro, comunque… Io avrei paura dei ladri. Pure di quelli interni, alla Casa Bianca…
p.s. Per dovere di cronaca, Obama ha smentito. Il portavoce di Giovanni Bosco ha confermato la richiesta di un preventivo. Ci starà pensando?
Via The independent e Repubblica
Della serie: “salire sul carro del vincitore” oppure “credo davvero nel yes we can“? Paul McCartney ha deciso di offrire un particolare regalo alla nuova “first couple” d’America, gli Obama, in occasione della cerimonia dell’insediamento del nuovo presidente.
E quel particolare regalo sarebbe una serenata che ha fatto la storia della musica, la storica “Michelle“, approfittando anche del fatto che la moglie di Barack Obama porta lo stesso nome…
Tra le altre cose Paul McCartney ha poi sparato a zero sui reality: “Noi avevamo una storia, un’idea… tu non puoi diventare qualcuno perchè quattro gatti ti votano mentre te ne stai a fare il babbeo sul ghiaccio, in una casa o nella giungla… Vi ricorda mica qualcuno?
Via Digitalspy
Era il 1962 e Marilyn Monroe deliziò (e scandalizzò) il pubblico con questo sussurrato e malizioso Happy Birthday al presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy (con cui si vociferava un flirt).