
Noemi è una delle scoperte di X factor 2 e una conferma del Festival di Sanremo: ora sta scalando le classifiche con il suo ultimo singolo “Per tutta la vita” e in’intervista ha confessato un periodo buio della sua adolescenza. Al settimanale “Di più”, la cantante ha ammesso che quando aveva 16 anni ha quasi vissuto per tre anni da reclusa, in casa, ma che sono stati fondamentali per diventare la donna che è adesso:
“Ho vissuto in maniera pesante l’adolescenza, non mi sentivo accettata e capita dai miei coetanei. E ho reagito chiudendomi in me, isolandomi. Era un periodo di sofferenza in cui mi domandavo “Che cosa c’è in me che non va?”. Penso che sia un problema che credo vivano molti adolescenti. E ci sono quelli come me che si allontanano dal gruppo per non rinunciare a se stessi”
E così, tolta la scuola, era sempre a casa da sola a suonare la chitarra, il pianoforte, ad ascoltare la musica e vedere film. A casa era concentrata su quello che l’appassionava, isolata ma mai annoiata. E ha sempre potuto contare sulla presenza e l’affetto dei genitori: