
Un bambino ed una bambina da due donne differenti: la vita segreta di Simon Monjack era tutta contenuta in alcune e-mail ritrovate nel suo computer portatile. La scoperta è stata fatta dal fratello e dalla madre dell’uomo dopo una recente visita nella casa in cui il marito di Brittany Murphy è morto 3 settimane fa, ad appena 5 mesi dalla scomparsa della moglie. Il portatile adesso è in mano ai medici legali che si occuperanno di analizzare la corrispondenza rivelatrice.
Sharon, la madre della Murphy, non ha però gradito la notizia ed ha accusato i familiari del genero di furto. Dopotutto il computer in questione si trovava in casa sua prima che venisse “ritrovato”. Nuova guerra fra famiglie in vista?
Via | TMZ

Il corpo senza vita di Simon Monjack è stato ritrovato nella sua casa di Hollywood. Il decesso giunge a cinque mesi dalla scomparsa della moglie di Monjack, l’attrice Brittany Murphy. L’ambulanza è stata chiamata dalla madre della Murphy, Sharon, che ha così dovuto rivivere lo shock di vedere qualcuno morire davanti ai suoi occhi. Giunti sul luogo, i paramedici hanno potuto semplicemente constatare il decesso dell’uomo. Non sono ancora state rese note le cause del decesso.
Via | TMZ

Secondo quanto riportato oggi da TMZ, nel corso degli ultimi due anni Brittany Murphy ritirava mensilmente dalle 200 alle 400 pillole. Ansiolitici, antidepressivi, antidolorifici: ce n’erano per tutti i gusti. Le medicine erano tutte prescritte dal dottor Richard Kroop, interrogato proprio ieri dagli inquirenti.
L’abbuffata di farmaci risalirebbe ai primi mesi del 2008 ed ebbe termine soltanto 4 mesi prima della sua prematura scomparsa. Lola Manilow Murphy era il nome fittizio usato da Brittany in farmacia.
Via | TMZ

TMZ, uno dei più importanti siti di gossip americano, ha pubblicato l’ultima disperata chiamata della madre di Brittany Murphy al 911 (il numero da chiamare in casa di emergenza negli Stati Uniti) poco prima che la figlia morisse. Se volete, potete ascoltare la voce di Sharon Murphy seguendo questo link. Prima però vorremmo sentire le vostre risposte alla seguente domanda: è giusto o no rendere pubblica una telefonata così personale e drammatica che documenta gli ultimi istanti di vita di una persona celebre?
Molti dei commenti comparsi sul sito di TMZ sono di ferma condanna, mentre altri (pochi, ad essere sinceri) sostengono che questo tipo di telefonata è pubblica in quanto registrata grazie ai soldi dei contribuenti e quindi appartiene a tutti. Dite la vostra nei commenti!
Via | TMZ

(La foto di questo post è una delle ultime scattate a Brittany Murphy prima di essere stroncata da un arresto cardiaco domenica 20 Dicembre).
Nonostante la giovanissima età, Brittany Murphy aveva già fatto testamento prima di sposare suo marito Simon Monjack nel 2007. Secondo le indiscrezioni trapelate, l’attrice avrebbe lasciato tutte le sue proprietà, compresa la casa nella quale è collassata poco prima di morire, alla madre Sharon. Rimarrebbe quindi escluso dall’eredità il marito, anche se non ci sono conferme al riguardo.
Via | TMZ

L’autopsia sul corpo di Brittany Murphy verrà eseguita oggi a Los Angeles, nonostante il forte (e incomprensibile) parere contrario del marito Simon Monjack. La morte dell’attrice 32enne, stroncata ieri mattina da un arresto cardiaco nella sua abitazione di Los Angeles, ha sconvolto il risveglio domenicale di Hollywood, convogliato immediatamente in messaggi di condoglianze su Twitter.
Come qualsiasi morte celebre, anche quella di Brittany Murphy si presterà a speculazioni e a fantasiose tesi cospirazioniste. Quello che sappiamo con certezza è che la polizia ha aperto un’inchiesta per vederci chiaro. Dopo una prima perquisizione, le autorità hanno trovato un grande numero di farmaci nell’abitazione della coppia. Pare che nell’ultima settimana l’attrice abbia contratto una forma di influenza che stava cercando di curare. La madre della Murphy ha inoltre dichiarato che sua figlia soffriva di diabete.
Ma in molti pensano che l’arresto cardiaco, molto raro a 30 anni, sia stato causato da un’overdose di cocaina, sostanza che in passato aveva già causato problemi a Brittany. Non ci resta che aspettare i risultati degli esami tossicologici sull’ennesima stella di Hollywood caduta troppo in fretta.
Via | CBS4