
Esattamente un anno fa il mondo perdeva Michael Jackson. Chissà come lo ricorderanno in futuro. Noi che abbiamo vissuto in pieno il suo fenomeno possiamo dire che era molto più di un incrocio perfetto fra un cantante ed un ballerino. Siamo nati e lui era già lì, e forse ci illudevamo che ci sarebbe sempre stato. Faceva parte del mondo, un’icona inamovibile nel panorama della cultura pop. Quasi come una montagna.
Fino al 25 Giugno 2009. Quel giorno il suo cuore smise di battere, lasciando legioni di fans in lacrime e molti altri con un pensiero che ronzava in testa: “Però in fondo non era così male”. Ad una anno dalla sua morte noi di GossipBlog.it sentiamo il bisogno di dire: Michael Jackson, ci manchi. E lo facciamo stilando una classifica dei 5 motivi che, a nostro giudizio, hanno fatto di lui il Re del Pop. L’invito è quello di fare un bel salto e continuare a leggere.
Continua a leggere: Le Top 5 di GossipBlog.it: Michael Jackson, quanto ci manchi!

Evan Chandler si è tolto la vita nel suo lussuoso appartamento nel New Jersey con un colpo di pistola. L’uomo, 65 anni ed ex dentista, era il padre di Jordan Chandler (nella foto), uno dei bambini che negli anni ‘90 accusò Michael Jackson di molestie sessuali.
Le accuse vennero fatte cadere soltanto dopo che il Re del Pop ebbe scucito 22 milioni di dollari alla famiglia. Negli anni seguenti il piccolo Jordan (ora 29enne) ritrattò le accuse e chiese pubblicamente scusa a Michael Jackson, incolpando il padre di averlo spinto a mentire durante il processo. Evan Chandler invece si sottopose a numerose operazioni di chirurgia plastica per cambiare il suo aspetto ed evitare ulteriore pubblicità.
Via | Fametastic

Secondo il presidente del più grande fan club dedicato a Michael Jackson, sarebbero 12 le persone morte suicide dopo la tragica scomparsa del re del pop. MJJcommunity.com, questo il nome del fan club, nasce dieci anni fa da un’idea di Gary Taylor ed ha più di 14,000 iscritti e uno staff di 30 persone sparso per il mondo.
Il periodo che stanno attraversando alcuni fans è molto serio, ma Michael Jackson non avrebbe mai voluto questo. Avrebbe voluto che rimanessero in vita.
Lo stesso reverendo Jesse Jackson, amico personale del cantante e attivista per i diritti civili, ha invitato i fans a non autodistruggersi e a celebrare il nome e l’opera di Michael Jackson.
Via | Yahoo News
Janet Jackson ha partecipato ai Bet Awards, svoltisi ieri sera a Los Angeles, per ringraziare tutti i fans dell’affetto profuso negli ultimi giorni in ricordo di Michael Jackson. La sorella minore del re del pop è apparsa visibilmente provata e commossa mentre pronunciava le seguenti parole:
Tutta la mia famiglia voleva essere qui stasera, ma sarebbe stato troppo doloroso. Quindi hanno scelto me per parlare con voi. Sarò breve: per voi Michael è un’icona, per noi Michael è famiglia. Vivrà per sempre nei nostri cuori. Da parte mia e della mia famiglia, grazie per il vostro amore e sostegno. Ci manca tantissimo.

A poche ore dall’improvvisa scomparsa di Michael Jackson, cominciano a circolare le prime indiscrezioni sul suo decesso. Secondo una fonte dell’ospedale in cui è stato ricoverato poco dopo essersi sentito male, il cantante 50enne sarebbe collassato nella sua casa di Los Angeles in seguito ad un’iniezione di un potente antidolorifico, il Demerol, molto simile alla morfina. La respirazione di Michael avrebbe cominciato a rallentare gradualmente, fino a fermarsi del tutto. A questo punto, alcune persone del suo staff hanno cercato inutilmente di rianimarlo con la respirazione bocca a bocca. Il re del pop non riprenderà mai più conoscenza.
Via | The Sun