
Viene da Starlettime la segnalazione di un’iniziativa che piacerà ai molti appassionati di Michael Jackson. Per non lasciare che Paris, Prince e Blanket trascorrano il Natale in compagnia di uno psicologo e qualche zia rifatta, una fan di Michael ha sparso per la Rete l’invito a mandarle dei regali per i tre orfanelli, che provvederà lei stessa a consegnare.
April Smith, questo il nome della promotrice, ha chiesto al popolo di internet di aiutarla a creare un album di ricordi con poesie, disegni e immagini di Michael Jackson, che i bambini possano trovare sotto l’albero per sentirsi meno soli. Trovate tutte le indicazioni per l’invio dei vostri contributi in uno dei tanti gruppi di Facebook: termine ultimo della consegna è il 15 novembre.
Oltre al dubbio che possa trattarsi di una bufala, sorge un interrogativo: alla jacksoniana prole farà davvero così piacere sentirsi ricordare che il loro papà è morto proprio il giorno di Natale?
Fonte: Starlettime

Un amarcord sugli eventi della vita di Michael Jackson che hanno suscitato scandalo, imbarazzo o addirittura repulsione potrebbe non piacere ai fan del cantante, nonostante alcuni di essi ne abbiano condizionato in maniera determinante la carriera.
Partiamo da quelle “mossettine” che lo hanno reso famoso, tra cui il ricorso a immagini esplicitamente sessuali nelle coreografie. Una su tutte, quella in cui si afferrava il pube e che divenne ben presto il suo marchio, ancora oggi imitatissimo dalle pop-star di mezzo mondo. Un provvidenziale attacco di prurito.
Quanti sono, poi, gli impegni non mantenuti da Michael Jackson? Tanti, forse troppi: nel 1999 vennero cancellati numerosi concerti, portando il cantante a una causa per rottura del contratto; non ha visto la luce una canzone in favore delle vittime dell’uragano Katrina, che Jacko aveva promesso e che sembrava prossima alla pubblicazione; il pagamento dei molti debiti si è dimostrato un vero e proprio terremoto per quelle che, un tempo, erano le infinite finanze della star. Dopo il saltino, altre stranezze di questa celebrità che farà parlare di sé ancora per molto tempo.
Continua a leggere: Michael Jackson: ecco gli scandali della sua vita

La pubblicazione di nuovo materiale esclusivo su Michael Jackson porta alla luce alcuni dettagli in merito al controverso rapporto del cantante con il resto della famiglia. Il News Of The World ha infatti rivelato il contenuto di alcune interviste rilasciate al ghostwriter incaricato di scrivere l’autobiografia di Michael, Moonwalk, e mantenute segrete fino a oggi. Si tratta, dunque, di registrazioni risalenti agli anni ‘80, in cui il re del pop racconta cosa pensa realmente di fratelli, sorelle e genitori.
Parlando del periodo trascorso nei Jackson 5, Michael ricorda come i suoi fratelli fossero sostanzialmente indolenti e, durante gli spettacoli TV o la registrazione dei video, passassero il tempo a lamentarsi, mentre a lui piaceva osservare e imparare cose nuove. Dopo avere etichettato come “noioso” l’hobby del modellismo del fratello Tito e avere dato del “copione” a Marlon, che imitava le sue mosse sul palco, aggiunge che Jermaine era un dongiovanni a cui interessava solo scherzare e andare a donne.
Dopo il saltino trovate le sue confessioni su Janet Jackson, sua madre, suo padre e… sulla Pepsi! A questo link, invece, l’audio delle registrazioni.
Continua a leggere: Michael Jackson: le rivelazioni dell'intervista segreta

Una nuova notizia su abbatte su Michael Jackson. Sono state infatti trovate diverse droghe nella casa del cantante: due borse di marijuana, bottiglie vuote di forti sedativi, e diverse confezioni vuote di droghe tra cui eroina. Intanto il mondo oggi festeggia il suo 51esimo compleanno.
Via: Totebagfashion
Update ore 12.26: i lettori ci fanno gentilmente notare che la notizia dell’eroina è stata smentita. Il laboratorio ha controllato: era solo marijuana “scaduta”.

Michael Jackson non è morto? Vi avevamo mostrato il video incriminato qui. E vi siete scatenati nei commenti. Ora arriva la conferma: tutta una bufala organizzata dalla tv tedesca Rtl:
“Volevamo testare i complottisti”.
Ora dovranno vedersela con i fans di Jacko; non saranno stati felici di veder profanare così il loro mito.
Moltissimi lettori ci hanno segnalato un video che riguarda Michael Jackson e non possiamo non parlarne. Qui sopra potete vedere il video incriminato che mostra il furgoncino del coroner dopo aver trasportato il cadavere di Michael nella camera mortuaria. “Chi scende da quel furgone?” e “Perché qualcuno di vivo dovrebbe scendere dal retro di un furgone di un coroner?”. Di seguito trovate altri due video con alcuni interrogativi… Che ne pensate?
Update 28 agosto: arriva la smentita, è una bufala.
Continua a leggere: Michael Jackson è vivo? Il video del furgone

Michael Jackson è stato ucciso da un’overdose di Propofol, un potente anestetico. Il medico legale Lakshmanan Sathyavagiswaran è giunto a questa sentenza dopo gli esami tossicologici.
Il medico Conrad Murray è il principale indagato e, sebbene lui si dichiari innocente (video), dovrà rispondere di omicidio.
Via: Myitthings

Secondo quanto riportato dal Sunday Mirror, uno dei dottori di Michael Jackson avrebbe cercato di tenere a bada la libido della popstar somministrandogli una medicina solitamente usata come contraccettivo. Il Dr. Alimorad Farshchian ha dichiarato infatti di aver prescritto al Re del Pop il “Depo Provera”, un farmaco che negli uomini limita il flusso di testosterone. “Lo voleva soltanto aiutare”, sono queste le parole di un portavoce del medico.
Pare infatti che il Dr. Farshchian abbia suggerito la medicina al cantante dopo essere venuto a conoscenza della continua presenza di minori nel suo ranch di Neverland, soprattutto nelle ore notturne. Il fotografo personale di Michael Jackson dal 2002 al 2006, Ian Barkley, dichiara:
Il fatto è che il Dr. Farshchian non pensava che Michael abusasse dei bambini, tuttavia era preoccupato dai quei sentimenti inappropriati verso dei minori.
Via | Mirror

Mio padre mi ha chiamata e mi ha detto di andare in ospedale. Poi la mamma aveva il telefono e ha gridato, più forte che poteva, “E’ morto! E’ davvero morto!” Le ginocchia hanno iniziato a tremarmi. Era terribile. Mi ricorderò per sempre di quel giorno, in cui non riuscivo a camminare, non riuscivo a parlare, non riuscivo a fare nulla.
La Toya Jackson, 53 anni, ricorda così il momento in cui ha saputo della morte del fratello, Michael Jackson. Lo racconta tra le lacrime a una televisione tedesca, giunta a Los Angeles per raccogliere la sua testimonianza:
Quella notte siamo andati dall’ospedale alla casa dei miei genitori, perché non potevamo ancora entrare nella tenuta di Michael, dove sono arrivata solo verso le 11.30 o le 12.00. Quando siamo entrati, il personale era già stato mandato via. Non so perché. Mi hanno raccontato che il personale è stato licenziato immediatamente e che un uomo, con cui ha lavorato mio fratello, ha detto a tutti che dovevano andarsene subito. Che non avevano più nulla da cercare lì e che non avevano più bisogno di ripresentarsi al lavoro. Questo è abbastanza insolito.
Continua a leggere: La Toya Jackson: "Ecco come ho saputo che mio fratello era morto"

Il Sun torna a parlare di Michael Jackson con alcune importanti rivelazioni. La popstar sarebbe morta per un mix di farmaci: il Propofol e il Demerol. Andiamo con ordine.
Il dottor Conrad Murray ha confessato di aver iniettato al cantante il Propofol e poi si sarebbe addormentato. Ad un certo punto Jackson ha chiesto un antidolorifico e un collaboratore di Murray ha ben pensato di usare il Demerol. I due farmaci hanno fatto, come dire?, collisione provocando un attacco cardiaco fatale. Una fonte ha confermato:
“Murray avrebbe predisposto un sistema per somministrare a Michael una quantità controllata di Diprivan nel corso della notte. Ma questa volta Michael si è svegliato prima di Murray e ha chiesto un po’ di Demerol a uno dei suoi collaboratori. Il collaboratore glielo ha dato, ma a distanza troppo ravvicinata dall’anestetico. Ecco che cosa lo ha ucciso”.
Caso chiuso? Non credo, scommettiamo?