
I genitori di Amy Winehouse hanno deciso, la casa dove è stato ritrovato il corpo senza vita di loro figlia sarà messa in vendita. Contrariamente a quanto riportato in precedenza, la fondazione dedicata alla cantante non stabilirà i suoi uffici in questa villa di Camden, un quartiere situato nella zona nord di Londra. Il prezzo di partenza per l’abitazione di Amy Winehouse sarà di poco più di 3,3 milioni di euro.
Nonostante il mercato immobiliare inglese sia sempre in movimento, leggendo la descrizione pubblicata dall’agenzia scopriamo che lo stabile ha cambiato padrone soltanto una volta negli ultimi 40 anni. La casa misura 230 metri quadrati ed è composta da 4 camere da letto, 2 bagni, una piccola palestra ed uno spogliatoio. La ristrutturazione non ha influito sullo stile originario della costruzione. Le uniche concessioni al moderno sono i nuovi impianti elettrici, un sistema di video-sorveglianza e il tapis roulant nella sala attrezzi. A completare l’immobile c’è un giardino sul retro dove, ne siamo certi, Amy avrà passato molti piacevoli momenti insieme ai suoi amici.
Rimane tuttavia impossibile separare la vista delle immagini scattate all’interno di questa abitazione (così perfette) dal ricordo della scomparsa di Amy. Appena 10 mesi fa i cancelli di questa casa accolsero le lacrime e i fiori dei molti fans giunti a Camden per dare un ultimo addio alla loro beniamina.

La causa della morte di Amy Winehoyse, per molti poco chiara, pare abbia finalmente una risposta. La cantante aveva nel corpo 5 volte in più il limite di alcol consentito per poter guidare (per usarlo come metro di riferimento). Tale quantità di alcol, improvvisamente nel suo corpo dopo che la cantante era astemia da tre settimane, si sarebbe trasformato letteralmente in veleno per il suo corpo.
A parlarne è il coroner Suzanne Greenway:
“Lei ha consumato alcol per 416 mg a decilitro di sangue e le conseguenze fisiche di una simile dose le hanno causato una improvvisa e inaspettata morte”
Continua a leggere: Amy Winehouse aveva cinque volte il limite di alcol nel sangue

Si iniziano a fare i conti del patrimonio lasciato da Amy Winehouse dopo la sua morte (con molta gente interessata a prenderne in possesso una buona fetta, vero Blake?). Le due aziende possedute dalla cantante, Cherry Westfield e CW Touring, nel corso degli ani hanno perso notevolmente quota. Se la prima ha perso ’solo’ 20 mila sterline, la CW Touring è passata da 142.012 a sole 8032 sterline. In totale, avrebbe posseduto qualcosa come 2.290.000 euro.
E poi c’erano la droga e alcol, che, secondo il Daily Mail, avrebbero avuto un fortissimo peso nell’economia della Winehouse, che era arrivata a bruciare migliaia e migliaia di sterline, come racconta una fonte vicina al Daily Star:
“Sebbene avesse speso migliaia di sterline in drink e droghe, era ancora una giovane ricca. Se avesse vinto i suoi problemi con il bere, quasi sicuramente avrebbe potuto condurre una vita agiata e senza preoccupazioni. E’ triste che, avendo chiuso con la droga, non abbia mai avuto l’occasione di godersi i soldi per i quali aveva lavorato tanto”
Via | DailyMail

Amy Winehouse è diventata la testimonial postuma di un prodotto illegale: la cocaina. Nel corso di una operazione anti-droga, la polizia di Rio de Janeiro ha rinvenuto delle bustine contenenti la sostanza stupefacente che riportavano la foto della cantante ed il nome Amy House.
La giacchetta metaforica di Wino continua così ad essere tirata da una parte all’altra, da chi condanna l’uso di droga a chi, come in questo caso, cerca di sfruttare l’immagine tossica della cantante per i propri commerci. Un altro volto celebre ad aver subito lo stesso trattamento è stato Osama Bin Laden, anche lui finito involontariamente sulle bustine di polvere bianca. Che fantasia, questi spacciatori.
Via | Repubblica/Telegraph

Siamo alla follia. E’ ormai appurato.
Se la morte di Amy Winehouse ha sorpreso o rattristato, c’è qualcuno, nel mondo, che ne sarà felice. E’ una donna ed è colei che ha vinto un concorso, indetto da un sito web nato nel 2007, che avrebbe premiato colui o colei che sarebbe stato in grado di indovinare la data di morte della cantante.
Macabro, osceno, offensivo e crudele? Sicuramente. Ma, purtroppo, reale. E la vincitrice (si sa che è una donna) è stata contattata via mail e ha vinto il premio messo in palio: un iPad.
Fonte | E!

Dopo la sua morte si moltiplicano i ricordi e i pensieri delle persone che l’hanno amata, pur con tutti i suoi difetti ed eccessi, al di là del suo essere una star planetaria. Ed ecco che a parlare di Amy Winehouse è ora un suo amico di vecchia data, Alex Foden, che dipinge un ritratto diverso e piacevole della cantante, svelando come la ragazza fosse generosa e altruista. Foden racconta infatti che l’amica gli ha donato 130mila sterline per disintossicarsi in un rehab, cosa che lei aveva rinunciato a fare.
Amy si sarebbe sentita in colpa per aver trascinato l’amico nel tunnel della droga e il minimo che potesse fare era poi aiutarlo a venirne fuori. I due avevano convissuto per un anno in un appartamento a Londra, nel 2006, condividendo la stessa passione per le droghe come rivela proprio Folden:
«Spendevamo in stupefacenti anche 1000 sterline al giorno tra eroina, cannabis e coca. Lei però mi ha poi salvato la vita».
Se fosse vero, questo dimostrerebbe come la vita di Amy non sia stata solo eccesso, vizio e distruzione, ma che in lei era ancora viva la volontà di rendere migliore non solo la sua, ma anche la vita degli altri.
Fonte: Vanity Fair

A qualche giorno dalla morte di Amy Winehouse, arrivano le prime notizie sulle reazioni dell’ex marito Blake Fielder-Civil. L’uomo che la sposò nel 2007 e che da lei divorziò nel 2009, si trova in carcere in questo periodo, per scontare una pena di 32 mesi per il reato di furto con scasso. Un amore tormentatissimo il loro, mostrato alle telecamere sempre in versione “alterata”, il che, purtroppo, includeva spesso anche vistosi tagli e lividi sul corpo, accompagnati da un rosso sangue che lasciava immaginare serate violente e troppo su di giri.
Blake però, era il suo grande amore e loro erano “anime gemelle”, come le ha definite Sarah, attuale compagna di Blake e madre di suo figlio, che ha parlato alla stampa delle condizioni del cantante, avvisato in cella della morte di Amy:
E’ devastato e distrutto. Non può accettare il fatto che sia morta e che non la rivedrà più. Blake mi ha chiamata sabato dopo aver saputo dai poliziotti la terribile notizia. Era in stato di shock totale. Lui è il padre di nostro figlio ma so benissimo che lui ed Amy si sono amati moltissimo ed erano anime gemelle. Lui l’ha sempre amata, e anche lei ha sempre amato luo . Capisco i suoi sentimenti. Penso che Amy non riuscisse ad accettare il fatto che avessimo avuto un bambino.
Stando alle ultime voci pare che Amy avesse confidato ad alcuni amici di essere certa che l’unica persona in grado di salvarla fosse proprio il suo ex marito, quel Blake che tanto amava ma che l’aveva spinta giù negli abissi di una vita fatta solo di droga e autodistruzione. Quel Blake che ora si dispera in cella, che non potrà più rivederla e ascoltare la sua voce, quel Blake che al The Sun ha detto
Tutti quelli che ci conoscevano sapevano della profondità del nostro amore. Non posso credere che sia morta
E invece purtroppo è cosi Blake e per quanto possa essere doloroso per te, in questo tunnel ci eravate entrati insieme, speriamo solo che tu riesca a uscire per tuo figlio e per la memoria del tuo amore dal talento immenso.
Via|Tgcom
La scomparsa di Amy Winehouse vi ha turbato o/e sorpreso? Di sicuro la notizia ha scosso il mondo dello spettacolo e della musica.
Giovane, appena 27enne, è morta in un qualsiasi sabato pomeriggio, nel suo appartamento di Londra. I fan sono disperati all’idea della dipartita della loro beniamina e sul web i social network sono ancora invasi da messaggi e commenti di dolore.
Se l’abitazione della diva è stata sommersa di fiori e regali, con il pellegrinaggio continuo della gente e dei genitori, c’è chi ha invece deciso di sfruttare la notizia per utilizzarla come uno slogan shock, per sensibilizzare (???) sull’uso di sostanze stupefacenti:
“Se ti droghi non ti Amy”
Ami scritto come Amy, accompagnato anche da una foto (se a qualcuno non fosse sufficientemente chiaro il senso). E’ arrivato il tempo di battute e giochi di parole prendendo ad esempio una persona morta da meno di 48 ore? No, sicuramente. Ma per qualcuno, ogni momento è adatto, a quanto pare. Passando sopra anche al rispetto.
Camden Square, Londra. È in questa tranquilla via della capitale inglese che Amy Winehouse possedeva l’appartamento nel quale sabato pomeriggio è stato rinvenuto il suo corpo esanime. Qui Wino ha passato le sue ultime confuse ore di vita, qui i suoi fans hanno cominciato a renderle omaggio. Fiori, bigliettini, fotografie e persino alcune bottiglie di alcolici hanno fatto la loro comparsa sotto la targa che riporta il nome della via.
Poche ore fa i genitori di Amy, Mitch e Janis (divorziati da diversi anni), hanno fatto visita a questo memoriale improvvisato nonostante l’assedio di giornalisti e paparazzi. Il padre si è fatto forza, ha letto i messaggi e salutato i passanti che gli porgevano la mano; la madre Janis, accompagnata dal fratello, è apparsa molto più provata, inconsolabile per la perdita di una figlia che non rivedrà mai più.

Dovremo aspettare ancora qualche ora prima di conoscere le cause che hanno portato alla morte di Amy Winehouse. L’autopsia sulla salma della cantante verrà condotta oggi a Londra. Nel frattempo stanno emergendo i primi particolari ufficiali sugli ultimi istanti di vita di Wino. Ecco quanto ha dichiarato Chris Goodman, portavoce ed amico della cantante:
Dopo aver detto che voleva dormire, se n’è andata nella sua stanza da letto. Quando la guardia del corpo è andata a svegliarla ha scoperto che lei non respirava più. Ha chiamato immediatamente il Pronto Soccorso. Lui era molto scioccato. In questo momento non sappiamo ancora come sia morta. È morta da sola nel suo letto.
Nonostante le cause del decesso siano ancora da accertare, la polizia avrebbe accantonato l’ipotesi di un’overdose di sostanze stupefacenti. Sembra invece farsi largo la possibilità che Amy abbia trascorso l’ultima sua notte sulla Terra bevendo alcolici, in particolare vodka. Non ci resta che attendere il referto del medico legale, solo allora sapremo la verità.
Via | TMZ
Foto | Max Vadukul