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Tutti gli articoli con tag marco castoldi

Morgan: "Non potrò più vivere un amore pieno"

pubblicato da carla

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Morgan si confessa a Donna Moderna:

“Mi sento uno specchio andato in frantumi: ogni pezzo prova ancora un’emozione, ma non potrò più vivere un amore pieno. Mia figlia è la sola ragione per cui siamo qui a fare questa intervista, è ciò che non mi fa sentire spento, come invece mi sento”.

Nel frattempo le voci del gossip italiano parlano di un tenero rapporto tra il cantante e Aura Rolenzetti, ex naufraga de L’Isola dei famosi 7 ed ex schedina di Quelli che il calcio. Aura leggerà sicuramente la dichiarazione di Marco Castoldi: cosa penserà? Non è lei ora il suo “amore pieno”?

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Morgan e Asia Argento non litigano più per Anna Lou e lui vorrebbe altri 15 figli

pubblicato da daniela

morganLa battaglia legale tra Morgan e Asia Argento per l’affidamento della piccola Anna Lou sembra essere giunta alla fine, dopo mesi in cui i due se ne sono detti di tutti i colori tramite i giornali. Questo almeno è quello che dice il cantante, dalle pagine del settimanale A.

“Le cose con Asia vanno decisamente meglio. Sono più sereno. Con Asia abbiamo colloqui continui e confido che la situazione si risolverà al più presto, soprattutto nell’interesse di nostra figlia”.

Anna Lou, è lei ora il vero amore di Morgan:

“Con lei faccio quello che fa ogni papà. I compiti prima di tutto. Specie i temi. L’ultimo proprio l’altro giorno, sul problema dei rifiuti. Io la aiuto, ma lei è già molto brava. Precoce per i suoi 10 anni… Insieme andiamo per giardini a guardare le rose. Facciamo i collage e gli orti di plastica. Le ho letto tutto il Piccolo Principe e Pinocchio, lei mi legge in inglese Alice nel paese delle Meraviglie. Poi giriamo tanti video, scriviamo canzoni…”.

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La replica di Asia Argento alla lettera di Morgan indirizzata a Napolitano

pubblicato da daniela

asia argento replica a morgan

C’era da immaginarselo. Dopo la lettera di Morgan indirizzata al capo dello Stato, nella quale il cantante lamentava il fatto che la sua ex moglie avesse portato all’estero la figlia contesa, senza il suo consenso, ecco arrivare immediata la replica di Asia Argento, attraverso un comunicato dei suoi legali, del quale riportiamo un estratto:

“La piccola Anna Lou, affidata in via esclusiva alla mamma, ha viaggiato e viaggia all’estero in forza di un passaporto, rilasciatole nel 2007, previa autorizzazione del padre signor Marco Castoldi… Siamo costretti ad infrangere il consueto quanto doveroso riserbo sulla vicenda giudiziaria che interessa la minore Anna Lou per contestare fermamente, a nome e per conto della nostra assistita, quanto riportato dalla stampa a proposito della missiva da quest’ultimo diretta al presidente Napolitano… I comportamenti posti in essere dal signor Castoldi costituiscono con tutta evidenza una ennesima gratuita sovraesposizione mediatica delle problematiche giudiziarie che riguardano la figlia minore, con totale incuranza delle gravissime conseguenze che alla stessa ne possono derivare”.

Così la complicata vicenda giudiziaria che vede Morgan e Asia Argento contrapposti per l’affidamento della figlia finisce ancora una volta sui giornali. E dubitiamo che sia l’ultima volta che questo accade…

Fonte: Quotidiano.net

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Asia Argento precisa di non avere mai impedito a Morgan di vedere sua figlia

pubblicato da daniela

asia argentoContinua lo scambio di accuse tra Asia Argento e Morgan, riguardo alla triste vicenda che riguarda l’affidamento della figlia Anna Lou. Se dieci giorni fa Morgan aveva dichiarato ai giornali che la sua ex compagna gli impediva di vedere sua figlia dal Natale scorso, aggiungendo pochi giorni dopo che non gli era consentito vederla neanche nel giorno del suo compleanno, accusando Asia di volerlo tenere lontano dalla bambina a tutti i costi e di volerla inserire nel suo passaporto per portarla all’estero, arriva oggi la replica della Argento.

Ecco cosa precisano gli avvocati dell’attrice per la loro assistita:

“La signora Argento non ha mai impedito gli incontri padre-figlia anzi, all’ultima udienza è stata lei stessa a consentire che avvenissero, anche se con alcune garanzie. Ribadiamo ancora una volta la necessità di mantenere la massima riservatezza circa la vicenda giudiziaria che coinvolge la figlia minore della nostra cliente, e a causa di talune errate notizie di stampa siamo costretti a precisare talune circostanze. Il signor Marco Castoldi non è mai comparso personalmente davanti al Giudice per rispondere dei fatti che gli sono stati contestati. La signora Argento non ha mai chiesto che la figlia venisse inserita sul suo passaporto e nessun Giudice ha mai negato tale richiesta. La signora Argento, in forza del provvedimento del Tribunale dei Minorenni di Roma in data 23/02/2010 è l’esclusiva affidataria della minore Anna Lou Castoldi”

E’ chiaro che la vicenda è più complicata del previsto e la guerra è solo all’inizio. Ma a perderci sarà sempre la piccola Anna Lou.

Fonte: Quotidiano.net

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Asia Argento: "Non voglio togliere la bimba a Morgan"

pubblicato da carla

asia argento foto moda

”Io non voglio togliere nulla a nessuno, tanto meno cancellare Marco dalla vita di Anna Lou. Qui stiamo parlando dell’aspetto legale della potestà genitoriale, quello morale è lui che ha deciso di non esercitarlo. (…) Marco non ha praticamente mai provveduto al mantenimento di sua figlia. Ma, soprattutto, non c’era. L’affidamento condiviso in realtà non è mai esistito. Poteva vederla un week-end sì e uno no, e all’inizio io spingevo perché lo facesse. Compravo il biglietto, l’accompagnavo a Milano, la tornavo a prendere, ma era uno sforzo solo mio. Quante volte è venuto a trovarla, negli ultimi due anni, quando si trovava a Roma per lavoro o per altri motivi? Mai. (…) Una volta aveva promesso di andare a prenderla a scuola, io per fortuna ho detto all’autista dello scuolabus: se vedi che è rimasta sola, portala a casa subito. Poi Marco ha chiamato, si era svegliato tardi, mi ha chiesto se Anna Lou poteva aspettare. No, gli ho risposto, non ti può aspettare, è già rientrata. Lui non capisce il danno che può fare. (…) All’inizio mi limitavo a chiedergli un contributo al mantenimento, la metà delle spese scolastiche e per lo sport e le attività, ma le mie richieste non ricevevano risposta. Finché, due anni fa, mi sono rivolta all’avvocato. Che gli ha scritto, per cercare un accordo: ancora nessuna risposta. (…) Il tribunale è stato una scelta obbligata: che senso aveva doverlo consultare su ogni aspetto della vita di nostra figlia, quando lui di questa vita si disinteressava completamente? (…) Ho il dovere di tutelare mia figlia. Non ho mai pensato di cancellare Marco dalla vita di Anna Lou. Qualunque sia la decisione del giudice, sono la prima a volere che continuino a frequentarsi”.

Asia Argento si sfoga con la rivista Vanity Fair, in edicola da domani.

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Simone Cristicchi dice la sua sul caso Morgan

pubblicato da daniela

simone cristicchi

Il Festival di Sanremo è appena finito ma la polemica sul caso Morgan, escluso dalla manifestazione canora per le sue dichiarazioni sull’uso della cocaina, ancora non si placa. In tanti hanno espresso il loro disappunto per le dichiarazioni di Marco Castoldi, mentre altri lo hanno sostenuto, parlando di eccessiva gogna mediatica nei suoi confronti, come ad esempio Simona Ventura e Gianluca Grignani.

Oggi lo difende anche Simone Cristicchi dalle pagine del settimanale Vanity Fair:

“Morgan è un musicista che avrebbe dato lustro a Sanremo, e all’Ariston sarebbe andato per cantare. Credo che non si sia reso conto lì per lì del danno che stava facendo con quelle dichiarazioni, ma si è scusato. Invece assistiamo a una forma di paternalismo: sei una pecorella smarrita che dobbiamo punire, ma se torni ripulita e disintossicata, ti perdoniamo. Ad alcuni può sembrare un gesto nobile, invece è solo iprocrisia. Si sa che circola la droga, ovunque, non solo nell’ambiente dello spettacolo, ma si tollera. Poi quando uno ammette che ne fa uso viene massacrato. E la punizione ormai è eliminarti dal video come in un reality”.

Parole molto nette quelle del cantante. Voi le condividete?

Simona Ventura dice la sua sul caso Morgan

pubblicato da daniela

simona ventura

Il caso Morgan ha generato grande interesse nei media, e dalla tv ai giornali se ne è parlato ovunque. Vanity Fair ha chiesto un’opinione anche a Simona Ventura, che ben conosce Marco Castoldi, alias Morgan, avendo condiviso per ben due anni la poltrona di giudice a X-Factor:

«Non si può legittimare l’uso della droga, in nessun modo: Morgan ha sbagliato. Nelle sue intenzioni, però, credo fosse l’ennesima provocazione su un argomento che in Italia è tabù: la droga è un fenomeno in crescita, sono tantissimi quelli che la usano appunto come ‘antidepressivò, e se ne fregano che faccia male, ma questo non si può dire. Chissà che da questa vicenda Morgan non trovi la via per uscirne. Mi spiace molto che gli sia stata carpita questa intervista. Carpita, perchè è ovvio che entri come un coltello nel burro dentro una persona che ha problemi così evidenti».

E aggiunge:

«Morgan va protetto perchè è un uomo fragile: ha addosso il male di vivere, che arriva dalla sua storia e da qualcosa che non ha mai affrontato e risolto. Il risvolto ironico è che, dopo lo scandalo, è diventato quello che voleva: una rockstar. Ora tutti vorranno sentire il suo brano. Andare al festival non gli serve più. La Rai gli permetterà di rifare X Factor? No, se non ci mette una pezza. Ma devono essere pezze grandi come la Lombardia. Carriera televisiva finita per lui? Macchè finita. In questo Paese, tranne rarissime eccezioni, nessuno paga mai».

Ha ragione la conduttrice? Morgan ora è davvero una rockstar?

Fonte: Vanity Fair

Il pensiero di Morgan sulla vita di coppia

pubblicato da daniela

morgan

In un’intervista apparsa sull’ultimo numero del settimanale Grazia, Marco Castoldi, alias Morgan, esprime il suo pensiero, per niente positivo, sulla vita di coppia:

“La felicità non abita nella coppia. In due non ci si eleva, ci si abbassa. Vince il peggiore, il più cattivo, il più brutto dentro. A meno che non si metta su famiglia, allora moglie e marito spostano l’attenzione sul bene dei figli, diventano due soci. Però poi divorziano in tanti. Divorziano tutti…”.

Però, che pessimismo! Sarà per questo che Morgan continua ad essere single? E voi, condividete la sua idea sulla vita di coppia?

Fonte: Grazia

Maddalena Corvaglia: "Con Morgan non c'era alchimia"

pubblicato da Spioncino

Maddalena Corvaglia

Dalle pagine del settimanale Ecco, Maddalena Corvaglia torna a parlare del suo legame ormai terminato con il cantante (e giudice di X Factor) Marco Castoldi, meglio conosciuto come Morgan:

“Semplicemente io e Marco eravamo molto diversi! L’alchimia, o scatta o non scatta, quindi, dopo un po’, io che sono molto razionale, se reputo che una storia non può funzionare non sto lì a piangere per giorni, ma ne prendo atto e basta. Però, lui è una bella persona, spero che sia felice, nel lavoro e nella vita”.

Immaginiamo che l’argomento ora sia definitivamente chiuso. A quando il prossimo gossip sulla Corvaglia?…

Via | Leggo

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Il dramma di Morgan

pubblicato da carla

morgan  - marco castoldi

Niente amori, niente flirt, niente pazzie questa volta. Morgan (Marco Castoldi) racconta al Corriere della Sera un fatto che ha segnato profondamente la sua vita, il suicidio del padre.

“Ci eravamo appena trasferiti in una casa allegra, con il giardino. Mio padre era un po’ depresso, ma a quei tempi non se ne parlava, altrimenti, forse, sarebbe bastato lo psicologo. Era un’altra epoca. Le cose dovevano andare sempre apparentemente be­ne, non ci si confidava. Credo che non abbia mai detto a mia madre quanto stava male. Immagino aves­se fondamentalmente un problema di tipo economico, chissà da quanto tempo il pensiero gli marciva den­tro. Ma voleva fare la parte del capo famiglia, il leader che guida, l’istitu­zione. In realtà si sentiva un fallito. E alla fine non ha più voluto recitare la parte e ha scelto un gesto primordia­le per andarsene. (…) Sono stato l’unico della famiglia ad andare a prenderlo all’obitorio: l’ho guardato, l’ho toccato, ho visto cosa aveva fatto. Non era più mio pa­dre, lì dentro non c’era più nessun barlume di anima. Non capivo anco­ra il suo gesto. Dopo mi sono fatto tatuare un enorme punto di doman­da sul braccio”.