
Constance Jablonski, Eniko Mihalik, Irina Lazareanu, Lydia Hearst e Rosie Huntington-Whitely: sono loro le bellezze fotografate da Terry Richardson (un uomo il cui lavoro comincio ad invidiare sempre di più!) per Purple Magazine. Piccola curiosità: Irina Lazareanu (lei, per intenderci) è stata brevemente legata a Pete Doherty, ecco le prove. Casualmente è la peggiore fra le cinque modelle…casualmente o causalmente?
Rosie Huntington-Whiteley, Lydia Hearst e molte altre posano nude per Purple Magazine




Se pensate che a spogliarsi per le riviste patinate siano soltanto attricette in cerca di un po’ di notorietà (e quindi di un po’ di soldi), vi sbagliate di grosso. Il bisnonno di Lydia Hearst era il magnate dell’editoria William Randolph Hearst (quello che ispirò il film “Quarto potere” di Orson Welles, per intenderci). Questa 24enne americana potrebbe starsene nella sua villone e godersi i triliardi di dollari che in un modo o nell’altro sta ereditando dal suo avo. Invece eccola che decide di spogliarsi per GQ Italia, perché “le piace” probabilmente. E non è neanche la prima volta che la vediamo ignuda. È bello sapere che al mondo esistono ancora persona che amano ancora così tanto il proprio lavoro. Soprattutto se il loro lavoro è fare le modelle e spogliarsi per compiacere i nostri occhi. Detto questo, la Lydia non è neanche sto granché.

Sto parlando di: Lydia Hearst, Emma Beam, Mini Anden, e Bobbi Wiens. Per celebrare l’imminente uscita del nuovo film di James Bond, la rivista GQ ha deciso di mettere insieme questa squadra di Bond Girls. Le mie fonti segrete ci rivelano che questo servizio è stato fatto in uno studio a corto di mutandine. Ok, è una balla. Ma guardando le foto si potrebbe quasi pensare sia vero. Godetevi lo spettacolo. E non sto parlando del film di James Bond.