Quando vengo a sapere che Ivana Spagna ha accettato di rilasciarmi un’intervista vengo presa dal panico: e ora cosa le chiedo? Non perché non ci siano domande da farle, ma perché ce ne sono troppe, soprattutto dopo l’uscita della sua autobiografia, “Quasi una confessione! Tutto quello che non ho mai detto”, pubblicato a marzo di quest’anno. Decido quindi di chiedere aiuto a Silvia e Claudia, due grandissime fan della cantante, e con il loro contributo in men che non si dica ho le domande giuste, quelle che possono svelarci qualcosa di inedito di questa strepitosa ed eclettica artista, sulla cresta dell’onda in Italia e all’estero da più di 30 anni. Chiamo Spagna a pochi giorni dal suo rientro in Italia, dopo una tournée in Canada. Ed è da qui che decido di partire.
Sei appena tornata da una tournée americana. Come è stato questo viaggio?
Sono stata in Canada, a Toronto e Montreal. E’ stato bellissimo, per l’entusiasmo della gente, per me è sempre una sorpresa ogni volta che faccio un’esperienza nuova e trovo un entusiasmo così bello. Non do mai niente per scontato, le cose belle sono per me come una grazia ricevuta. È una cosa che ti prende dentro e che ti fa sempre un piacere immenso. L’emozione grandissima l’ho provata poi nel vedere dall’alto le cascate del Niagara: qualcosa di spettacolare. Poi Montreal è una città stupenda. In Canada per me è stata la prima volta.
Nel tuo libro parli di un matrimonio lampo a Las Vegas. Ce lo racconti?
Patrick lo conoscevo da otto anni, l’avevo conosciuto a Parigi, era un produttore, ma io avevo un’altra storia e lui pure. Quando entrambi abbiamo chiuso le nostre precedenti storie, lui è venuto a trovarmi a Los Angeles e dopo un mese mi ha chiesto di sposarlo. Sempre a Parigi avevo conosciuto un sensitivo, un uomo scomparso 3 anni fa, definito il Nostradamus dei tempi moderni. Mi dava sempre consigli e aveva il potere di prevedere le cose che poi succedevano. Gli chiesi consiglio sul matrimonio e lui mi disse: “Ma no, ma no, durerà solo una settimana”. Ma pensai che non potevo farmi condizionare la vita da un sensitivo e quindi il tempo di preparare il mio beauty, di comprare le fedi, siamo andati a Las Vegas e il nostro pranzo di nozze è stato a base di hamburger e patatine. Poi sono successe cose che non mi sono piaciute e il matrimonio è durato 3 giorni a Los Angeles e 4 a Parigi… quanto fa? Una settimana! Incredibile, no? Però è vero!
Ivana Spagna: Gossipblog intervista in esclusiva la cantante




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Nei giorni scorsi vi abbiamo riferito di un furto subìto da Ivana Spagna poco prima di recarsi a Pomeriggio 5. La cantante ha ora riepilogato l’accaduto in un’intervista rilasciata al settimanale Vero, ma è tornata per l’occasione a parlare anche di un triste episodio riportato a suo tempo dai colleghi di Petsblog: la decisione di farla finita, maturata dopo la morte della madre…
“Avevo preparato tutto per andare via, per sempre. Poi, però, è stata la mia gattina a farmi capire che stavo sbagliando. Mi si è avvicinata, miagolando, e improvvisamente è come se un nuovo raggio di sole fosse entrato nella mia vita. In quei giorni vedevo tutto nero, mi ero chiusa in me stessa, avevo smesso di frequentare gli amici e avevo lasciato un uomo che durante la malattia di mia madre mi aveva fatto sentire sola. Eppure, piano piano, ho trovato dentro di me la forza per tornare alla vita…”
E noi non possiamo che esserne felici. Come vedete, talvolta un animale può fare ben più che una semplice compagnia…

L’ospitata a Pomeriggio Cinque è “costata cara” ad Ivana Spagna che, appena entrata in studio da Barbara d’Urso, ha raccontato di essere stata derubata pochi minuti prima. E’ lei stessa a dirlo a spiegare l’accaduto, per avvertire il pubblico in ascolto da casa:
“Ci tengo a raccontarlo subito perché a molti può succedere e voglio spiegarvi cosa mi è successo poco fa, in modo tale da informare chi ci ascolta a stare attento”
E’ poi entrata nei dettagli di ciò che le è successo:
“Stavo aspettando la vostra auto per recarmi agli studi, avevo parcheggiato la mia e un uomo straniero mi si è avvicinato e mi ha detto che avevo una gomma a terra, questo tizio, aveva in mano un spray che agitava e mi diceva ‘Signora, l’aiuto io!’ poi sposto un attimo l’auto perché ero davanti ad un passo carrabile e mi accingo a vedere la ruota, il tizio che mi aveva fermato per darmi che era forata, me l’ha tagliata lui ed un complice, comparso dal nulla, mi ha sfilato la borsa”
Un complotto per rubare la borsa alla cantante, scoppiata in lacrime al momento del furto:
“Sono ancora scioccata, avevo tutto dentro la mia borsa, dai documenti alle carte, sono sempre in viaggio e sono una donna, prima di entrare ho pianto e ho passato il mio tempo a bloccare tutto”