
I tre uomini nella foto rappresentano i partiti più importanti d’Inghilterra. Da sinistra: Gordon Brown per il Partito Laburista, David Cameron per il Partito Conservatore (o Tories) e Nick Clegg dei Liberaldemocratici. Ieri gli inglesi si sono recati alle urne per rinnovare il Parlamento e si profila una vittoria (non assoluta) del partito dei Tories. Ma quello che ci interessa veramente, aldilà dell’esito politico, è come scoprire come hanno votato le celebrità inglesi più famose al mondo. Ecco un breve riassunto:
Laburisti (centro-sinistra) - Lily Allen, Paul Weller, Brian May dei Queen, Dave Rowntree dei Blur (è tra l’altro candidato alle elezioni), Mick Hucknall dei Simply Red, Cheryl Cole.
Conservatori (centro-destra) - Gary Barlow dei Take That, Craig David, Phil Collins, Alex James dei Blur, Tony Hadley degli Spandau Ballet.
Liberaldemocratici - Chris Martin dei Coldplay, Neil Tennant dei Pet Shop Boys, Brian Eno.
Noel Gallagher ha invece fatto sapere che voterà per Carlos Tevez, attaccante del Manchester City, la squadra del cuore dell’ex chitarrista degli Oasis.
Prenderò la scheda elettorale e scriverò in maiuscolo: “Tevez è Dio”.
Via | NME

Un riconoscimento al suo stile: Robert Pattinson è in cima alla lista delle star dall’abbigliamento più curato stilata dall’edizione inglese del mensile Gq.
L’interprete del vampiro più famoso del cinema ha battuto una competitiva concorrenza: al secondo posto si è piazzata infatti l’intera band dei That That, mentre la medaglia di bronzo se l’è guadagnata Alex Turner, leader degli Arctic Monkeys.
E il terzetto di peggiori? Al primo posto si è piazziato il Primo ministro inglese, Gordon Brown, seguito dal fidanzato di Katy Perry, lo strambo Russel Brand, e dal premier francesce Nicolas Sarkozy.
Bob conquista così anche la stampa inglese specializzata, che premia il suo stile e la sue eleganza.
Condividete la scelta dello staff di Gq? Io si, soprattutto per la classifica dei peggio vestiti!
Via|StarPulse
Il sesto film di Harry Potter è nelle sale (qui lo speciale di Cineblog sul maghetto) e i giornalisti danno letteralmente la caccia a Daniel Radcliffe, chiedendogli opinioni su qualsiasi cosa. Fossimo in Italia gli chiederebbero chi è la donna dei suoi sogni (forse gliel’hanno già chiesto), invece lui preferisce parlare di omofobia e politica. Wow, domande da segnarsi anche per i nostri attori, che di solito non si schierano nemmeno se gli spari.
“Io detesto l’omofobia. È una cosa disgustosa, degna di un animale, stupida. Sono solo persone ignoranti che non riescono ad affrontare una cosa del genere e ne sono solo spaventate. Io sono cresciuto circondato da un ambiente gay, ero l’unico ragazzo nella mia classe che aveva avuto una qualsiasi esperienza di contatto con la realtà omosessuale, e ne sono felicissimo.”
E sulla politica? Coma vota Harry Potter? Daniel ne ha per David Cameron, Tony Blair, ecc…
“Se c’è riuscita lei perchè non dovrei farcela io?”, pare dire Kate Moss dall’alto delle sue esperienze variegate e soprattutto dell’opinione che ha di se stessa. Oggi 32 anni, domani 35, la forza di gravità inizia (finalmente) a fare il suo lavoro? No problem, basterà riciclarsi nella musica, nella composizione di testi e nel bel canto.
In effetti il curriculum della signora è di tutto rispetto: prima con quel Mozart moderno chiamato Pete Doherty, poi con il chitarrista Jamie Hince, non avrà studiato molto tra una “pista” e l’altra, ma sicuramente ha ascoltato parecchie buone melodie. Con Doherty tra l’altro ha anche dichiarato di avere scritto i testi di 4 canzoni ed è comparsa in uno dei video del gruppo (i Babyshambles), mentre con Hince entrava addirittura nella stanza in cui si sceglievano le canzoni (ma non dice che sul palco non ci poteva salire nemmeno con la controfigura).
Bisognerebbe però che qualcuno le dicesse che, antipatia femminile a parte, lo charme e la classe di Carla Bruni non si trovano proprio sotto i funghi o nelle bustine candide, quindi forse prima di partire all’attacco di Gordon Brown (o David Cameron se all’epoca sarà lui ad occupare Downing Street) sarebbe il caso che prendesse un paio di lezioncine dall’ex collega…
Via Aceshowbiz
Harry Potter entra in politica: la sua creatrice, JK Rowling ha annunciato di avere donato un milione di sterline (1,26 milioni di euro) al partito Labourista, che al momento guida l’Inghilterra attraverso Gordon Brown, ma è considerato indietro rispetto ai conservatori in tutti i sondaggi, sorvolando sui 17 milioncini di debiti con cui viaggia.
Va anche detto che la signora Rowling ha una fortuna personale stimata sui 560 milioni di sterline, interamente dovuti al successo della saga del maghetto, che vide i primi vagiti in una soffitta a poco prezzo durante il periodo in cui la sua autrice era una ragazza madre senza uno straccio di sterlina/fidanzato. Forse anche per questo JK Rowling non si è limitata a versare la rilevante somma al partito Labourista, ma ha anche chiarito in una dichiarazione pubblica i motivi del suo gesto, originato, pare, dall’annuncio di David Cameron (leader del partito conservatore) di instituire sgravi fiscali per le coppie sposate:
“Io credo che le famiglie povere e senza mezzi potranno riuscire a cavarsela molto meglio sotto un governo labourista che non sotto uno conservatore, tantopiù giudato da David Cameron. Gordon Brown ha dato priorità in maniera importante alle misura che possono permettere a quanti più bambini possibile di evitare una vita in cui manchi qualcosa, in mezzi o opportunità.
Continua a leggere: JK Rowling dona un milione di sterline al partito di Gordon Brown

Il sito di musica NME ha stilato una classifica dei personaggi famosi che appaiono più spesso negli incubi degli inglesi. Eccola:
1. Amy Winehouse
2. Marilyn Manson
3. Gordon Brown
4. Pete Doherty
5. The Cheeky Girls
6. Simon Cowell / Kerry Katona
7. Cherie Blair
8. Jodie Marsh
9. Heather Mills
10. Alistair Darling
Cosa ne pensate?
Via: GabbyBabble

Un (in)successo. Heather Mills, ex moglie di Paul McCartney, è stata votata come la più odiata dal 40% di 9mila utenti di Msn Entertainment. Naturalmente è stata ‘aiutata’ dal divorzio con il musicista.
Al secondo posto si è piazzato il primo ministro inglese Gordon Brown, poi troviamo David Beckham, Ashley Cole e Amy Winehouse.
Come tutti sapete, venerdì è il decennale della morte di Lady Diana. Per l’occasione a Londra verrà celebrata una messa ufficiale di commemorazione, organizzata dalla famiglia reale, in particolare dai figli di Lady D, William e Harry.
Grandi polemiche sono seguite alla notizia della partecipazione di Camilla Parker Bowles, seconda moglie del principe Carlo. C’è chi si è infuriato e chi non ritiene giusta la partecipazione della donna che più è stata motivo di dolore per Lady D. Alla fine Camilla ha ceduto e ha tolto l’imbarazzo. E ha dichiarato:
La mia presenza avrebbe distolto l’attenzione dallo scopo dell’occasione. Avevo accettato in segno di appoggio ai figli che mi avevano invitato.
Ma Camilla non sarà l’unica a farsi notare per l’assenza. A declinare l’invito è stata anche Fergie, ex moglie del principe Andrew, che non vuole andare per non doversi incontrare con quell’antipatica della regina. Mohammed Al-Fayed, papà di Dodi, non invitato. Tra i presenti vip invece: Elton John, il fotografo Mario Testino (autore della foto) e il primo ministro Gordon Brown, seguito da Tony Blair e John Major. La notizia completa la trovate qui.