Faceva un po’ paura quando era in vita, figuriamoci ora che è morto: sarà Michael Jackson il vero protagonista del prossimo Halloween, con costumi ispirati ai suoi innumerevoli look.
Il sito COED Magazine ci suggerisce qualche travestimento adatto all’occasione, ma la creatività dei fan più affezionati riuscirà sicuramente a ottenere risultati migliori. Nel caso, fate comunque attenzione: per il Demerol serve la ricetta medica.
Fonte: COED Magazine

Il Sun torna a parlare di Michael Jackson con alcune importanti rivelazioni. La popstar sarebbe morta per un mix di farmaci: il Propofol e il Demerol. Andiamo con ordine.
Il dottor Conrad Murray ha confessato di aver iniettato al cantante il Propofol e poi si sarebbe addormentato. Ad un certo punto Jackson ha chiesto un antidolorifico e un collaboratore di Murray ha ben pensato di usare il Demerol. I due farmaci hanno fatto, come dire?, collisione provocando un attacco cardiaco fatale. Una fonte ha confermato:
“Murray avrebbe predisposto un sistema per somministrare a Michael una quantità controllata di Diprivan nel corso della notte. Ma questa volta Michael si è svegliato prima di Murray e ha chiesto un po’ di Demerol a uno dei suoi collaboratori. Il collaboratore glielo ha dato, ma a distanza troppo ravvicinata dall’anestetico. Ecco che cosa lo ha ucciso”.
Caso chiuso? Non credo, scommettiamo?
AGI ricapitola dalle pagine del Sun quello che potrebbe esser stato il cocktail letale per Michael Jackson, mischione di farmaci che si doverbbero tener distinti e mai assumere insieme. Lo avevamo già annunciato: si era detto Demerol, ma ora spuntano come presenze maligne le altre medicine che Jackson assumeva e di cui era probabilmente dipendente. Assunzioni croniche, dovute ad un’abitudine di anni e rese ancor più pressanti dalla necessità di curare un problema alla schiena in vista dei 50 show con inizio previsto a Londra tra poche settimane. Uno sforzo titanico per un uomo già provato, che ne aveva chiesti ai promoter solamente 10, nel timore di non reggere fisicamente al toru de force.
Secondo il “Sun” la polizia ha rintracciato e ascoltato il medico presente negli ultimi istanti di vita dell’artista. Jackson si faceva iniettare tre volte al giorno il Demerol, un antidolorifico che deriva dalla morfina e una iniezione gli era stata praticata poco prima di morire. Ma assumeva anche un altro antidolorifico, il Dilaudid. E le fonti citate dal tabloid dicono che di recente se ne era fatto prescrivere un terzo, il Vicodin. La lista include anche il Soma, un rilassante muscolare; il Xanax, antidepressivo; lo Zoloft e il Paxil, due ansiolitici; il Prilosec, per il bruciore allo stomaco.
La famiglia temeva uno stato di intossicazione cronica, e una fonte vicina alla famiglia rivela che una persona dell’equipe passava sottobanco le medicine a Michael: “Questo infermiere ha fonti dappertutto. Michael prende morfina pura, Demerol e oppiacei come l’Oxycontin. Prende anche Valium e Xanax.” Il Demerol è altamente tossico, si prescrive per brevi periodi perchè da dipendenza e ha come effetti collaterali la possibilità di arresto cardiaco o respiratorio.
Girano da qualche ora i due spezzoni di audio rilasciati a Los Angeles dal pronto soccorso che ha ricevuto la chiamata d’emergenza dalla casa di Michael Jackson per il soccorso (il primo ha audio molto alto). Sono pochi minuti di audio molto forte, anche se i toni delle voci sono molto pacati, ci portano direttamente dentro al momento terribile della morte. Michael Jackson aveva già smesso di respirare, probabilmente per un’iniezione di Demerol, un antidolorifico che Jackson usava regolarmente e che chiamava col nomignolo di “tonico salutare”. Uno delle tante idiosincrasie di una rockstar a dir poco eccentrica, che beveva il “succo divino”, così chiamava il vino, da lattine di Coca Cola e che già dai primi anni ‘90 era chiaramente alle prese con problemi di abuso di sostanze.
Ci vorrà un mese perchè i risultati dell’autopsia siano pubblici, ma non sembra che rimangano dubbi sulle cause della morte di Michael Jackson, che alla moglie Lisa Presley aveva detto di aspettarsi una morte giovane proprio come Elvis (lo racconta lei stessa in un lungo intervento su MySpace). Intanto, sul canale ufficiale di Youtube, stanno uscendo tutti i video delle canzoni per un grande speciale in memoria.