
Per ritrovare la sua cagnolina Daisy, Jessica Simpson ha scandagliato l’intera Beverly Hills, suscitando reazioni contrastanti da parte dei suoi illustri vicini di casa. Anche Ruufus, il bassotto di Debbie Rowe, l’ex moglie di Michael Jackson, è stato rosicchiato da un coyote nel 2004. La sua morte, tuttavia, ha avuto un seguito decisamente più… inquietante:
Noi siamo riusciti a trovare il coyote, gli abbiamo sparato e abbiamo appeso la sua pelle alla staccionata. Dopo qualche giorno, i coyote erano andati via.
Un metodo decisamente radicale, forse troppo? Jessica Simpson, nel frattempo, ha abbandonato cane e coyote ed è partita per l’Uganda, dove ad attenderla c’erano ragni e insetti: nella foto qui sopra la vedete alle prese con una zanzariera.
Fonte: Now Magazine e Twitter

L’avvocato di Katherine Jackson, madre di Michael Jackson, ha confermato questa mattina il raggiungimento di un accordo tra la famiglia del cantante e Debbie Rowe in merito alla custodia dei figli Prince e Paris. L’uomo ha dichiarato che “si tratta di un accordo preso nel migliore interesse dei bambini. Non è una questione di soldi.”
Secondo le fonti della NBC, Debbie Rowe, madre naturale dei due figli maggiori di Michael, godrà del diritto di visita e non riceverà ulteriore denaro rispetto a quanto ha già ottenuto in passato. Katherine Jackson (79 anni) si è presa cura di Prince (12 anni), Paris (11 anni) e Blanket (7 anni) nell’ultimo mese, ma Debbie Rowe aveva lasciato intendere di voler chiedere l’affidamento dei figli. Con il nuovo accordo, invece, la Rowe manterrà i suoi diritti di genitore, rinunciando però a reclamarne la custodia.
Sempre secondo la NBC, Prince e Paris sono stati informati della vera identità della madre e inizieranno ad avere un rapporto con lei sotto la sorveglianza di uno psicologo. L’avvocato dei Jackson ha annunciato l’uscita di un comunicato ufficiale in breve tempo, che fornirà ulteriori dettagli.
Fonte: US Magazine
Gossipblog ha un pochino trascurato Michael Jackson in questi giorni ma le notizie si susseguono imperterrite e ne approfittiamo per un post riepilogativo degli ultimi avvenimenti:
- Il dermatologo Arnold Klein sostiene di essere padre naturale dei figli di Michael e vuole la loro custodia
- Debbie Rowe, la madre dei bimbi, vuole anche lei la custodia dei pargoli
- Anche Janet Jackson si batte per crescere i tre nipotini
- Joe Jackson, il padre di Michael, avrebbe reso sterile il figlio a furia di calci nelle parti basse
- Sempre Joe ora accusa apertamente il medico Conrad Murray di omicidio durante un’intervista al Larry King Show: “C’è qualcosa che non quadra. Il medico gli ha dato qualcosa per dargli sollievo e lui non si è più risvegliato”.
- Secondo la polizia non si tratterebbe comunque di suicidio
- Il TgCom riporta la notizia che il cantante si travestiva da donna durante il sesso con gli uomini (il tutto arriva dalla biografia non autorizzata “Unmasked: The Final Years of Michael Jackson”).
- Si vocifera l’uscita di un film, utilizzando le ultime prove e tutte le ore di girato
E il mistero continua…
OkMagazine ricorda Michael Jackson con un servizio di foto mai viste che lo ritraggono con Debbie Rowe ed i figli Prince Michael I e Paris.
Qui sopra una foto in studio, sotto i due bimbi ritratti insieme nel 2001. La foto scattata nel Ranch di Neverland è del 2003, si stava celebrando il sesto compleanno di Prince.
Via: OkMagazine
Non c’è pace per Debbie Rowe, da quando il padre dei suoi figli, il mito Michael Jackson è morto. L’ex infermiera dapprima ha mostrato una certa disponibilità con la stampa, poi ha invano cercato un oblio che i paparazzi ovviamente non le hanno concesso.
Per ore alcuni fotografi l’hanno attesa fuori da un ristorante cinese a Los Angeles. Molto infastidita e nervosa, all’uscita del ristorante li ha accolti così:
Siete pronti per essere presi a calci nel sedere? Non toccatemi, c@< <*!
Sono gli ultimi sprazzi di gossip prima che cali l’atmosfera del funerale. Tra parentesi, che atmosfera vi aspettate dal funerale di Michael Jackson? Quella degna e composta che hanno chiesto i familiari? Perchè il LA Times dice che il circo Barnum ha preso posizione per i suoi cinque giorni di show, proprio allo stadio. Si narra di tigri ed elefanti a spasso nei dintorni. OMG!

Secondo le ultime volontà di Michael Jackson i suoi tre figli dovranno essere affidati a sua madre o, nel caso lei non riuscisse ad occuparsene, a Diana Ross.
E Debbie Rowe, la madre naturale (ma forse no) di due dei suoi bambini, Paris e Prince Michael? In tutto questa vicenda lei è una dei protagonisti più misteriosi. Prima si chiama fuori e ammette di non essere legata ai suoi figli, poi trapelano notizie scioccanti, in cui l’infermiera dichiara che i suoi figli non sono di Michael Jackson, poi addirittura spunta la pista di mamma surrogato.
Ma qual’è la verità? Difficile capirla, dato l’ultimo aggiornamento. Dopo l’affidamento di Paris e Prince Michael alla nonna, Debbie ha cercato più e più volte di mettersi in contatto con la famiglia Jackson, scoprendo che i loro numeri sono stati disattivati e nessuno è reperibile. Perché vuole parlare con loro? Vuole vedere i suoi figli? Vuole delucidazioni sul testamento?
Secondo Mark Schaffel, ex manager di Jacko, le ragioni sono tantissime, ma, ovviamente, non ne ha rivelata nemmeno una.
Via|Farandulista

Spunta l’ennesima pista, vera o presunta, sulla paternità reale dei figli di Michael Jackson, Paris e Prince Michael Jackson. Secondo alcune fonti il vero padre dei due bambini sarebbe il dermatologo di Mj, il dr Arnold Klein.
Il dottore, capo dell’infermiera Debbie Rowe, avrebbe donato alla coppia il suo sperma per la fecondazione e Debbie sarebbe solo servita come mamma surrogato a cui furono impiantati ovuli fecondati e spermatozoi.
Cosa significa? In primo luogo che Michael Jackson non è il padre naturale dei suoi figli, come già ipotizzato in questi giorni, e che nemmeno Debbie Rowe è la loro madre naturale ( e ciò spiegherebbe almeno in parte il suo distacco più e più volte dichiarato nei confronti dei due ragazzi).
Ma ci sarà mai chiarezza in fondo a questa storia?
Via|BittenandBound

Dopo aver dichiarato pubblicamente che Paris e Michael Jr. non sono veramente figli di Michael Jackson, Debbie Rowe continua a rivelare particolari sul breve matrimonio con Jacko (dal 1997 al 1999).
Voleva che fingessimo di essere una famiglia. Ma non abbiamo mai vissuto insieme come una vera coppia. Non abbiamo mai fatto sesso. Lui era in tour. Non ha mai voluto vivere con me: per questo motivo mi ha comprato una casa. C’era “casa mia” e “casa sua”, mai “casa nostra”. Prima che nascessero i bambini, ci mettevamo a letto, leggevamo riviste e guardavamo film. Non sono mai stata una buona madre. Non mi sono mai sentita legata ai bambini. Penso sia stato meglio darli a lui che tenerli per me. So che non li rivedrò mai più.
Via | News Of The World

Secondo Brian Oxman, avvocato di Michael Jackson , Debbie Rowe, madre di Paris Jackson e Michael Jr. Jackson (due dei tre figli del cantante), ha dichiarato, poco prima della morte di Jacko, che i due bambini (12 e 11 anni) non sarebbero realmente figli di Michael Senior.
Questo fatto, se confermato, da una parte sarebbe molto irregolare dal punto di vista dellla famiglia Jackson, perché a suo tempo Debbie firmò un accordo secondo il quale non avrebbe mai parlato di paternità di Paris e Michael Jr. E si tratta di un accordo che prevedeva di “sopravvivere” alla morte di Jacko.
Dall’altra parte, la dichiarazione di Debbie apre nuove possibilità sulla questione delicatissima dell’asse ereditario della pop star recentemente scomparsa.. Test sul DNA non sono mai stati eseguiti, del resto.

TMZ riporta della prospettiva di una “battaglia epica” per l’affidamento dei due figli di Michael Jackson di cui si conosce la madre, all’indomani della sua morte.
La lotta sarà tutta fra i familiari di Jacko (in primis: Katherine Jackson, madre dei Jackson Five) e Debbie Rowe, la madre dei due piccoli in questione Paris Jackson e Michael Jr. Jackson.
Il fatto è che Debbie non ha mai ufficialmente rinunciato alla custodia dei due figli. Secondo le leggi della California, a patto che la cosa non sia dannosa, la madre biologica di due orfani minorenni ha il diritto di ottenerne la custodia. La famiglia Jackson è molto unita in queste ore, e continua a sostenere che i due ragazzi, rispettivamente di 11 e 12 anni, non sentono la madre come una presenza familiare, e che anzi non la riconoscono neanche come madre. Il loro giudizio è secco:
“I bambini devono restare in famiglia”.