
Avete presente Bristol Palin, quella che a 17 anni è rimasta incinta del fidanzato mentre mamma Sarah Palin si candidava contro Barak Obama come portabandiera dei valori “Dio, Patria e Famiglia”? Quella che poi ha deciso di fare la testimonial dell’astinenza? Ne ha fatta un’altra. Ha cambiato fidanzato. Questo si chiama Giacinto “Gino” Paoletti è peggio del primo. Che già…
Non ci credete? Ecco un paio di notiziole su di lui.
Mettiamola così: Bristol Palin avrà imparato a usare le precauzioni? La seconda campagna elettorale della mamma è alle porte…
Via BuzzFeed
Certo, essere la regina del pop, non le dispiace, ma ormai sente di avere “un’età” (26 anni, in effetti), e quindi Beyoncè annuncia che lungi dal ritirarsi dalle scene, gradirebbe però diventare qualcosa di più serio, un’icona, ecco.
Anche perchè finchè continua a fare la cantante, di romantici pranzetti, per esempio con il marito Jay-Z sposato in Aprile, non se ne parla proprio… e per quanto si reputi una privilegiata e senta la responsabilità di chi l’ha idealizzata, adesso vorrebbe un po’ di tempo per sè.
Anche se sa che facendo parte di una minoranza, Beyoncè sta aprendo le porte per nuove donne di colore nella musica, come Halle Berry e Diana Ross hanno fatto per lei, e Barak Obama sta facendo nella politica, a prescindere da come andranno le elezioni.
Giuro che non infierirei, ma siccome continuano a chiamarla l’anti-Hilary, vediamo perchè lo è davvero, e in senso lusinghiero per la signora Clinton.
Lunedì mattina la signora Sarah Palin e il marito Todd hanno dichiarato al mondo che la figlia 17 enne Bristol, non sposata, è incinta, e ha tutte le intenzioni di sposare quanto prima il padre del bambino. Solo che poi è venuto fuori che la figlia in questione non ci pensa nemmeno e parrebe avere rivelato lei la notizia ai giornale per mettere un paio di bastoni tra le ruote alla madre.
Altre piccole chicche: la Palin sta per finire sotto inchiesta per abuso di potere nel cacciare il responsabile della pubblica sicurezza in Alaska, è stata mebro del partito indipendentista dell’Alaska per due anni (che ha idee alquanto opposte rispetto ai repubblicani) e 22 anni fa è stata arrestata per guida in stato di ebbrezza. Ed è vero che Obama ha perfino sniffato cocaina, ma lui lo ha ammesso subito… lei no.
Non basta? Pare che non contenta del marito la signora abbia come amante il suo socio, e che la famiglia non gradisca tanto la cosa. E per finire: due anni fa ha dichiarato che la guerra in Iraq è stata fatta “in nome di Dio”. Io ora voglio apere una cosa: ma dove l’hanno trovata questa? Al luna park?
Via Wittgenstein e Corriere

Parola della giornalista Judith Nonesky della Bild, che casualmente si era piazzata nella palestra del Ritz Carlton dove Barak Obama, candidato alle elezioni presidenziali Usa in missione a Berlino per incontrare la Merkel prima di volare a Parigi e a Londra (noi non ci fila di striscio ma posso capirlo), si è ristorato una mezz’oretta tra attrezzi ed addominali. E la giornalista pare decisamente avere gradito le visioni delle “braccia robuste” e di quel gran “bel sedere” che si ritrova.
Per la cronaca, la giornalista se ne stava da un ora a fare esercizi (quanto scommettete che sapesse benissimo chi era in arrivo?), quando qualcuno della sicurity l’ha avvertita dell’improvvisata di Barak. Dicendole di non telefonare nè rivolgergli la parola mentre era lì. E giustamente lei s’è messa a cronometrare ogni singola prestazione di lui:
Per finire la giornalista, ormai sedotta da tanto charme (ma non è che ha organizzato tutto lui per apparire non solo eroico ma pure macho, vero?), gli ha chiesto una foto assieme, lui ha accettato, e se volete vederla cliccate su continua.
Via Bild
Dunque, le elezioni americane sono alle porte, i candidati, Obama e McCain, sono finalmente delineati, e noi possiamo iniziare ad occuparcene coscienziosamente. A modo nostro naturalmente. Oggi raccontiamo qualcosa della moglie di Obama, Michelle Obama, che potrebbe un giorno ricoprire il ruolo che fu di Hillary Clinton (performance da studio ovale a parte, naturalmente).
Michelle Obama è figlia di una casalinga e di un pompiere di Chicago, è arrivata a suon di borse di studio prima a Princeton e poi ad Harvard, dove ha conosciuto Barak Obama, ne è stata corteggiata, e l’ha rifiutato. Ebbene si, la prima volta che lui le ha proposto di sposarla lei ha detto no. Avrà sbagliato mazzolino di fiori o numero di carati dell’anello? Non è dato sapere, ma quel che è certo è che nel 1992 sono arrivate le nozze, e da allora anche due figlie.
Pare che non sia troppo intenzionata a fare vita da first lady nel caso il marito venga eletto (ma più basso profilo di Laura Bush credo proprio sia impossibile), però sicuramente non smetterà di trascinare tutte le amiche a vedere tutti i prossimi seguiti di Sex and the City, ispirati alla serie televisiva di cui è stata letteralmente una fan scatenata.
Via UsMagazine