
Continua il nostro appuntamento con gli amori estivi dei politici. Dopo l’amore di Franco Frattini con Chantal Sciuto, e dopo il bacio tra Di Pietro e una misteriosa mora, è ora la volta del nostro Ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini.
Per lei questa è stata un’estate “calda”, sia dal punto di vista politico, con la sua contestata riforma della scuola, sia dal punto di vista personale. Infatti le sue dichiarazioni infelici sui professori del sud non sono piaciute, ancora meno dopo la scoperta che proprio lei ha ottenuto l’abilitazione professionale sostenendo l’esame d’avvocato a Catanzaro, meta che fino a pochi anni fa era prescelta proprio per la facilità di superamento di un esame altrimenti quasi insuperabile.
Ma l’estate del Ministro è stata calda anche per un altro motivo: Novella 2000 l’ha infatti paparazzata mentre scambiava dolci effusioni in un bar milanese con Giorgio Patelli, avvenente imprenditore bergamasco di 15 anni più grande. Per lui la Gelmini, 35 anni, fa la spola tra Roma e Milano, e secondo i beninformati i due starebbero già pensando alle nozze.
Fonte: Novella 2000
L’estate è agli sgoccioli, e i politici tornano a fare il loro mestiere. Ma anche per loro, come per molti comuni mortali, l’estate è stata occasione di vacanze, amori, scandali. E allora perché non fare un piccolo riassunto, nei prossimi giorni, degli amori estivi che hanno visto protagonisti i politici italiani?
Qualche giorno fa è stato il turno del nostro ministro degli Esteri e del comunicato stampa con il quale veniva, ahimè, resa nota la relazione di Franco Frattini con la dermatologa Chantal Sciuto. Ma oggi, per par condicio, vi voglio invece parlare di un politico dell’altro schieramento: Antonio Di Pietro.
Il leader dell’Italia dei Valori è stato infatti paparazzato dal settimanale Chi mentre bacia una misteriosa mora all’uscita di un ristorante romano. Niente di strano, direte voi. Certo, se non fosse che Di Pietro è sposato in seconde nozze con Susanna Mazzoleni ed è padre di tre figli.
Queste foto, accompagnate dal divertente gioco di parole “l’Italia dei calori”, hanno tenuto banco per tutto il mese d’agosto, mentre Antonio Di Pietro gridava al complotto ai suoi danni, ordito, a suo dire, da Silvio Berlusconi servendosi dei suoi giornali. Suvvia, siamo seri…
Ore 22.45 circa. Rai Tre. Ballarò. Si parla di tante cose specialmente su come abbassare le tasse. Ospiti di Floris: Di Pietro, Tremonti, l’imprenditrice Covini, Maroni, Letta.
La parola alla Covini che propone, per abbassare la spesa primaria, di abolire le provincie visto che costano 3 miliardi di euro l’anno. Lo dice con convinzione, con fermezza, con dati alla mano.
Mentre Floris cede la parola ad un altro ospite, si sente l’ex ministro dell’economia Tremonti che, credendo di essere a microfono spento, afferma: “Ma che cazzo dice” (cito da ascolto). Attimo di imbarazzo in studio e un sorriso sornione sulle labbra di Di Pietro. La Covini si è brevemente paralizzata per l’incredulità ma non ha commentato. No comment!