Si è conclusa ieri sera la fiction rai “Una grande famiglia“, campione d’ascolti di questa annata così complicata e seguitissima sia dal pubblico che dalla critica - un po’ zittita dai 7 milioni di telespettatori, va detto. Siete tra gli appassionati che ieri sera hanno visto finalmente “risorgere” all’ultima scena Alessandro Gassman? Avete amato il cast di questa serie o c’era qualcuno che non tolleravate proprio? Noi siamo qui per fare gossip come sempre… e oggi parliamo di Stefania Sandrelli, Alessandro Gassman e (dopo il salto) Stefania Rocca, Sonia Bergamasco, Giorgio Marchesi, Sarah Felberbaum, Primo Reggiani.
Stefania Sandrelli (Eleonora Rengoni) : 65 anni, impegnata. Partecipa a 14 anni a Miss Italia, e vince il concordo Miss Cinema a Viareggio a 15. A 16 si innamora ricambiata del cantautore Gino Paolo (che è sposato) e a 18 diventa madre di Amanda, figlia di Paoli (con cui finisce nel ‘68, quando lei ha 22 anni). A 26 si sposa con l’imprenditore Nicky Pende, a 28 diventa nuovamente madre (di Vito), a 30 divorzia. Il colpo di grazia al matrimonio lo dà la storia con Gerard Depardieu sul set di “Novecento”. Nel 1983 arriva finalmente Giovanni Soldati, 7 anni meno di lei: i due si conoscono da tempo, lui era l’aiuto regista di Bertolucci e la richiama per “I racconti del maresciallo”. Tra una scena e l’altra si dichiara, la Sandrelli ricambia… e la storia dura tutt’oggi. Di Soldati ha detto: “Anche lui l’ho conosciuto sul famoso set di Novecento, insieme a Depardieu e De Niro. Anche lui era tanto carino, ma troppo giovane per me, un ragazzino mentre io avevo già due figli, se c’è un tabù che ho sempre avuto, è la differenza di età. Lui ogni tanto mi si parava davanti e non mi faceva passare… Mi ha fatto una corte serrata per anni, è stato il mio migliore amico, gli raccontavo le mie storie e piangevo sulla sua spalla (e viceversa), mi ha anche diretta in un episodio della fiction I racconti del maresciallo, ma poi, la sera, ognuno andava a letto per conto suo. Finché un giorno… Oggi non ho dubbi: Giovanni è l’uomo della mia vita.
Alessandro Gassman (Edoardo Rengoni): 46 anni, sposato. Figlio del grande Vittorio, ha fatto letteralmente a pugni con la vita fino ai 18 anni, quando il padre prima l’ha iscritto a boxe e poi alla Bottega Teatrale a Firenze. Nel 1998, dopo 4 anni di fidanzamento, sposa l’attrice Sabrina Knaflitz e nello stesso anno nasce il figlio Leo. Novella2000 anni dopo lo pesca in flagranza di tradimento ma riesce a farsi perdonare. Della moglie dice “Sabrina è l’amore della mia vita, tutto ciò che sono lo devo a lei: è lei che si occupa del ragazzo, della casa, lei che gestisce il mio lavoro. Oltre al bene c’è la stima, è una donna che vale e non sgomita per stare in primo piano“, mentre delle scene di sesso sul set racconta… “Non è la situazione più romantica. Anzi è imbarazzante. Sei lì mezzo nudo con una splendida creatura e davanti hai 40 persone, compresi i macchinisti e gli elettricisti romani, persone meravigliose che però non brillano per sensibilità e che nel mezzo della scena urlano: “Aho! Ma questa la famo con o senza mutanda?”
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Update: Nella cappella dell’ospedale di Terni, avverrà oggi pomeriggio una cerimonia religiosa privata per Pietro Taricone. La famiglia ha chiesto ai media rispetto e discrezione. Il feretro sarà poi successivamente trasferito a Trasacco.
La morte di Pietro Taricone ha scosso l’Italia intera e alcuni personaggi del mondo dello spettacolo hanno rilasciato dichiarazioni in merito alla sua tragica fine. Cristina Plevani, dopo aver sperato nel miracolo e nella sua salvezza, ha condiviso il suo pensiero su Facebook:
“Mi rendo conto che per l’immaginario collettivo il binomio Cristina-Pietro è ancora forte, nonostante le nostre strade si fossero divise parecchi anni fa, facendo sì che non ci fosse più nessun contatto!I vostri messaggi di cordoglio ne sono la testimonianza! Vi ringrazio, sperando che possano in qualche modo arrivare a chi veramente ha subito questa grande perdita!”
Anche Maurizio Costanzo si è unito alla condoglianze e al ricordo personale, aprendo anche un interrogativo sulla dinamica dell’incidente:

“Nella mia terza età vorrei diventare semplicemente un uomo oggetto e occuparmi dell’intrattenimento di meravigliose creature. Sugli uomini condivido il pensiero di mio padre. Se il mondo fosse governato dalle donne oggi ci troveremmo in una situazione migliore. Le ritengo superiori ai maschi in tutto. Tranne in una cosa: noi siamo più bravi a raccontare fiabe, ci sappiamo fare con il lato ludico in generale”.
Alessandro Gassman in un’intervista a Grazia, il settimanale diretto da Vera Montanari, in edicola domani 2 settembre.

Ci sono poche notizie che mi hanno dato altrettanta soddisfazione nel momento di annunciarle: Fabrizio Corona è stato licenziato in tronco dal set di “Tieni a me”, ambizioso e profondo progetto cinematografico che fu avviato dal produttore Roberto de Laurentiis poco prima della prematura scomparsa, lo annunciano la sceneggiatrice Stefania Rossella Grassi e il produttore Giuseppe Milazzo Andreani.
Il film parla di un ispettore di polizia che si batte con tutte le sue forze per salvare un ragazzino dal miraggio della malavita, che lo attrae inesorabilmente, nonostante l’esempio di un padre che denuncia chi lo perseguita e lo obbliga a trasferirsi al nord con lui. Una trama importante, impegnativa e delicata, per rendere giustizia alla quale a qualsiasi attore sarebbe stato richiesto un impegno notevole. Ma lui no, lui è “un attore nato da quando aveva due anni“, lui le prove non le fa perchè sminuirebbero la sua professionalità.
E quindi, dopo svariati tentativi di farlo ragionare, Fabrizio Corona è stato cacciato dal set, mentre partiva immediatamente la ricerca del sostituto: la scelta dovrebbe cadere su uno di questi : Daniele Liotti, Alessandro Gassman, Daniele Pecci e Kim Rossi Stuart. Voi chi preferireste?
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