È successo a tutti di avere un improvviso vuoto di memoria. Se l’amnesia però colpisce uno dei componenti del gruppo pop più in vista al mondo, allora il rischio figuraccia subisce una pericolosa impennata. È capitato a Will.i.am durante un’esibizione dei Black Eyed Peas per il programma francese Taratata. Al contrario di molti altri, Will non si è lasciato prendere dal panico ed ha sfoderato il fido cellulare sul quale ha prontamente caricato il testo della canzone Don’t Stop The Party. O è andata così oppure doveva leggere un messaggio veramente importante. Buona visione.

Insieme ai pur molto legittimi dubbi sull’autenticità della notizia di un Perez Hilton malmenato da will.i.am dei Black Eyed Peas, arrivano anche i primi chiarimenti sulla vicenda.
Tutto è iniziato all’uscita dell’Ultra, nightclub di grido di Toronto, giusto poco dopo la premiazione dei Match Music Awards. Perez avrebbe rivolto qualche battuta di troppo nei confronti di Fergie, membro femminile dei Black Eyed Peas. Naturalmente non si trattava di apprezzamenti. Fergie avrebbe chiesto a Perez: “Hey, hai qualche problema con me?” e Perez, per tutta risposta: “No, solo non mi piace il vostro disco”.
Dopodiché, la situazione sarebbe presto degenerata, con Perez che accusava will.i.am di: “non essere un artista, di essere un faggot” (ove faggot sta per omosessuale, ma volgarmente inteso). will non ci ha più visto e sono volati i cazzotti, che sono costati una denuncia sia a lui che a Polo Molina, manager del gruppo. Perez non sembra voler fare un solo passo indietro, dal punto di vista legale.

Un tweet del cronista delle celebrità, divenuto a sua volta una celebrità, Perez Hilton, ha lasciato i suoi fan in subbuglio e trepidazione.
“Sono stato aggredito da Will.I.Am dei Black Eyed Peas e le sue guardie del corpo. Sanguino. Per favore, devo andare a denunciarli alla polizia. Non è uno scherzo”.
Will.I.am ha risposto all’accusa con un video. Guardiamolo insieme.
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