Michael Jackson Forever. Il cantante è stato ricordato e celebrato davanti al Chinese Theatre di Los Angeles dove i figli hanno impresso nel cemento le sue impronte. Usando infatti i famosi guanti e le scarpe del papà hanno fissato un importante ricordo del Re del Pop.
Alla cerimonia c’erano naturalmente i tre figli Prince, Paris e Blanket ma anche amici di Michael e celebrità varie. Dalle foto potete vedere anche Justin Bieber che si è fatto fotografare con i tre ragazzi.
Qualcuno mi spiega perché si è messo in mezzo?
Fonte foto: TMNews
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È notizia di pochi giorni fa la partecipazione di Paris Jackson, figlia tredicenne di Michael Jackson, a un film fantasy, Lundon’s Bridge and the Three Keys, e la conferma ora arriva dalla diretta interessata, niente poco di meno che intervistata da Ellen DeGeneres nel suo show.
Tante le domande indirizzate alla bella tredicenne, anche sulle stranezze del suo famoso padre defunto. In particolare, alla domanda della conduttrice su come si sentisse anni fa, quando suo padre la costringeva ad indossare delle maschere quando usciva con lui e con i suoi fratelli, ha così risposto:
«All’inizio pensavo: questa cosa è davvero stupida. Perché devo mettermi una maschera sulla faccia? Ma poi, crescendo, ho capito perché mio padre ci costringeva a farlo: lui voleva solo cercare di proteggerci e di tenerci lontani dai paparazzi e ce lo ha poi anche spiegato».
Intervista all’Ellen DeGeneres Show per la figlia di Michael Jackson




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13 anni, un conto in banca milionario, un cognome che ‘pesa’, un padre morto da poco più di un anno ed un futuro che potrebbe tingersi di recitazione. Paris Jackson farà infatti il suo esordio ‘filmico’ con un fantasy. Lundon’s Bridge and the Three Keys il titolo della pellicola, con la piccola Jackson assoluta protagonista. A riportare la notizia il Sun, per un titolo che vedrà l’amore del personaggio di Paris nei confronti del padre al centro della trama.
Convinta che Michael avrebbe apprezzato lo script, appoggiandola nell’accettare la parte, Paris ha effettivamente detto sì, andando così contro ai tanti della famiglia che le avevano consigliato di aspettare i 18 anni prima di gettarsi nella recitazione. Aspettando news sull’effettiva realizzazione del film, se per il cinema o per la tv, auguri alla piccola Paris e al suo brillante futuro. Anche perché i proventi di Lundon’s Bridge and the Three Keys finiranno nelle casse delle scuole pubbliche statunitensi.

A quasi un anno dalla morte di Micheal Jackson, Katherine Jackson parla dei suoi nipoti, confidando (pubblicamente) il dolore che i bambini stanno ancora provando per la morte prematura del loro padre:
“Non hanno amici, non vanno a scuola, prendono lezioni private a casa. Ma questa cosa cambierà perché a settembre andranno in college privato”
Inoltre pare che i bimbi passino tutto il tempo ascoltando le canzoni di Michael Jackson. Paris avrebbe quasi costruito un santuario dedicato al padre, nella propria camera da letto, mentre Prince e Blanket parlano spesso dei modi in cui poterlo rendere orgoglioso. Il desiderio della bimba è di avere sempre più possibili foto appese di suo padre, nella propria stanza. Inoltre Katherine pubblicherà presto un libro di sue memorie, parlando di suo figlio:
“Michael è stato così frainteso… Faccio tesoro dei miei ricordi e voglio condividerli con i suoi fan, nel mio libro. Ricordo quando mi aveva comprato regali, un orologio, una collana e un anello. Non dimenticherò mai quanto ha sorriso mentre li aprivo, uno per uno. Era così generoso! Voglio che il mondo sappia chi era il vero Michael Jackson, una persona affettuosa”
Via | Tmz

Paris e Prince, i due figli maggiori di Michael Jackson, sono saliti sul palco dei Grammy Awards 2010 per ricevere il premio alla carriera postumo assegnato al loro famoso padre. Presentati da Lionel Richie, i fratellini Jackson hanno ringraziato “Dio, nonna e nonna e tutti i fans per il sostegno dimostrato negli ultimi sette mesi”. Nonostante l’emozione evidente nella loro voce, Paris e Prince sono apparsi forti ed orgogliosi di ricevere un premio così importante.
Piccola curiosità: la telecamera si sofferma brevemente anche sui parenti che hanno accompagnato Paris e Prince sul palco. Sbaglio o almeno un paio di loro sembrano avere i lineamenti ritoccati? Mah, sarà una cosa di famiglia. Lunga vita al Re del Pop. Cliccate su continua per vedere il video!
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Viene da Starlettime la segnalazione di un’iniziativa che piacerà ai molti appassionati di Michael Jackson. Per non lasciare che Paris, Prince e Blanket trascorrano il Natale in compagnia di uno psicologo e qualche zia rifatta, una fan di Michael ha sparso per la Rete l’invito a mandarle dei regali per i tre orfanelli, che provvederà lei stessa a consegnare.
April Smith, questo il nome della promotrice, ha chiesto al popolo di internet di aiutarla a creare un album di ricordi con poesie, disegni e immagini di Michael Jackson, che i bambini possano trovare sotto l’albero per sentirsi meno soli. Trovate tutte le indicazioni per l’invio dei vostri contributi in uno dei tanti gruppi di Facebook: termine ultimo della consegna è il 15 novembre.
Oltre al dubbio che possa trattarsi di una bufala, sorge un interrogativo: alla jacksoniana prole farà davvero così piacere sentirsi ricordare che il loro papà è morto proprio il giorno di Natale?
Fonte: Starlettime

Michael Jackson si è sgolato per dirci che lui, con Billie Jean e suo figlio, non aveva proprio nulla a che vedere. Ma dal mondo fittizio di una canzone alla realtà il passo è breve, per alcune persone è più breve ancora e, per farla breve, il cantante si è spesso trovato a fare i conti con donne disposte a tutto pur di essere la “sua” Billie Jean.
La Billie Jean Jackson più nota alle cronache è Lavon Muhammad, ex segretaria legale che afferma di essere la moglie di Michael Jackson e di avere concepito con lui due gemelli. A partire dal 1984, la signora ha iniziato a vagare attorno alla casa di famiglia a Los Angeles, tanto da richiedere un ordine di restrizione contro di lei, ovviamente mai rispettato: nel 1988 venne addirittura arrestata mentre scavalcava una siepe, alle 3 di mattina, con una bottiglia di champagne in mano.
Rifiutando ogni cura psichiatrica, nel 1989 fu condannata a due anni e mezzo di prigione, ma non ha mai mollato l’osso: nel dicembre 2008 è arrivata a chiedere a Michael un miliardo di dollari come supporto economico e la custodia del loro figlio… Blanket! Difficile pensare che sia lei l’anonima genitrice del terzogenito di casa Jackson. Più di recente, una seconda Billie Jean si è aggiunta all’elenco…
Continua a leggere: Michael Jackson, e se Billie Jean fosse una di queste donne?

Di Michael Jackson si discute ancora molto, soprattutto in seguito alle rivelazioni dell’autopsia, ma come se la cava la prole del cantante, affidata alle cure di nonna Katherine? Giunge da Los Angeles la conferma che i pargoli stiano ritrovando la serenità perduta, almeno secondo quanto dichiarato dal giudice Mitchell Beckloff:
Sembra che i bambini se la stiano cavando benissimo con la loro nonna come tutrice.
Lo stesso giudice ha accordato nuovi poteri agli amministratori del patrimonio della star, almeno fino a quando il testamento non sarà completamente ratificato. Durante l’udienza, tuttavia, una strana donna ha messo in imbarazzo in giudice… cosa ha fatto? Il bizzarro episodio dopo il saltino.
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Paris Jackson e la nonna Katherine hanno fatto un giro a Las Vegas nel week-end. Dopo lo shopping, la piccola è andata dal parrucchiere per quello che, secondo alcuni, sarebbe stato il suo primo taglio di capelli: nulla di insolito, se non fosse che una delle guardie della signorina Jackson ne ha raccolto e messo al sicuro i capelli.
La ragione? Evitare che qualche malintenzionato possa appropriarsi della chioma della bambina ed effettuare un test del DNA, con il solo scopo di metterne in discussione la paternità. Dopo la scomparsa di Michael Jackson, infatti, i bambini sono stati esposti a morbose congetture sul loro concepimento, che potrebbero rivelarsi pericolose per la stabilità emotiva dei rampolli di casa Jackson.
Fonte: The Inquisitr

L’avvocato di Katherine Jackson, madre di Michael Jackson, ha confermato questa mattina il raggiungimento di un accordo tra la famiglia del cantante e Debbie Rowe in merito alla custodia dei figli Prince e Paris. L’uomo ha dichiarato che “si tratta di un accordo preso nel migliore interesse dei bambini. Non è una questione di soldi.”
Secondo le fonti della NBC, Debbie Rowe, madre naturale dei due figli maggiori di Michael, godrà del diritto di visita e non riceverà ulteriore denaro rispetto a quanto ha già ottenuto in passato. Katherine Jackson (79 anni) si è presa cura di Prince (12 anni), Paris (11 anni) e Blanket (7 anni) nell’ultimo mese, ma Debbie Rowe aveva lasciato intendere di voler chiedere l’affidamento dei figli. Con il nuovo accordo, invece, la Rowe manterrà i suoi diritti di genitore, rinunciando però a reclamarne la custodia.
Sempre secondo la NBC, Prince e Paris sono stati informati della vera identità della madre e inizieranno ad avere un rapporto con lei sotto la sorveglianza di uno psicologo. L’avvocato dei Jackson ha annunciato l’uscita di un comunicato ufficiale in breve tempo, che fornirà ulteriori dettagli.
Fonte: US Magazine