
Avevamo scritto di guerra legale riferendoci al contenzioso sorto fra Mel Gibson e l’ex fidanzata Oksana Grigorieva per l’affidamento della figlioletta Lucia. Come in tutte le guerre che si rispettino, c’è un vincitore ed è lui, l’”odiato” Mel. Le due parti hanno raggiunto ieri un accordo sintetizzabile in due punti:
“Non male”, diranno coloro che hanno poca memoria. Basta tornare all’estate dell’anno scorso per capire che così non è. Dodici mesi fa Oksana rifiutò un’offerta di patteggiamento del valore di 15 milioni di dollari. Ora in tasca non se ne ritrova neanche uno di milione. La mamma che è in lei può gioire, il futuro economico di sua figlia è assicurato. L’accordo prevede, oltre alla casa, anche un assegno mensile per il mantenimento dell’innocente Lucia.
Ma offerte da 15 milioni di dollari non capitano tutti i giorni, Oksana avrebbe fatto bene a non essere troppo cupida. E invece ha puntato a 20 milioni di dollari, come se 5 milioncini facessero la differenza. In un certo senso l’hanno fatta, ma in negativo.
Via | LA Times

Stavolta è ufficiale: la guerra legale fra Mel Gibson e Oksana Grigorieva è giunta al termine. Le due parti hanno raggiunto un accordo per l’affidamento di Lucia, la figlia nata il 20 ottobre 2009 quando fra il regista e la cantante le cose andavano ancora a gonfie vele. Naturalmente i termini del patteggiamento non sono stati resi pubblici ma siamo certi che d’ora in avanti, tutti i mesi, una grossa somma di denaro si sposterà dal cospicuo conto in banca di Mel a quello dell’ex fidanzata russa.
Sparate una cifra e moltiplicatela per due: è forse questo l’unico modo per immaginare il “conto” che il divo australiano ha accettato di pagare alla madre di sua figlia per il sostentamento di quest’ultima. L’innocente Lucia non andrà mai a letto senza cena, anche quando farà la birichina.
Via | Perez Hilton
Mel Gibson vuole passare più tempo con sua figlia, l’ultima della lunghissima lista, ovvero Lucia, nata 21 mesi fa. L’attore ha infatti confidato di aver avviato le procedure per modificare l’accordo con l’ex moglie Oksana Grigorieva, madre della piccola.
Secondo gli accordi stipulati mesi fa, Mel ha infatti il diritto a tre notti ogni due settimane, da poter passare con la bimba. Poco, troppo poco per Gibson, secondo quanto riportato da TMZ ora passato all’attacco, rivolgendosi al tribunale per cercare di cambiare l’accordo sulla custodia di Lucia.
“Tutti noi attraversiamo cose che sono difficili da sopportarle ma ad un certo punto devi superarle”.
Queste le uniche parole rilasciate dall’attore sullo spinoso argomento, con l’ex Grigorieva che darà sicuramente battaglia in tribunale. Mel, lo ricordiamo, ha ben 11 fratelli e 8 figli, 7 dei quali avuti dalla prima moglie, Robyn Moore.
Fonte: TMZ

Dopo tutto il caos degli ultimi tempi, Mel Gibson ha deciso che è arrivato il momento di patteggiare. L’attore, accusato di violenze ai danni dell’ex fidanzata Oksana Grigorieva, domattina dinanzi al tribunale si proclamerà colpevole, evitando così la prigione e scontando la sua pena con corsi di riabilitazione e, al massimo, vivendo per un po’ in regime di libertà vigilata. Secondo alcune fonti vicine all’attore, la scelta di dichiararsi colpevole è stata determinata dalla volontà di proteggere la piccola Lucia, nata dalla relazione con la Grigorieva. Per fare questo, l’unico mezzo possibile è il patteggiamento. Ancora più eloquenti le parole rilasciate dall’avvocato di Mel:
Ho imparato che a volte la giustizia per un cliente ha un prezzo troppo alto.
Eppure Mel ha sempre detto di voler dichiarare la sua innocenza a tutti i costi. Forse, però, questo processo sarebbe stato troppo esoso persino per lui. Provaci ancora Mel!
Via|Ansa

Una guerra infinita. Si arricchisce di un nuovo episodio l’ormai celebre diatriba tra Oksana Grigorieva e Mel Gibson. Separati da aprile del 2010, i due, che hanno avuto una figlia nel 2009, sono ormai da mesi in rotta di collisione a mezzo stampa. L’ultimo scandalo, riportato da TMZ, riguarda il lato più intimo della coppia.
Secondo la Grigorieva, infatti, Mel la picchiava mentre facevano l’amore. Violenze che, sempre secondo la Oksana, dipendevano dai problemi di performance di Gibson, che, quando era in difficoltà nel rapporto sessuale, diventava violento per eccitarsi. Una testimonianza, fatta martedì scorso in tribunale, che lascia però perplessi, visto che mai fino ad oggi la donna aveva parlato di violenze simili da parte del marito. E la telenovela Grigorieva/Gibson, continua…
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La custodia della piccola Lucia non sembra più alla base della querelle legale tra Mel Gibson e Oksana Grigorieva: Tmz ha rivelato infatti che la vera questione sarebbe l’Icon Trust. E che sarebbe codesto? Chiederete voi.
Una banale questioncella ereditaria, con tanti soldini in transito, tanto per cambiare. In poche parole, anni fa Mel e Robyn Gibson (l’ex moglie) avevano costituito l’Icon Trust per organizzare il passaggio dell’eredità ai sette figli avuti. Solo che la dicitura precisa, sull’atto di costituzione fu “discendenza nata da Mel O da Robyn”. Ovviamente all’epoca nessuno immaginava che uno dei due avrebbe potuto avere altri figli al di fuori del matrimonio.
Poi però è arrivata Oksana, seguita dalla nascita di Lucia, e tutto è cambiato. E dopo la separazione tra Mel e Oksana, le cose sarebbero cambiate ancora: la donna, infatti, prima ha firmato un accordo con cui si impegnava a rinunciare a nome della piccola ad entrare nel fondo Icon Trust, a fronte di una buonuscita di 8 milioni di dollari, e ripeto 8 milioni di dollari. E poi avrebbe cambiato idea.
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Giungono notizie dal fronte “Mel Gibson - Oksana Grigorieva” . Maschietti, avete rischiato di trovarvela in copertina, senza veli. Playboy, diceva TMZ, era pronto a pagare la bellezza di 75.000 dollari per avere l’esclusiva su un nudo integrale.
Ma lei ha rinunciato. Dice il suo portavoce (si, ha pure un portavoce):
“Né ora né mai, per nessuna somma al mondo, la nostra cliente Oksana Grigorieva accetterà di posare per Playboy.”
Così. Tranchant. Nessuna speranza di ripensamento. Gli avvocati di Mel saranno dispiaciuti.
Via CelebrityGossip
L’avevano annunciato pochi giorni fa i colleghi di Cineblog: una speranza, almeno lavorativa, si era profilata all’orizzonte per Mel Gibson, investito nell’ultimo anno dal ciclone Oksana.
Si trattava di “Hangover 2″, che in Italia uscirà con il titolo di “Una notte da leoni 2“, di cui le riprese dovevano partire a breve. Una particina, ma sufficiente per vedere la luce in fondo al tunnel. Chiariamoci, non è di soldi che si parla, ma di senso in una vita che negli ultimi due anni è a dir poco deragliata.
Fine della storia, però: ieri il regista Todd Phillips ha dichiarato che Mel non prenderà parte al film, e che le sue scene sono state tagliate. Volete sapere perché?
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Giusto perchè la situazione processuale con Mel Gibson non era abbastanza complicata, Oksana Grigorieva ha pensato bene di migliorarla un po’ contraddicendosi platealmente sulle accuse mosse al proprio ex, Timothy Dalton.
Se ricordate, la Grigorieva è stata la compagna dell’attore per anni, e ne ha avuto anche un figlio, dopodichè, una volta finito l’amore, ha iniziato a subissarlo di richieste economiche, sempre più esose (sembrerebbe un copione collaudato).
E il bello viene ora: la procura di Los Angeles è in possesso di una mail di Oksana a Mel Gibson in cui la tizia sostiene di essere stata aggredita, ai tempi della relazione, da Timothy Dalton, e questa mail appartiene proprio al periodo in cui Oksana intendeva fare causa all’ex per aumentare l’importo del mantenimento che lui le doveva per il figlio. Però, e qui sta la sorpresa, perchè ora Oksana nega tutto! E allora…

Gustoso siparietto processuale, quello che TMZ ci fornisce oggi sulla ex-coppia formata da Mel Gibson e Oksana Grigorieva: la signora starebbe rischiando di brutto… e potrebbe essere presto ridotta al silenzio. Da chi? Da se stessa, per esempio.
In breve: la procura di Los Angeles indaga ormai da mesi non solo sulla posizione di Mel (accusato di violenze domestiche), ma anche su quella di Oksana, a sua volta accusata di estorsione. La procura riterrebbe questo secondo filone “molto serio”, e meritevole di indagini. Che a breve, però, saranno chiuse.
A questo punto, Oksana potrebbe trovarsi sul banco dei testimoni per confermare le accuse verso Mel… ma non appena aprisse bocca potrebbe automaticamente incriminare se stessa! E se non testimoniasse?
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