Vanity Fair, in edicola domani 23 novembre, dedica la copertina a Giorgia. La cantante è legata al ballerino e cantante Emanuel Lo, di otto anni più giovane di lei e il 18 febbraio del 2010 è nato il loro bimbo, Samuel. Otto anni fa lei e Emanuel si sono incontrati.
“Io e Emanuel lavoravamo insieme per un tour, lui aveva cominciato a corteggiarmi e io ero tutta sulla difensiva. Pensavo: figurati se posso fidarmi di lui… Non capivo che cosa c’entravo io con un fico così… Chissà che mazzata poi m’aspetta – pensavo - se mi metto con uno come lui: giovane, vitale. (…) Poi la vita per fortuna a un certo punto non mi ha più permesso di pensare. Abbiamo cominciato a baciarci una sera, in macchina e, appunto, Emanuel mi ha chiesto se ero felice.
(…) Felice? Certo che no. Come si fa a essere felici? L’ho detto con quel tono da donna navigata che si rivolge a un ragazzino ingenuo… E invece lui capiva tutto, molto meglio di me. È rimasto fermo, come una colonna, di fronte a tutti i miei tentativi di boicottare il nostro amore. Siamo arrivati anche a lasciarci per un anno. Ma lui era ancora lì. E ha persino ottenuto che un giorno, a quella domanda, gli rispondessi sì, sono felice.
La prima volta che ho tenuto nostro figlio in braccio ero felice… Per anni diventare madre è stata una specie di ossessione: e lì è davvero l’uomo che fa la differenza. Ho avuto due aborti spontanei, rischiavo di ricadere dentro a un meccanismo malato di autocompiacimento della sofferenza. Ma Emanuel anche in quell’occasione non si è lasciato abbattere. E quando abbiamo smesso di pensarci sono rimasta incinta… Samuel mi ha costretta a venire a patti con la mia angoscia, con la paura delirante che tutto possa andare a rotoli da un istante all’altro. Non sono ancora riuscita a eliminarla: ma la tengo a bada”.
Giorgia ha anche una parola per Alex Baroni, morto in un incidente nel 2002.
“Ero sempre stata così ansiosa di farmi voler bene, e così convinta di non meritarmelo, che vivevo come nell’attesa costante che qualcosa di tremendo potesse succedermi… La morte di Alex, dentro di me, io ce l’avrò per sempre… Piangevo perché avrei voluto morire anch’io, con lui… Poi, qualcosa dentro di me ha deciso di resistere, sopravvivere”.

La cantante Giorgia ha appena compiuto 40 (ad aprile), ha un bambino di 15 mesi, Samuel, avuto dal compagno Emanuel Lo, ballerino di 8 anni più giovane con il quale ha una relazione da 7 anni, e un nuovo disco in uscita a settembre. Cosa volere di più? Il matrimonio? No, almeno per ora:
“Amo molto Emanuel, anche se per ora non lo sposo. Muoviamo i nostri passi in questo nuovo assetto (di genitori, ndr), lottando per qualche scampolo di intimità. Niente è come prima, ma può essere meglio”.
Lui, intanto, è un padre perfetto:
“Ha otto anni meno di me, ma era pronto a diventare genitore prima che lo fossi io. Con Samuel è molto dolce, ai limiti dell’ansioso e dell’iperprotettivo: a volte sono quasi gelosa del rapporto tra loro”.
L’importante quindi è amarsi ed essere felici con il loro bambino… Il matrimonio non è una priorità, almeno per ora.
Fonte: settimanale Gioia

La cantante Giorgia ha dato alla luce il suo primo bebè! E’ nato infatti il piccolo Samuel, con un parto casalingo in acqua, con l’aiuto di due ostetriche e del papà, il ballerino e cantante Emanuel Lo.
Mamma e piccolino, che pesa 3,750, stanno bene e siamo sicuri sono molto felici di aver fatto l’uno la conoscenza dell’altro. A dare la notizia in mondovisione Antonella Clerici, durante la puntata di ieri sera di Sanremo.
Tanti tanti tanti tanti tanti auguri alla neo mamma!

Dopo averlo ‘nascosto’ per mesi, Giorgia Todrani mostra finalmente ai paparazzi il pancione da mamma incinta di7 mesi! Ad immortalare il momento Oggi, che ha scovato la cantante tra le vie della capitale, tra una botte di shopping e l’altra. Peccato che il ‘pancione’ sia del tutto nascosto da un cappottino grigio, quasi del tutto coprente. Cliccate su continua per dargli un’occhiata…

Per 6 mesi era riuscito a tenerlo nascosto, fino all’arrivo del solito Chi. Giorgia Todrani, tra circa 90 giorni, sarà per la prima volta mamma! La cantante, infatti, sarebbe già al 6° mese di gravidanza. Emanuel Lo, da tempo compagno di Giorgia, ovviamente il padre. Che dire se non… auguri, auguri, auguri????
Ormai tutti parlano dell’uscita del prossimo lavoro in studio di Giorgia: Stonata, dal 9 novembre potrà essere finalmente acquistato. Una canzone più di tutte diffonde curiosità, una canzone che realizza un sogno di Giorgia, quello di duettare con la regina della musica italiana (da sempre): Mina.
La canzone si intitola Poche parole, testo di Giorgia e musica di Emanuel, il suo fidanzato.La storia di questo incontro è la seguente. Giorgia conosce Massimiliano Pani, il figlio di Mina. Gli propone l’idea. Gli manda il demo. Massimiliano modifica leggermente gli arrangiamenti aggiungendo una chitarra elettrica (sarò cattivo ma mi puzza di diritti d’autore) e la fa cantare alla madre. Mina e Giorgia non si sono mai incontrate. Mina non ha nemmeno chiamato Giorgia, né prima né dopo. Ognuna ha registrato la propria parte in luoghi e tempi diversi.
Ma non è triste così? Ho sempre pensato che fare dell’arte un lavoro sia un lusso impareggiabile. Immagino incontri tra artisti ricchi di energia, di idee, di passione per la musica che unisce ed emoziona. Elisa e Ligabue si sono chiusi in una cascina per comporre insieme Gli ostacoli del cuore. Ornella Vanoni nei suoi dischi capolavoro, incontra musicisti di fama mondiale per capire di più, per emozionarsi di più. Proprio quest’ultima, nel parlare di Mina, ha detto
“Mina ha una voce che le permette di fare tutto. Peccato che poi ha pensato che potesse fare tutto quello che vuole…sempre”
.Non lo so, ma conoscersi è un obiettivo sempre intrigante e coinvolgente. Altrimenti la musica finisce per essere soltanto marketing, né più né meno di quello che svolge un impiegato. Ma allora dov’è il lusso?