Fra le ospiti della residenza sarda di Silvio Berlusconi non ci sarebbero state soltanto veline, escort e ragazze immagine. Sono infatti tre le fonti che confermano a Repubblica la presenza di Darina Pavlova su almeno “un aereo blu” decollato dall’aeroporto di Olbia. “E chi è questa Darina Pavlova?”, direte voi. Semplice: trattasi di una delle donne più ricche d’Europa con un gruzzolo che si aggira intorno ad un miliardo e mezzo di dollari.
La poverina è vedova (il marito è stato ucciso da un sicario nel 2003) ed in qualche modo dovrà anche consolarsi. Con un soprannome come il suo (”La Dama”) non poteva che finire nella villa di un Cavaliere. I tabloid bulgari si erano già scatenati nel 2007, quando i due si conobbero ad un party in Sardegna. Silvio era stato pizzicato a flirtare con l’inconsolabile Darina, tanto che la stampa bulgara l’aveva definita l’ultima “fiamma” del Presidente. L’ultimo incontro di cui si ha testimonianza fotografica risalirebbe allo scorso agosto, quando lei sarebbe salita su un aereo di stato diretto a Ciampino. Gli scatti potrebbe comparire molto presto sui tabloid bulgari. Staremo a vedere.
Via | Repubblica, foto Marella Giovannelli
Bettina Spennax
04 lug 2009 - 20:05 - #1Propongo una colletta per assoldare il killer e fare un po di pulizie anche a casa nostra!sembra che sia uno affidabile!
cracKMan
04 lug 2009 - 20:27 - #2factorygirl
04 lug 2009 - 20:38 - #3Oh my god!!!! O.o
Mirella Ngiulilla
05 lug 2009 - 15:48 - #4questo qui ce lo toglieremo dalle palle solo quando morirà. Ma temo due cose :
1. che abbia gli stessi geni di andreotti
2. che ci appioppi il figlio piersilvio
Carmila
06 lug 2009 - 15:55 - #5Su un aereo blu, con i nostri soldi, quindi….che individuo spregevole, losco, sempre a trafficare con personaggi sordidi e ambigui.
Ma il vero problema nn è lui che fa senza ritegno le cose peggiori e che tutti sanno impelagato in situazioni ambigue, il vero problema sono gli italiani che continuano a sostenerlo, cattolici in primis (il 54%). E’ la prima volta che dobbiamo constatare che un popolo è peggiore di chi lo governa.